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ROSENBERG & SELLIER

Mal d'Africa

Angelo Ferrari, Raffaele Masto

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 288

L'Africa è tornata a essere terra di conquista. Dopo i conflitti scatenati nel secolo scorso per accaparrarsi le risorse naturali del continente, ora è "guerra" commerciale, ma soprattutto militare, di tutti contro tutti. L'Occidente ha deciso che è giunto il momento di arginare l'influenza cinese che ormai ha le mani su tutto il continente, nessun Paese escluso. Le forze militari straniere si stanno posizionando nel Corno D'Africa, in particolare in un fazzoletto di terra: Gibuti. Le guerre economiche in Africa non si combattono solamente attraverso accordi commerciali, è diventato indispensabile, per vincere la battaglia, "mettere gli scarponi sul terreno". Un percorso analitico sulla situazione politica ed economica odierna ripercorre, anche narrativamente, i passi dei grandi viaggiatori del passato, lungo i suoi corsi d'acqua più imponenti, attorno ai laghi prosciugati dallo sfruttamento umano e dai cambiamenti climatici e nei gironi infernali delle miniere più preziose al mondo.
15,00

Declinazioni del desiderio dello psicoanalista. L'esperienza di Serge Cottet

Libro

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 208

Serge Cottet, che i lettori italiani già conoscono per il suo libro "Freud e il desiderio dello psicoanalista" (Borla, Roma, 2011) è stato un importante psicoanalista lacaniano, membro dell'École de la Cause freudienne dal momento della sua fondazione, dell'Associazione Mondiale di Psicoanalisi e docente presso il Dipartimento di Psicoanalisi dell'Università di Parigi VIII. Per molti anni ha portato avanti, con alcuni colleghi fra i quali Francesca Biagi-Chai, la pratica della "presentazione dei malati" in ospedale e ha contribuito alla formazione dispensata nel Centro Psicoanalitico di Consultazioni e di Trattamento di Parigi. Al di là di queste funzioni e dei relativi titoli, che indossava con assoluta leggerezza, Serge Cottet è stato un punto di riferimento importante per molti giovani che si sono formati alla psicoanalisi lacaniana, dagli anni '80 al 2017, e che sono giunti a Parigi dall'America Latina, dall'Europa e da altri Paesi del mondo. Con il suo impegno e con i suoi articoli, Serge Cottet mostra in atto che la psicoanalisi lacaniana, il suo discorso, la sua vitalità stessa dipendono dalla responsabilità e dal desiderio dell'analista, di ogni analista, uno per uno.Di fronte al disagio contemporaneo, all'impero del capitalismo e della tecnocrazia scientifica, il suo rigore e il suo desiderio nella trasmissione della psicoanalisi lacaniana permettono l'apertura di uno spazio - vitale - di ascolto e di crescita. Lacan cita l'esperienza dialettica in gioco nel Wilhelm Meister, in cui si riscontra una versione del linguaggio al contempo mortificante e vivificante. Questa dialettica "aggancia ciascuno di noi a un lembo di discorso più vivo della sua stessa vita, se è vero, come dice Goethe, che quando 'ciò che è senza vita è vivente, può anche produrre la vita' ". Aggiunge poi: "di questo lembo di discorso ciascuno di noi [...] è condannato [...] a farsene alfabeto vivente" ("Gli anni di apprendimento della psicoanalisi"). Prefazione di Loretta Biondi.
18,00

Nel segno dell'essenziale. L'arte dopo il concettualismo

Davide Dal Sasso

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 371

L'arte dopo il concettualismo è l'arte che ritorna all'ars, alla operosità umana. È arte che esprime il suo profondo legame con i progetti e le pratiche. È arte che rivela talune delle sue regole dando risalto più al fare che non alle apparenze, ai processi anziché alle forme, alla creatività piuttosto che agli aspetti visivi delle opere. Dopo il concettualismo le artiste e gli artisti fanno arte nel segno dell'essenziale, ossia del minimo indispensabile perché si riconosca la sua natura di pratica umana e più che umana.
28,00

Ciao maschio. Politiche di rappresentazione del corpo maschile nel Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 382

