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Solferino

L'Italia nella rete. Ascesa, caduta e resurrezione della Net economy

Gianluca Dettori, Debora Ferrero

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

«Nella storia del digitale l'Italia ha avuto molte occasioni per diventare protagonista ma non le ha colte come doveva. Ora è venuto il momento di una svolta.» Autentico pioniere di Internet in Italia, Gianluca Dettori racconta in queste pagine come è nata, cresciuta, morta e resuscitata un'industria che conta mezzo milione di addetti tra servizi, contenuti, pubblicità online, commercio elettronico, software e tecnologia. Ma a che punto era il Paese mentre l'autore nel 1999 contribuiva alla nascita di Vitaminic, piattaforma per la distribuzione di musica digitale quando ancora non esistevano iTunes o Spotify? E dove siamo arrivati? Quali opportunità abbiamo perso? E come possiamo recuperare il terreno perduto? In queste pagine si ripercorrono i primi passi dell'informatica, il ruolo dell'Olivetti, l'invenzione e il boom del web, passando per la bolla delle dot-com e l'implosione del digitale italiano. E riflettendo sull'evoluzione altalenante di quel mondo attraverso le storie e le testimonianze dirette dei protagonisti e delle aziende. Un racconto dietro le quinte ricco di risvolti inediti che svela l'avventura di uno dei settori strategici dell'economia mondiale per stilare un bilancio critico sul suo sviluppo attuale e lanciare un appello concreto sulla sua urgente crescita futura.
16,00

Tabitha Hardy si difende da sola

Nicci French

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 352

Tabitha è minuta, introversa, aggressiva come può esserlo chi, nella vita, ne ha passate tante. Siede in una cella, come un animale ferito, in custodia cautelare con l'accusa di omicidio, ma è convinta che ci sia un errore e presto sarà di nuovo libera di disporre di sé stessa. Ma le cose non stanno esattamente così: è quello che cerca di farle capire il suo avvocato d'ufficio. Tutti, a Okeham, il piccolo paese dove Tabitha è nata, e dove ha commesso l'errore di tornare, sono convinti che sia colpevole. Altrimenti, perché il cadavere di Stuart Rees sarebbe stato trovato proprio nel capanno vicino a casa sua? Tabitha è confusa, non ricorda quasi nulla di quel 21 dicembre, se non che fosse uno dei suoi «giorni neri»: un tempo terribile fuori dalle finestre e un abisso spaventoso nel cuore. Non rammenta dove sia stata, né cosa precisamente abbia fatto, né perché la polizia l'abbia trovata coperta del sangue della vittima. Più cerca di concentrarsi, di mettere a fuoco, più qualcosa le sfugge, nella ricostruzione dei fatti, qualcosa di essenziale. Contro l'unanime condanna, Tabitha vuole la verità. E sa che c'è una sola persona che può scoprirla, una sola capace di difenderla, una sola su cui contare: sé stessa. Un thriller che trascina il lettore nei meandri della mente della protagonista e poi sui banchi del tribunale, dove si consuma il gioco feroce del «tutti contro una». Una figura di donna, insieme fortissima e fragile, che affronta a mani nude il corpo a corpo con il pregiudizio, l'omertà, la doppiezza di chi la circonda.
19,00

