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Zamorani

Da Mantova alla Svizzera. In fuga per la salvezza

Corrado Vivanti, Clelia Della Pergola

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 88

Dal settembre 1943 la situazione degli ebrei in Italia, già molto difficile per le leggi antiebraiche emanate nel 1938, divenne ancora più drammatica: dalla "persecuzione dei diritti" si passò, sotto l'occupazione nazista e la Repubblica sociale italiana, alla "persecuzione delle vite". Gli ebrei che si trovavano nelle zone dominate dalle forze nazifasciste dovettero cercare scampo all'immediata minaccia della deportazione per lo sterminio. Molti dal Centro e dal Nord dell'Italia si diressero verso l'unico Paese neutrale che sembrava potesse dar loro accoglienza: la Confederazione Elvetica. Nel libro sono pubblicati due testi: il primo è una memoria rilasciata in età matura da Corrado Vivanti, storico, che ricorda gli anni della fanciullezza a Mantova durante il fascismo; il secondo il diario tenuto dalla madre, Clelia Della Pergola, della fuga e dei mesi di internamento in Svizzera, dove la famiglia riuscì fortunosamente a trovare rifugio sino alla fine del conflitto. Due scritti, accompagnati dalla prefazione di Silvana Calvo, che riportano al periodo in cui la situazione degli ebrei italiani passò in meno di un decennio da una apparente normalità al baratro della Shoah.
10,00

Espulsioni immediate. L'Università di Torino e le leggi razziali, 1938

Valeria Graffone

Libro: Copertina rigida

editore: Zamorani

anno edizione: 2018

pagine: 164

L'applicazione delle leggi antiebraiche del 1938 avvenne in tutte le Università italiane, preceduta da un'accurata preparazione a cui parteciparono rettori, presidi di facoltà, docenti convinti assertori della necessità della politica razzista e impiegati ai vari livelli della struttura amministrativa e tecnica. I documenti proposti al lettore in questo libro, nella loro cruda esemplarità, mostrano meglio di qualsiasi ragionamento i tanti aspetti di una pagina oscura nella storia dell'Università di Torino. Mostrano la violenza, la protervia e l'assoluta irragionevolezza delle misure che portarono nel 1938 all'espulsione degli ebrei - docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo - dall'Ateneo torinese, come peraltro dall'insieme della vita sociale; la dimensione della ferita allora inferta sull'insieme della comunità accademica; la solerte obbedienza dell'istituzione nelle sue diverse articolazioni; l'assenza di qualsiasi opposizione; l'offesa alla dignità della cultura e la depravazione dell'intelligenza di tanti uomini colti.
24,00

Il difficile reinserimento degli ebrei. Itinerario e applicazione della legge Terracini n. 96 del 10 marzo 1955

Elisabetta Corradini

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2012

pagine: 219

In Italia, dal 1938 al 1945, fu in vigore una normativa duramente discriminatoria contro tutti gli ebrei residenti nel paese, che divenne progressivamente sempre più drastica fino a sfociare nella deportazione e nell'assassinio. La drammatica rilevanza di quegli eventi permette di misurare il contrasto fra la loro effettiva dimensione e il dibattito parlamentare intorno alla Legge Terracini del 1955, che avrebbe dovuto offrire un risarcimento alle vittime della persecuzione voluta da Mussolini. L'autrice ne dà conto attraverso le parole dei protagonisti e analizza poi come in sede amministrativa e giurisprudenziale la condizione degli ebrei perseguitati fosse non solo sottovalutata e mal compresa, ma esplicitamente misconosciuta; riporta alcuni casi esemplari e propone infine un quadro puntuale di quanti sono stati fino ad oggi i perseguitati "razziali" riconosciuti meritevoli delle provvidenze stabilite sia dal dal testo iniziale sia dalle leggi di modifica approvate poi. Il libro offre così uno squarcio illuminante sul modo in cui le diverse culture politiche del secondo dopoguerra si sono misurate con le persecuzioni antiebraiche e con le loro conseguenze di più lungo periodo.
28,00