Il concetto di mascolinità, ampiamente indagato dai punti di vista politico, antropologico e sociologico, è stato esaminato anche in relazione ai linguaggi dei media e delle arti performative. I contributi raccolti in questo volume restituiscono con attenzione i mutamenti, individuano le peculiarità, e mettono in luce le resistenze e le ambiguità legate alla rappresentazione del maschile dai primi del Novecento fino ai giorni nostri. Attraverso ricognizioni storiche, analisi teoriche e studi di caso, il volume indaga le differenti forme di mascolinità di carattere nazionale e internazionale che emergono all'interno di cinema, televisione, rotocalchi, riviste specializzate, teatro, fotografia, fumetto e musica. I diversi approcci e le differenti metodologie che contraddistinguono i singoli contributi permettono di osservare la costruzione del maschile all'interno degli ambiti e dei contesti storico-culturali più disparati: dalla rappresentazione della mascolinità e del suo rapporto con la femminilità nella ricezione africana del melodramma, fino alla divulgazione e rimediazione dell'immagine divistica nell'era dei social network. Andando oltre una semplicistica e monolitica concezione di mascolinità, i saggi qui raccolti mettono in luce le problematiche e i contrasti interni alla costruzione "plurale" della figura maschile, riflettendo sulla dimensione strettamente politica dei corpi o, ancora, soffermandosi sulla natura intermediale di questi ultimi.
24,00

Non solo lavoretti. Verso un nuovo statuto del lavoro

Simone Carrà

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 142

L'economia delle piattaforme ha reso possibile un nuovo sistema di consegne a domicilio basato su lavoro precario e poche tutele. rider - i fattorini in bicicletta - rappresentano l'ultima frontiera della logistica nell'era dei mercati digitali: costretti a correre per ricevere una valutazione positiva dall'algoritmo che li controlla, sono pagati a consegna e tutti i loro movimenti sono tracciati in tempo reale. L'analisi di questo fenomeno esemplare è l'occasione per riflettere in maniera più ampia sui lavori di oggi e sui diritti dei lavoratori. Il problema lavorativo è generazionale ma non nuovo, mentre la quarta rivoluzione industriale ha tutt'al più accentuato gli effetti di un fenomeno già esistente e permesso di problematizzarlo. I giudici di tutto il mondo si sono dovuti confrontare con il fenomeno dei collaboratori delle piattaforme, conducendo Stati come la California, ma anche la Francia e l'Italia a introdurre delle leggi speciali per tutelarli. La soluzione, per mano legislativa, del problema dei rider rischia tuttavia di essere solo un palliativo, forse mediaticamente efficace ma dai risvolti concreti molto limitati: un nuovo statuto del Lavoro sembra necessario per reagire all'incapacità - o, forse, all'impossibilità - di riconoscere nel lavoro 4.0 i connotati della subordinazione e nella subordinazione "tradizionale" il paradigma lavorativo dei nostri giorni.
14,00

Turismo sostenibile e sistemi rurali locali. Multifunzionalità, reti d'impresa e percorsi

Libro

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 352

La crisi del paradigma dominante della modernizzazione agricola ha spostato il focus su forme di resilienza e di riorganizzazione di un insieme policromo di piccole e medie imprese agricole, a vocazione artigianale e conduzione familiare, auto-organizzate. Questo modello a diffusione europea è spesso individuato come un nuovo "modello contadino", un'azienda "post-produttivistica", in cui la componente di beni e servizi territoriali può essere preponderante.Le attività agrituristiche in questa traiettoria evolutiva hanno ricoperto un ruolo fondamentale, dal momento che il loro portafoglio di servizi e beni offerti è divenuto col tempo talmente ampio e diversificato da coinvolgere competenze e responsabilità altrettanto differenziate, che spesso esigono l'intrapresa di relazioni interaziendali di cooperazione, di fornitura e di consulenza, che proiettano nel territorio rurale di appartenenza le responsabilità condivise nei confronti della collettività.La natura multifunzionale dell'agricoltura nella dimensione locale trova il suo territorio ideale. Il contesto delle risorse locali uniche e diversificate ma anche il circuito locale di relazioni, conoscenze e competenze sono la sfera d'azione dell'attività aziendale, nella quale esistono regole talvolta informali, che possono governare i processi di formazione e di gestione delle reti locali d'impresa, basati su competenza, innovazione, fiducia. Accanto alla dimensione aziendale esiste pertanto una dimensione collettiva e territoriale del processo di diversificazione, all'interno della quale le aziende agricole multifunzionali svolgono un ruolo centrale, perché contribuiscono alla produzione del paesaggio e dell'ambiente, e offrono beni e servizi di natura collettiva.I contributi qui raccolti costituiscono non solo un'aggiornata sistematizzazione dello stato dell'arte del dibattito scientifico sulle tematiche della multifunzionalità e dell'agriturismo, ma anche e, soprattutto, una raccolta di studi originali di carattere positivo e normativo.
24,00

