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Rubbettino

Il kinostudio «La vecchia Albania» (o l'avventura seminale dell'impronta)

Gëzim Qêndro

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 228

Il Kinostudio "Vecchia Albania", (oggi sede del Ministero della Cultura albanese), è stato inaugurato a Tirana nel 1952. In questo saggio Gëzim Qendro affronta in modo multidisciplinare ed interdisciplinare il tema singolare del significato della presenza massiccia di codici simbolici religiosi in un edificio pubblico, progettato in un Paese marxista (l'URSS), realizzato in un altro Paese marxista (l'Albania) e destinato ad essere sede dell'industria cinematografica albanese, una macchina di propaganda del regime. Un edificio che doveva, perciò, essere emblematico della nuova mentalità, della nuova epoca, quindi anche del suo laicismo e anzi, meglio, del suo ateismo. L'autore ha indagato le possibili motivazioni alla base di questa contraddizione palese ma tuttavia "autorizzata" ricorrendo agli strumenti della storia, della storia delle religioni, della storia e della critica dell'arte e dell'architettura in particolare, della filosofia, della filosofia dell'arte e dell'epistemologia, attingendo con passione e competenza a fonti testimoniali e di archivio e ad una vastissima e qualificata letteratura dei diversi campi coinvolti. Ne è emerso un saggio di alto profilo scientifico, che si legge come un romanzo.
18,00

Trasformazioni della politica

Alessandro Campi

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 224

"Trasformazioni della democrazia" è il titolo di un celebre saggio di Vilfredo Pareto del 1921. "Trasformazioni della politica" si richiama a quel lontano e illustre precedente per proporre una visione panoramica dei profondi cambiamenti - sociali, culturali, istituzionali, tecnologici - che hanno investito i sistemi politici democratici contemporanei. Cambiamenti che con lo scoppio della pandemia su scala globale potrebbero, se non governati in modo razionale, mettere seriamente a rischio il loro funzionamento.
18,00

Noi lazzaroni

STRATI

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 320

«Un libro che racconta dal di dentro il mondo dell'emigrazione, i motivi che costringono i giovani a partire, i conflitti tra chi resta e chi parte, le difficoltà di integrazione nelle città di arrivo, il razzismo ma anche la conquista della dignità del lavoro. Il tutto senza nostalgia lacrimosa, con una lingua priva di fronzoli, concreta come la storia che narra, mai stonata, esibita, consolatoria. Non a caso il protagonista, mastro Turi, ci racconta la sua storia, simile a quella di milioni di emigranti, con una premessa che sgombra subito il campo da ogni ombra di retorica sull'emigrazione: "Non parlo con l'intenzione di fare poesia o di commuovere. La facciano gli altri, la poesia: quelli che hanno avuto da sempre il ventre pieno e case e soldi e si dilettano a scrivere libri per i loro eguali e che noi non capiamo, che non ci toccano, che non ci insegnano nulla di nulla"». (Dalla prefazione di Carmine Abate)
18,00

Il Mediterraneo e l' Italia. Dal mare nostrum alla centralità comprimaria

Egidio Ivetic

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 160

Che l'Italia sia il centro del Mediterraneo è scontato. Non tanto scontato è invece il rapporto che l'Italia, nella sua storia, ha avuto con il mare che la circonda. Un mare spesso assente nella letteratura e nella storiografia. Eppure il medioevo mediterraneo, ma anche i secoli moderni, se si pensa a Venezia, è stato segnato dalle repubbliche marinare, secondo la fortunata formula risorgimentale. Più che nord e sud, ci fu un'Italia adriatica e una tirrenica. La decadenza geopolitica di essa va posticipata al periodo 1797-1860. Solo con l'Italia unita si torna al mare come dimensione vitale. Un percorso difficile, segnato da Lissa (1866), velleitario e retorico nella fase fascista, fino al crollo del 1943. Come reazione, la Repubblica italiana ha sviluppato un atteggiamento di distacco dal Mediterraneo, invocando l'Europa. Ne deriva una centralità comprimaria, questa la posizione dell'Italia nel Mediterraneo, che permane e che deve affrontare nuove sfide.
18,00

Orizzonti di bellezza. Calosso: un paese di memorie e di futuro

Piercarlo Grimaldi, Enrico Ercole

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 156

Il paese di Calosso e i suoi orizzonti visivi e sonori, le memorie e le tradizioni, sono stati oggetto di un'analisi finalizzata a valorizzare i luoghi e le tradizioni per costruire traiettorie di futuro che hanno dato un primo esito nel libro e nella realizzazione del Museo degli "Orizzonti di bellezza"; un museo virtuale, "piccolo e bello" che, invece di esporre oggetti, propone i video che raccontano la memoria per ispirare le traiettorie di futuro del paese.
15,00

La guerra delle materie prime e lo scudo ucraino. Ecco perché l'Europa è nel mirino di Putin