Molière col morto

Pierfrancesco Poggi

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

«È una brutta storia. E proprio perciò la voglio raccontare.» Così si apre il sipario su una vicenda che ha la più magica delle cornici, un teatro celebre in tutto il mondo, e il più brutale degli inizi, l'assassinio di una giovane donna. Siamo nell'ottobre del 1979 e alla Fenice di Venezia va in scena - o meglio dovrebbe andare in scena - Il misantropo di Molière, ma Marcellina Feltre, l'attrice che interpreta Celimene, viene trovata strangolata nel suo camerino. A indagare, assieme al suo braccio destro Bartolomeo Cadorna, è il commissario di origini siciliane Eriberto Passalacqua. Che sospetta di tutti: dall'irascibile regista Teffner al canuto primattore Romolo Lanfranchi e dalla chiacchierata Pentesilea Marcenaro alla costumista Odette, che ha appena subito un grave trauma per la perdita del figlio. Mentre tra un interrogatorio e l'altro fervono le prove, dal momento che lutto o non lutto lo spettacolo deve continuare, l'affascinante commissario si trova coinvolto dal nuovo caso più di quanto immaginasse. Forse perché non aveva mai visto un cadavere di tale impudica bellezza né un ambiente così suggestivo, forse perché il susseguirsi di misteriosi incidenti e rivelazioni incrociate dietro le quinte non gli dà tregua. O forse a tormentarlo è il ricordo di Silvia, la sua compagna morta pochi mesi prima? Di certo c'è che avere come indiziati un gruppo di attori non è affatto comodo: mentono tutti, ciascuno interpretando la propria parte in commedia. Raccontato e ricostruito grazie all'esperienza di prima mano di Pierfrancesco Poggi, il mondo del teatro emerge come il vero coprotagonista di un giallo a un tempo impeccabile e travolgente. In cui l'unico ruolo non segnato sulla locandina è il più importante: quello dell'assassino.
18,50

La guerra di Mussolini. La disfatta dell'Italia fascista

Antonio Carioti, Pierpaolo Rastelli

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

Il 10 giugno 1940 Benito Mussolini annuncia l'entrata in guerra dell'Italia contro la Francia e la Gran Bretagna, al fianco della Germania nazista che allora appariva vittoriosa. Si apre così una fase decisiva della nostra storia, che però non ha trovato molto spazio nella coscienza nazionale. Non si ricordano volentieri le aggressioni a danno di altri popoli, le sconfitte a volte umilianti, i lutti e le sofferenze. Eppure è proprio tra il 1940 e il 1943 che si consuma il fallimento del regime fascista, premessa necessaria per la rinascita dell'Italia all'insegna della democrazia. Il libro di Antonio Carioti e Paolo Rastelli ripercorre quegli eventi tragici, analizza le cause del disastro, sottolinea le responsabilità del dittatore e della classe dirigente, ricorda gli atti di valore che pure non mancarono. Completano il volume interviste a quattro storici (Emilio Gentile, Nicola Labanca, Andrea Santangelo, Maria Teresa Giusti) e una raccolta di documenti d'epoca su una terribile catastrofe, ricca di insegnamenti anche per l'Italia di oggi. Prefazione di Marcello Flores.
17,00

Il colore del nome. Storia della mia famiglia. Cent'anni di razzismo coloniale e identità negate

Vittorio Longhi

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

«Penso che tu sia il figlio di mio zio Pietro... Non abbiamo più sue notizie da quando è partito per l'Eritrea.» Così, poche parole ricevute via Facebook cancellano per Vittorio diciotto anni, il tempo passato dall'ultimo incontro con suo padre, alla stazione di Milano. Ma lui non sa nemmeno chi sia Aida, la presunta «cugina» eritrea che lo contatta. Cerca di ignorare quel messaggio, si immerge nel lavoro di giornalista. Ogni nuova inchiesta, però, lo riporta nello stesso luogo. In Africa, a seguire rivolte e repressioni, rotte della migrazione e dell'asilo, della tratta di esseri umani. In Africa, dove si trovano, che lo voglia o no, le sue radici. Perché Vittorio, europeo e italiano, è un figlio del meticciato lungo tre generazioni. Il bisnonno Giacomo, arrivato nella colonia nel 1890 con il regio esercito, fa due figli con una moglie-bambina eritrea, per poi abbandonarli. Il nonno Vittorio, ucciso sulla porta di casa ad Asmara perché attivista meticcio, lascia vedova e orfani a fare i conti con l'eredità delle violenze fasciste. Il padre Pietro si rifugia in Italia, si sposa, fa un figlio; ma non basta tornare «in patria» per conquistare la stabilità. Seguendo le tracce di questa saga famigliare che torna alla luce con prepotenza, Vittorio è destinato a scoprire l'origine del proprio nome, a capire la forza del sangue, a domandarsi cosa sia l'identità. A portare a galla molti segreti: non solo i suoi ma quelli di una colonizzazione italiana peggio che dimenticata, rimossa, insabbiata sulle due sponde di un mare solcato da troppe storie. Così, cent'anni di uomini tormentati e donne forti - da Gabrù in Eritrea a Loretta in Italia: le costruttrici, le resistenti - diventano cent'anni di menzogne e di responsabilità negate. Di battaglie vinte e perse, ma non ancora concluse.
17,50