Aree rurali in transizione oltre la crisi economica. Nuove imprenditorialità, agency giovanile, ed empowerment comunitario nelle aree interne sarde

Libro

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 224

Il volume raccoglie i principali risultati di una ricerca collettanea condotta da un gruppo di studiose e studiosi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Cagliari, quale contributo al dibattito sugli effetti della crisi economica e del ridimensionamento dell'offerta pubblica di servizi nelle aree rurali della Sardegna, con l'obiettivo non solo di analizzare i vincoli di contesto (spopolamento, invecchiamento demografico, disoccupazione, dispersione scolastica, degrado ambientale), all'origine dell'incremento delle disuguaglianze territoriali, ma anche di mettere in luce le dinamiche di resilienza del tessuto locale, le potenzialità auto-organizzative dei territori, la dialettica tra la capacità di agency e di resistenza alle difficoltà strutturali espresse dagli attori individuali e collettivi che in queste aree "in piena transizione" sviluppano le proprie biografie personali e professionali.La riflessione sui significati e le definizioni delle aree interne dell'isola fa da sfondo all'intreccio delle voci di molti protagonisti della transizione in corso: dalle imprenditrici alla guida di aziende familiari multifunzionali nel settore agro-alimentare, ai giovani studenti e studentesse sulla soglia della definizione del proprio futuro, agli amministratori di comunità locali attivamente impegnate nel contrasto al rischio di degrado demografico e sociale.
18,00

Marx e la critica del presente

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 246

Marx duecento anni dopo: un'eredità alla prova. Testi di: Roberto Finelli, Ferruccio Andolfi, Luca Basso, Stefano Petrucciani, Tania Toffanin, Rino Genovese, Vittorio Morfino, Federica Giardini, Riccardo Bellofiore, Maurizio Ricciardi, Jamila M.H. Mascat, Giorgio Cesarale, Michele Prospero, Marco Gatto.
17,00

Emozioni. Da Darwin al pragmatismo

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 208

"Le principali tematiche che oggi dominano il dibattito psicologico e neuroscientifico sulle emozioni hanno in realtà una storia che troppo spesso è stata dimenticata o semplicemente strumentalizzata ma che, adeguatamente conosciuta, può offrire elementi utili a fare chiarezza anche sugli aspetti più problematici e controversi delle teorie contemporanee. Nella seconda metà del XIX secolo, infatti, Charles Darwin, William James, John Dewey e George H. Mead delinearono un ideale campo da gioco in cui entrano in scena oggi tutte le opzioni possibili riguardo alle indagini sull'universalità o meno delle emozioni, sulla loro natura discreta o continua, sulla loro dimensione corporea e sulla loro funzione sociale e comunicativa. Lungi dal voler promuovere l'idea che il dibattito sulle emozioni non sia altro che una glossa in nota a Darwin o che dal tempo dei pragmatisti a oggi non sia cambiato nulla, tale volume intende proporre un'antologia di testi che, riconoscendo ai nomi qui trattati il ruolo di padrini delle principali posizioni teoriche, introduca il lettore nell'ampio e vivo dibattito che caratterizzò la nascita dello studio sperimentale delle emozioni." (Fausto Caruana e Marco Viola)
15,00