Sul ricordo della Shoah

Anna Rossi Doria

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2010

pagine: 123

Nei quattro saggi raccolti in questo libro ("Il difficile uso della memoria ebraica: la Shoah", "Invocazioni della memoria e ragioni della storia: a proposito del Giorno della memoria", "Il dovere di memoria" e "Memorie di donne") si pongono interrogativi e si suggeriscono spunti di riflessione su alcuni dei difficili nodi della trasmissione della memoria della Shoah nella fase della sua crescente istituzionalizzazione. Fra i temi affrontati, il rapporto di contrapposizione o di intreccio tra memoria e storia, le specificità della memoria ebraica, la necessità di universalizzare sia il ricordo che la storia della Shoah. L'ultimo saggio esamina alcuni diari e memorie di donne ebree relativi alla loro vita nei ghetti e nei Lager nel contesto degli studi recenti sulla questione della specificità femminile all'interno della comune catastrofe.
18,00

Memoria e deportazione

Federico Cereja

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2008

pagine: 212

22,00
20,00

L'integrazione degli ebrei: una tenace illusione? Scritti per Fabio Levi

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 391

Questo libro, nato dall'occasione del settantesimo compleanno di Fabio Levi, autore e stretto collaboratore della Zamorani. Raccoglie contributi di studiosi che hanno lavorato con Levi e di cui l'editore ha pubblicato i libri. In comune alcuni filoni di ricerca: la storia ebraica, soprattutto nel periodo moderno e contemporaneo, l'opera di Primo Levi, l'originalità del metodo di ricerca di Fabio Levi e di coloro che hanno a diverso titolo condiviso con lui un percorso di ricerca. Il titolo, che accoglie un tema presente sottotraccia in diversa forma in tutti i saggi, si riferisce a una presenza di minoranza nella storia d'Europa - e non solo -. Quella degli ebrei è però anche una lunga sequenza di tentativi di essere componenti della società, di esserne partecipi. Con periodi di integrazione, di relativa tranquillità, alternati a lunghe fasi persecutorie, nel continuo pericolo di essere sopraffatti, forzatamente assorbiti o espulsi, fino alla minaccia della completa distruzione. Ed è per questo, forse, la storia - di cui gran parte dei contributi al volume restituiscono momenti relativamente vicini ai nostri tempi - di una sempre rinnovata, tenace illusione.
38,00

Dialoghi sul mondo di oggi. Con un gruppo di studenti dell'Università di Torino

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 142

Nelle pagine di questo libro si incontrano molte voci di studenti dell'Università di Torino: persone attente e intelligenti, tali da rendere un po' più ottimisti sul mondo che abbiamo intorno e da offrire un'immagine assai varia di tanti problemi urgenti della società di oggi e dei molti modi con cui possono essere affrontati. Ognuno dei testi raccolti - frutto di un intenso lavoro seminariale - racconta di una situazione o di un problema vissuti direttamente, come una discussione in treno sulla mafia, il sostegno a un ragazzo autistico durante un campo estivo, le conversazioni quotidiane attraverso il bancone di un bar, gli scambi sui social fra due ragazzi innamorati e così via. Le voci che si alternano nei racconti non sono però solo quelle degli autori protagonisti. Ognuno di loro doveva descrivere un caso o un percorso ritenuto interessante, dando conto del dialogo intrattenuto con gli altri protagonisti coinvolti. Anzi, erano proprio la natura, le caratteristiche specifiche, l'andamento e lo sviluppo di quel dialogo ad essere posti al centro dell'attenzione.
10,00