L'ora più fredda

Paolo Paci

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Marco, figlio di una famiglia piccolo-borghese cresciuto ai margini di un quartiere operaio, non è mai stato in montagna. Per questo, quando grazie a una gita dell'oratorio vive la sua prima notte stellata in alta quota, è potentissima la scoperta del profumo del bosco, delle stelle così vicine, di un senso di libertà mai provato prima. Una scoperta che continua negli anni, intrecciandosi all'amicizia con Martino, figlio di operai e talento naturale dell'alpinismo anche grazie al rapporto forte con il padre, fervente comunista e ancor più fervente scalatore. Il legame tra i due ragazzi si approfondisce di anno in anno e di cima in cima, dalle falesie del lecchese alle Alpi Retiche, al Monte Bianco, al gruppo del Brenta. Ma tra gli entusiasmi dell'adolescenza e i dilemmi della maturità si apre la voragine. Un evento traumatico che della montagna rivela il volto più duro, quello della fatalità che non lascia scampo. Per i due amici di sempre la scelta è ineludibile: lasciarsi travolgere, o stringere i denti e cercare una nuova vetta? Anche nell'ora più fredda si può trovare la forza di rinascere, un nuovo senso della vita, persino l'amore. Il primo romanzo di Paolo Paci, attraverso decenni e luoghi fondamentali per la nostra storia collettiva, racconta con mano lieve il mestiere di crescere: tra gli amici, tra le montagne. Disegnando un'educazione sentimentale, politica e alpinistica.
16,00

Due sorelle

David Foenkinos

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 240

«Non sto molto bene in questo periodo» confessa Étienne. È in una serata come tante altre che comincia tutto. O tutto finisce: da quella domanda posta con leggerezza - «Tutto bene, amore mio?» -, da quella nube che Mathilde aveva notato sul viso di lui. Dopo cinque anni, il suo uomo all'improvviso se ne va, senza una spiegazione, e lei si sente morire. Non si può tenere a bada un dolore così: neanche il suo lavoro, insegnare letteratura, può salvarla, contrastare quel lento deperimento che la invade tutta, che rende sempre più incontrollate e incontrollabili le sue azioni. In questa vertiginosa caduta, la soccorre sua sorella Agathe, tanto vicina d'età da essere quasi gemella, offrendole riparo nel piccolo appartamento che divide col marito Frédéric e la piccola Lili. Ma il calore di quella semplice felicità famigliare si trasforma in una prigione in cui convivono vecchi fantasmi e nuove, inquietanti gelosie. Un nodo che si stringe ogni giorno di più e che sembra indicare un'unica via d'uscita. "Due sorelle" è un viaggio nell'abisso che si spalanca dopo la fine di una storia. Un ritratto di donna che attraversa con sensibilità e precisione di sguardo gli stati di alterazione della sua coscienza, rivelandone la pervasiva e insospettabile doppiezza.
16,00