Giuseppe Sabella

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

Il 24 febbraio 2022 Vladimir Putin ordina all'esercito russo di invadere l'Ucraina. Nel discorso alla nazione con cui annuncia l'operazione speciale, Putin dice che vuole fermare il processo di accerchiamento della Nato e che intende liberare l'Ucraina dai nazisti. "Le ragioni di Putin" - così le ha chiamate qualche fantasioso commentatore - sono davvero queste o ciò che sta dietro a questa ingiustificata invasione è qualcos'altro? La prevalente narrazione della crisi ucraina, in linea peraltro con la propaganda russa, si avvale di categorie interpretative della guerra fredda. Al di là del fatto che non vi è nessun accerchiamento della Russia da parte della Nato, la storia presente ci dice che l'ordine multilaterale è crollato - un bel problema per un Paese esportatore come la Russia - e che Putin vuole avvicinare Mosca a Pechino perché ha capito che, in particolare con l'Europa, gli affari si ridurranno. Obiettivo del capo del Cremlino è fare della Russia il più importante fornitore di materie prime della "fabbrica del mondo", la Cina. Per questo, Putin vuole lo "scudo ucraino", territorio compreso tra i fiumi Nistro e Bug che si estende fino alle rive del Mar d'Azov, nel sud del Donbas. È tra le aree più ricche del mondo in termini di potenziale di risorse minerarie. E, per quanto concerne le riserve di litio, già è al centro di un caso internazionale che coinvolge Europa e Cina, vicenda che precede di pochi mesi la guerra in Ucraina. Ma a Putin non basta, vuole colpire ancora l'UE: lo fa, soprattutto, con la guerra del gas; e scaricando sull'Europa la più grande emergenza umanitaria dalla Seconda guerra mondiale ai nostri giorni. La guerra di Putin sta marcando la fine della globalizzazione e l'inizio del mondo nuovo. È quello del decoupling, ovvero del disaccoppiamento delle catene del valore: quella occidentale e quella asiatica. È anche il mondo in cui democrazie liberali e autocrazie hanno iniziato a contrapporsi.
8,00

ESG. La misurazione della sostenibilità

Luca Dal Fabbro

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 230

Dietro l'acronimo ESG, sempre più conosciuto anche fuori dal mondo della finanza e della "sostenibilità" ci sono tre termini molto chiari: Environmental, Social e Governance: si tratta di tre dimensioni fondamentali per verificare, misurare, controllare e promuovere l'impegno in termini di sostenibilità di una impresa, di una organizzazione o di uno Stato. La misurazione delle performance ESG è fondamentale per sviluppare un'economia e un'industria più sostenibili. Il processo di definizione degli obiettivi e della misurazione dei fattori ESG è avviato, ma ancora in grande evoluzione. Sugli standard di rendicontazione della sostenibilità sarà possibile raggiungere in pochi anni quel grado di convergenza che è stato raggiunto sugli standard di rendicontazione finanziaria in alcuni decenni? Sarà possibile raggiungere una tassonomia sociale e di governance, oltre che ambientale? A partire dall'emanazione della direttiva 2014/95/Ue Non-financial and diversity information, per poi passare al Codice di Corporate Governance del 2020 nonché da ultimo con la proposta di Direttiva sulla due diligence delle imprese in materia di sostenibilità del 23 febbraio 2022, il legislatore ha delineato per gli emittenti quotati un sentiero improntato alla sostenibilità e alla trasparenza in materia di informazioni non-finanziarie. Tuttavia, nonostante la presenza di numerosi standard internazionali - come SASB e GRI - ad oggi si evidenziano ancora delle lacune nell'utilizzo di queste informazioni. L'obiettivo del position paper di ESG European Institute non è solo quello di analizzare le metriche di misurazione ESG esistenti, ma quello di presentare un'analisi al fine di giungere ad una semplificazione e standardizzazione di queste metriche.
19,00

Il garbuglio di Garlasco. Un perfetto colpevole e l'ostinata ricerca della verità

Gabriella Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

Ci sono casi che più di altri scatenano forti sentimenti. L'omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco, da anni tiene vive le tifoserie di colpevolisti e innocentisti. Ed ora inizia un nuovo iter giudiziario, perché la Corte Europea dei diritti dell'uomo ha messo in dubbio la correttezza del processo. Questo libro porta per la prima volta allo scoperto protagonisti della vicenda sconosciuti al pubblico, come una giovanissima e caparbia avvocata e un consulente legale molto sui generis, che decidono di lavorare insieme per scoprire la verità. Ne nascono risvolti e contesti inediti destinati a riaccendere un gran baccano mediatico. Personaggi, sentimenti, momenti di vita narrati come un romanzo, in una scrittura fluida e cinematografica, "in presa diretta". Una ricostruzione basata su migliaia di pagine processuali, interrogatori, intercettazioni e la conoscenza diretta dei protagonisti. Una documentazione inoppugnabile che smonta dalle basi una condanna infondata.
18,00

Vi sono molte strade per l'Italia. Ricercatori e fotografi americani nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta

Francesco Faeta

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 270

Per tre decenni e oltre, a partire dall'immediato secondo dopoguerra, il Mezzogiorno è stato percorso da cultori di scienze sociali e da fotografi impegnati, italiani e stranieri, dediti alla documentazione delle realtà locali, con una produzione letteraria e iconografica vastissima. Tra essi si distinsero, per la quantità degli interventi e la complessità delle ipotesi interpretative, quelli provenienti dagli Stati Uniti. Negli anni Cinquanta, in particolare, gli studiosi George T. Peck e Frank Cancian e il grande reporter David 'Chim' Seymour, tra i fondatori dell'agenzia 'Magnum', si rendono protagonisti delle storie americane qui raccontate. Storie di impegno intellettuale e di partecipazione umana e civile, sullo sfondo di una vivace dialettica scientifica, culturale, sociale e politica, che contribuiscono a riscrivere il profilo della ricerca nel Mezzogiorno, in un periodo chiave per il Paese. Gli eventi narrati, a partire dall'esplorazione di cospicue fonti documentali, dimostrano che un'altra idea del Mezzogiorno e dei suoi mondi popolari, al di là di quella sostenuta da Ernesto de Martino, vi era, pur se non ebbe, nella vicenda nazionale, la considerazione che meritava. Il volume è arricchito da scritti di Marta Petrusewicz e Michael Herzfeld.
19,00

I liberali non hanno canzoni. Maria Giulia Cardini. Storia di una partigiana

Rossella Pace

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 180

Militante dell'Organizzazione Franchi di Edgardo Sogno, combattente nelle Divisioni Beltrami e Di Dio in Val d'Ossola, capocellula dell'intelligence partigiana (Simni) nell'ambito della Missione Chrysler d'intesa con le truppe americane. Sono stati questi i ruoli fondamentali ricoperti nella Resistenza italiana dalla ortese Maria Giulia Cardini. Questo volume ricostruisce la sua vicenda, a lungo sottovalutata o ignorata dalla storiografia, attraverso documenti inediti, che confermano l'apporto del PLI alla lotta di liberazione nazionale e avvalorano ulteriormente la centralità del contributo femminile alla lotta armata.
15,00

Brescia. Resilienza e ripresa. Una città che cambia

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 136

Brescia sta vivendo profonde trasformazioni sotto diversi punti di vista, e nonostante - o grazie a - tali trasformazioni, mostra di sapere rispondere alle crisi. È una città che cambia, che evolve, si apre, guarda oltre, ma di fronte alle difficoltà manifesta sempre il coraggio e la forza della Leonessa d'Italia. Il testo è strutturato in due parti: nella prima si descrivono i mutamenti "strutturali" della città, dal territorio all'ambiente, alle dinamiche demografiche, ai settori occupazionali. Nella seconda parte il focus è su alcune peculiarità del contesto socio-territoriale bresciano, che lo rendono unico e innovativo: la solidarietà sociale, l'apertura all'altro, la capacità di fare rete, l'esperienza della giustizia riparativa. Lo sguardo è sempre quello della sociologia del territorio che sa analizzare e mettere in relazione i complessi fenomeni dei luoghi.
14,00

Il progetto nucleare italiano (1952-1964). Conversazioni con Felice Ippolito

Barbara Curli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 272

La questione dell'energia nucleare, che ricorre periodicamente nel dibattito pubblico, è tornata in questi anni al centro dell'attenzione della storiografia internazionale, tanto da far parlare di un 'rinascimento' degli studi sul nucleare. Il cambiamento climatico e la transizione verso energie a bassa emissione di carbonio, la fine della guerra fredda e la ridefinizione degli scenari geopolitici, i piani di decommissioning dei vecchi impianti in Occidente e la costruzione di nuove centrali nei paesi emergenti hanno infatti suscitato nuovi interrogativi sulla dimensione sociale e ambientale del nucleare, sulla sua natura di veicolo di significati culturali e mediatici sulla modernità, sui rapporti giuridici e politici tra normativa europea, governance nazionale e poteri locali nella gestione di una "industria a rischio". Questo libro ripercorre la storia del programma nucleare italiano dalle origini alla metà degli anni Sessanta, quando, dopo essere stata all'avanguardia nel settore, l'Italia abbandonò sostanzialmente i grandi progetti di costruzione di centrali nucleari, che furono poi fermati alla fine degli anni Ottanta apparentemente sull'onda emotiva suscitata dal disastro di Chernobyl. Il volume è costituito da un saggio storico e da una lunga intervista a Felice Ippolito, che di quel programma nucleare fu animatore e figura simbolo e protagonista del cosiddetto 'caso Ippolito'. A più di venti anni dalla prima pubblicazione, il volume mantiene intatta la sua originalità interpretativa, discussa e attualizzata nella nuova Prefazione dell'autrice, che colloca quegli eventi nel quadro dell'attuale dibattito storiografico internazionale sul nucleare e sulle politiche energetiche dell'Unione europea, e in quello del 'declino' economico italiano, che in molte di quelle scelte negli anni del miracolo economico affonda le sue radici.
19,00

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