The cosmos at home. The fresco cycle of Villa Grimani Molin at Fratta Polesine

Meital Shai

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 381

28,00

Levi si è fermato a Eboli

Sophie Nezri-Dufour

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 78

Questo libro analizza l'opera più celebre di Carlo Levi, "Cristo si è fermato a Eboli", che a più di settant'anni dalla sua prima pubblicazione si conferma come una delle più interessanti della letteratura italiana del Novecento. Un testo ricchissimo di indicazioni su un mondo rinchiuso su se stesso, quello del profondo Meridione d'Italia, in cui Levi seppe realizzare, oltre a un'indagine e una denuncia di una situazione sociologica, storica e politica critica, una vera inchiesta antropologica. Mostrando una forte empatia e facendolo diventare un poema nel quale si manifestano le sue doti di pittore, di scrittore, di creatore di ambienti insieme infernali e magici. Questi aspetti sono studiati con abbondanza di citazioni e riferimenti nel lavoro della italianista Sophie Nezri-Dufour, che ci guida - utilizzando tutti gli strumenti della più recente e avvertita analisi letteraria - attraverso una lettura originale e molto produttiva per una comprensione approfondita del romanzo-saggio di Levi.
10,00

Le ossa affaticate di Salomon Castelletti. Storia di una famiglia di ebrei mantovani

Bruno Avataneo

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2019

pagine: 226

Come si legge nella Prefazione di Alberto Cavaglion «questo non è un libro di memorie», anche se «è costruito sulla memoria»; un testo in cui l'autore non rinuncia a puntellare le storie ricomposte attraverso la ricerca documentaria con le suggestioni che lo hanno accompagnato nel suo percorso esistenziale. Viene percorsa così nelle pagine del volume la trama plurisecolare dei Castelletti, immersa nella vita della città di Mantova. Una vicenda che inizia con alcuni documenti del Cinquecento in cui si trovano i nomi dei primi appartenenti alla famiglia: Moise, Benedetto, Gentilhomo, Daniel. La narrazione si dipana negli anni tra successi e insuccessi, fatti storici e della vita di ogni giorno che coinvolgono i suoi tanti protagonisti, all'interno di una comunità che sperimentò alcuni secoli di relativa tranquillità (i Gonzaga durante il loro dominio intrattennero buoni rapporti con i loro sudditi ebrei e così continuarono a fare gli Asburgo), visse le speranze del Risorgimento, la crescita economica e civile durante i primi decenni dello Stato unitario per poi dover affrontare il crescente antiebraismo fascista e la tragedia delle deportazioni verso la Shoah.
28,00

Il ghetto delle Cherche. Appunti per una storia della comunità ebraica di Carmagnola

Bruno Taricco

Libro: Copertina morbida

editore: Zamorani

anno edizione: 2018

pagine: 536

Con questo libro Bruno Taricco continua la sua indagine sulla storia degli ebrei in Piemonte: sono gli archivi di Carmagnola a ridare la trama della presenza ebraica nella città, dai primi documenti che risalgono agli anni dell'ultimo Medioevo (nel 1467 un atto notarile attesta la residenza di un ebreo), all'ampliarsi a più famiglie nel Cinquecento e nei secoli successivi. Alcuni capitoli percorrono la storia della comunità: gli insediamenti nel XVI secolo, il Seicento, il passaggio al ghetto nel 1724, la prima emancipazione francese e la successiva entrata, dopo il 1848, a pieno titolo nella vita del Regno, fino alla partecipazione alla guerra del 1915-18 e al graduale esaurirsi della comunità a Carmagnola - con le trasformazioni economiche e sociali da un lato e lo sprofondare del Paese nelle leggi razziste del 1938, nella Seconda guerra mondiale, nella deportazione degli ebrei e, dall'altro lato, la loro partecipazione alla Resistenza. Parte essenziale del volume è il ricco apparato documentario che sorregge sempre la descrizione delle attività, strutture e dinamiche sociali della comunità e fornisce un'ampia base di riferimento per approfondimenti e confronti.
42,00

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