Nel cuore della vita. Idee per prendersi cura del mondo

Nunzio Galantino

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 256

Stiamo perdendo il senso più profondo delle parole col rischio di diventare anime afone. Per imparare a conoscere meglio noi stessi, dobbiamo allora provare ad ascoltare davvero la nostra voce, a leggere con attenzione il modo con cui entriamo in relazione con gli altri: il «cuore della vita». Ed è quello che fa Nunzio Galantino in questo viaggio intorno all'uomo che spazia tra pensiero laico e religioso, tra letteratura, sacre scritture e cultura popolare. Possiamo vivere in pace o rivalità, con ragione e rispetto, con odio o equilibrio ma dovremmo farlo con maggiore consapevolezza della realtà, indagando l'autentico significato delle parole e dei sentimenti, dei pensieri e delle azioni. Perché solo avvicinandoci al senso e alla forza della parola possiamo provare a comprendere il mistero dell'uomo e scoprire la vera ricchezza che è dentro ognuno di noi, contribuendo tutti insieme a prenderci cura del mondo in cui viviamo.
17,50

Ti lascio per riprendermi. Manuale praticomico per affrontare la separazione

Giovanna Donini, Andrea Midena

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 240

Amarsi si deve, smettere di amarsi si può: è un peccato, ma è così. Questo libro non può evitare che succeda (gli autori sarebbero miliardari) ma può aiutarvi ad attraversare il tragico momento con il minimo indispensabile di traumi e persino con qualche risata. Un consiglio? Fate la valigia per andarvene di casa quando ancora siete felici con il vostro partner e tenetela lì, perché nella notte della tragedia e delle lacrime rischiate di buttar dentro cose alla rinfusa e ritrovarvi per strada a gennaio con due scarpe spaiate, una camicia hawaiana e il tutù delle medie. Non trascurate i 10 segni che è arrivato il momento di lasciare e impratichitevi dei più infallibili metodi per farlo (dalle tecniche della psicologia cognitiva al più diffuso di tutti: la fuga). Giocate d'anticipo intuendo per tempo che state per essere lasciati e colpendo per primi. Pianificate con cura la comunicazione della notizia ai parenti, scegliete bene gli amici da cui farvi ospitare. E qualsiasi cosa accada non cedete alla tentazione più inevitabile, quella del ritorno di fiamma. Due autori con vasta esperienza hanno distillato la saggezza appresa (a mazzate) in una vita di abbandoni per costruire questo manuale di cui (purtroppo) c'era un gran bisogno. Con affetto e umorismo riescono nell'impresa più difficile: insegnarci a mettere le cose in prospettiva. E magari ad avere per noi stessi almeno un decimo dell'amore e delle attenzioni che abbiamo avuto per gli altri.
15,00

Una volta il futuro era migliore. Lezioni per invertire la rotta

Sabino Cassese

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

Il futuro di una volta era migliore, oppure si guardava a esso con più ottimismo? Quali erano le condizioni di vita quando il futuro era più roseo? Se oggi il futuro appare peggiore, dobbiamo disperare, o consolarci pensando che viviamo molto meglio di ieri? Dobbiamo rallegrarci di vivere in un Paese pacifico e libero, dove lo Stato si dà carico del benessere dei cittadini e li assicura nei confronti di molti rischi, dove tutti possono fruire dei benefici del progresso tecnologico, che fa parte della ristretta schiera delle nazioni sviluppate? O dobbiamo preoccuparci per il divario crescente nei confronti di altre nazioni europee, per lo stato di molte città, per le difficoltà di trovare un'occupazione, per il carico di debiti che si mette sulle spalle delle generazioni future, per l'incapacità di affrontare una pandemia prevista e preannunciata? In queste pagine Sabino Cassese racconta i grandi cambiamenti di un Paese (e il mondo intorno a esso) nel corso di più di un secolo, partendo da storie esemplari e casi attuali che illustrano le ombre della situazione odierna, ma che ricordano anche come l'Italia nel passato sia stata capace di rinnovarsi e rinascere più volte. È ancora in grado di farlo? Sarà capace di un'inversione di rotta che passi da una profonda riforma dell'istruzione, dalla partecipazione attiva alla vita civile, ma anche dal modo di affrontare gli ostacoli, coniugando utopia e progetti concreti, realismo e slancio creativo? Un pamphlet tra storia, politica, istituzioni ed economia: una lezione sul declino nazionale e sul futuro possibile.
9,90