L'oro della Turchia. Il business dell'edilizia che ha stravolto l'aspetto del Paese e il suo tessuto sociale

Giovanna Loccatelli

Libro

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2020

pagine: 192

Recep Tayyip Erdogan è l'architetto della yeni Türkiye, la "nuova Turchia". Nella sola città di Istanbul, sono stati costruiti progetti a dir poco megalomani. In alcune zone, i grattacieli si sono moltiplicati. I centri commerciali sono diventati il segno distintivo di un nuovo modo di vivere. Le comunità residenziali chiuse hanno accentuato il fenomeno della segregazione spaziale. L'urbanizzazione selvaggia ha scardinato il tessuto sociale di interi quartieri. Uno stravolgimento che ha investito non solo le città ma anche i cittadini: la classe media si è allargata e il divario tra ricchi e poveri è aumentato drammaticamente. Tutto questo è l'oro della Turchia voluto fortemente da Erdogan e che oggi, complice una forte crisi economica, potrebbe smettere di luccicare. Il volume descrive i grandi progetti che sono stati realizzati e quelli ancora in cantiere. Racconta una società, soprattutto nelle grandi città, in cui alte barriere sociali e architettoniche sono all'ordine del giorno. Mette l'accento sulle fragilità di un'intera categoria sociale, i beyaz Türkler. Spiega come la vittoria di Ekrem Imamoglu sia anche la rivincita dell'ambientalismo contro l'iper-urbanizzazione targata Akp. Risponde, infine, a una domanda: fino a quando durerà l'oro della Turchia di Recep Tayyip Erdogan?
14,00

Percezione, pensiero, coscienza. Passato e futuro delle scienze della mente

Massimo Marraffa

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2019

pagine: 303

Nel corso degli ultimi anni la filosofia della scienza è diventata sempre più 'locale, spostando l'attenzione dalle caratteristiche generali della prassi scientifica ai concetti, i problemi e gli enigmi delle varie discipline scientifiche. La filosofia che si occupa delle scienze della mente e del cervello è uno dei risultati di questa maggiore delimitazione. La mente di cui oggi si occupano gli psicologi e i neuroscienziati è figlia della rivoluzione cognitivista ed è perciò definita come un insieme di processi di elaborazione di informazioni realizzati nei cervelli di organismi complessi. Ciò che rende peculiare l'indagine cognitivista sulla mente è il suo essere sospesa fra due mondi: da un lato l'immagine ordinaria di noi stessi in quanto persone, vale a dire in quanto soggetti di esperienze coscienti, stati intenzionali e agire deliberato (la 'psicologia ingenua'); dall'altro lato la sfera subpersonale degli eventi cerebrali, oggetto della neuroscienza. Il presente volume si propone di introdurre il lettore allo studio scientifico della mente ma sempre sullo sfondo dello sforzo filosofico di far luce sulle relazioni che legano questi differenti modi in cui descriviamo noi stessi...
24,00

Maschi in crisi? Oltre la frustrazione e il rancore

Stefano Ciccone

Libro: Copertina morbida

editore: ROSENBERG & SELLIER

anno edizione: 2019

pagine: 158

Una delle rappresentazioni più diffuse, divenuta luogo comune, raffigura i maschi di oggi come depressi, intimoriti dalla perdita di ruolo, di riferimenti per la propria identità, aggrediti da un femminismo che avrebbe "esagerato", castrati dal confronto con una sessualità femminile disinvolta e aggressiva. Minacciati da un cambiamento fonte di sofferenza e disagio, sarebbero portatori di reazioni rancorose e desideri di rivincita su cui in modo sempre più esplicito fanno leva le retoriche di emergenti leader xenofobi e reazionari. Il libro vuole proporre un'altra strada in grado di interpretare la mutata esperienza maschile. Oltre il disagio, la frustrazione e il disorientamento, l'autore vuole contribuire a riconoscere le opportunità che si aprono per le vite concrete degli uomini e le loro prospettive esistenziali, oltre la retorica sul rischio di smarrimento della virilità maschile.
13,50

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