Dante di Shakespeare. Amor c'ha nulla amato

Rita Monaldi, Francesco Sorti

Libro

editore: Solferino

anno edizione: 2021

Tutto soggiace alla falce del Tempo, che ruba le cose care all'uomo. Solo nella poesia si può crearle di nuovo. All'alba del XXI secolo, dopo un sonno pluricentenario, viene ritrovato e battuto all'asta a Vienna il dramma perduto di Shakespeare: una trilogia teatrale su Dante Alighieri. Si scopre così che, per riuscire nell'impresa impossibile di raccontare il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia, ci voleva il Sommo Drammaturgo: il genio di Stratford ha narrato l'intera vita di Dante intrecciandola con la trama del suo capolavoro, con le immagini sconvolgenti di Inferno, Purgatorio e Paradiso. Vedremo in scena l'infanzia e la giovinezza del Poeta, la morte della madre, l'incontro con Beatrice, i rovesci famigliari e politici, le tentazioni del sesso, la scoperta dell'amicizia con Guido Cavalcanti e della filosofia con i compagni di studi dell'Ateneo bolognese. Sulle assi del palcoscenico si susseguiranno avventure e disavventure, tradimenti, lotte, e soprattutto incubi e visioni: perché Dante, marchiato da un male oscuro, deve lottare con stati di alterazione e allucinazioni, chiave narrativa della Commedia, le cui scene balenano come una trama occulta nel corso travagliato della sua vita. Uno spettacolo vertiginoso, che strappa alle tenebre del passato dettagli e personaggi misconosciuti eppure decisivi e regala svolte inaspettate, in cui la vivida ricostruzione storica si fa intreccio appassionante, mescolando con successo stili e suggestioni tra il Trecento, l'epoca elisabettiana e i giorni nostri. Un'opera che riesce nell'impresa di restituirci Dante Alighieri in tutta la sua umanità, controcorrente.
20,00

Aristocrazia 2.0. Una nuova élite per salvare l'Italia

Roger Abravanel

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2021

pagine: 288

Aristocrazia significa in origine «governo dei migliori» ma nei secoli è passata a indicare il potere dei privilegiati per nascita. L'Italia di oggi soffre di una cronica mancanza di ricambio meritocratico nella sua classe dirigente, imprenditoriale e politica, che la sta condannando al declino. Aristocrazia 2.0 è il progetto possibile di una nuova élite del talento e della competenza che può portare finalmente il nostro Paese fuori dalla palude di impoverimento e decadenza in cui si trova da quarant'anni a questa parte, resa ancora più profonda dalla pandemia di Covid. Per vincere la sfida della rinascita l'Italia deve introdurre la cultura del merito a scapito dei privilegi delle rendite che insieme agli eccessi dell'egualitarismo e alla furbizia anti-regole hanno costituito un blocco che ha frenato finora lo sviluppo e le opportunità. Nel suo nuovo libro Roger Abravanel analizza i vizi del sistema economico e sociale nazionale e ricostruisce i passaggi della storia imprenditoriale italiana degli ultimi decenni, spiegando perché abbiamo accumulato un ritardo non solo economico ma di pensiero rispetto ai Paesi leader in Occidente e nel mondo asiatico. Per salvare un'economia che negli ultimi trent'anni ha perso 32 punti di Pil, sarà necessario mettere in moto un nuovo capitalismo, con al centro una fucina di idee nelle università d'eccellenza, e un riequilibrio dei poteri pubblici a partire da quello giudiziario. Un'analisi spietata che avanza proposte concrete per una svolta non più rimandabile.
17,00

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