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Robin

Diari 1910-1922

Katherine Mansfield

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 240

I diari dal 1910 al 1922 di una delle più grandi scrittrici del Novecento. Curati dal marito dopo la morte della scrittrice, sono documenti di grande fascino umano e letterario, nei quali è possibile cogliere dal vivo l'intelligenza psicologica che costituisce la filigrana dei suoi scritti creativi.
14,00

Poetesse combattenti. Ol'ga Berggol'c e Julija Drunina. Con il saggio Di vita e di guerra. Breve introduzione della poesia in Russia nel XX secolo

Greta Poli

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 296

Le poetesse russe Ol'ga Berggol'c e Julija Drunina appartengono alla generazione dei poeti frontoviki, ovvero i poeti combattenti, definiti così perché hanno lottato al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale. Negli anni successivi alla guerra la cultura si adopera per la salvezza del paese. Le sofferenze inflitte dalla guerra portano gli autori a raccontare questi eventi drammatici e personaggi principali della letteratura di questo periodo sono il popolo e la sua lotta eroica per difendere la propria indipendenza.
16,00

Ingenue. A Parigi con Rétif e Marat

Alexandre Dumas

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 584

Alexandre Dumas (1802-1870), uno dei più celebri romanzieri e drammaturghi dell'Ottocento, autore de I tre moschettieri, de Il Conte di Montecristo, de La Regina Margot e di tanti altri romanzi storici di grande successo, scrisse anche Ingénue, storia romanzata di un episodio della vita di Rétif de la Bretonne durante la Rivoluzione Francese. Per la prima volta tradotto integralmente, il testo è corredato dal saggio introduttivo A Parigi con Rétif e Marat di Marco Catucci.
26,00

In viaggio con i padri della letteratura italiana. Dante Petrarca Boccaccio. Saggi di geografia letteraria

Raffaella Cavalieri

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 424

Dante Alighieri; alcuni autori stranieri ottocenteschi si sono spinti sulle sue orme seguendo le parole della Divina Commedia, descrivendo alcune delle località evocate dal Poema. Itinerari e città vengono ricostruiti e illustrati lungo le pagine di questo viaggio e il libro riproduce inoltre le carte geografiche sulle quali gli autori hanno indicato i luoghi citati da Dante. Disegni, incisioni e acquarelli illustrano inoltre la zona casentinese dove le orme di Dante sono più evidenti e numerose. Francesco Petrarca viaggiò molto tra l'Italia e la Francia. Si interessò con ampio anticipo di geografia, di topografia e di eventi atmosferici e calamità naturali di cui racconta ogni dettaglio nella sua Guida ad un viaggio in Terra Santa, riprodotta all'interno del volume. Un ricco apparato iconografico illustra i luoghi petrarcheschi. Giovanni Boccaccio; partendo dalla piccola cittadina di Certaldo, il libro racconta il percorso letterario attraverso i luoghi reali o immaginari narrati nel Decameron.
18,00

Gustave Flaubert dai «Souvenirs Littéraires» (1822-1880)

Maxime Du Camp

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 296

Maxime Du Camp (1822-1894), scrittore e fotografo francese, membro dell'Académie française. Nei Souvenirs Littéraires compose uno straordinario ritratto del suo amico Gustave Flaubert, con il quale aveva compiuto due lunghi viaggi in Bretagna e in Oriente. Il volume comprende i capitoli dei Souvenirs dedicati a Flaubert e il saggio Maxime Du Camp fotografo illustrato con le immagini del viaggio in Oriente. Introduzione di Ida Merello.
18,00

Diverse forme di vita

Serena Castro Stera

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 200

La vita disciplinata di Luisa, abituata ad evitare ogni coinvolgimento emotivo, subirà un terremoto: l'incontro con il misterioso "uomo della pioggia" la esporrà prima al rischio dell'ignoto e in seguito a una verità inimmaginabile. La portata sentimentale della sua esistenza cambierà quando, nella sua solitudine, si insinueranno le vicende di Marco, Bea, Giorgia e altri ancora: gli avvenimenti finiranno così col riversarsi in una storia condivisa che conduce ai più profondi interrogativi di ognuno di noi: qual è una giusta vita? Quale una buona morte?
12,00

Scarpe nuove spaiate. Viaggio nel paese dei giardini abbandonati

Camillo Rigamonti

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 408

Paese e città sono due mondi diversi, due realtà parallele che non si incontrano ma si osservano l'un l'altra senza comprendersi. Marco sente profondamente questa dicotomia: ha lasciato il piccolo paese natio e vive da anni in città dove le colline a lui familiari disegnano soltanto uno sfondo lontano. Non si è mai integrato in paese e in città si è confermato il suo animo irrequieto. Ha ignorato i fantasmi del passato e i volti degli amici di gioventù finché il tempo ha cambiato ogni cosa, anche il paesaggio. Ma una visita nei luoghi a lui cari si rivela un viaggio vorticoso, inaspettato e a tratti dolente nei suoi ricordi più intimi: la madre Francesca, il padre Vittorio, la Cesarina, i signori Bellini, Valerio e una disgrazia che, nel bene e nel male, lo ha segnato per il resto della sua vita.
18,50

Il mio babbo è un po' comunista

Augusto Secchi

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 96

"Diversamente da ciò che scrisse Giuseppe Berto per Il male oscuro "uno scrittore è meno autobiografico proprio quando scrive di sé", credo che questo breve romanzo sia la cosa più personale che abbia mai scritto, non foss'altro perché si porta dietro il dolore più grande della mia vita che, inevitabilmente, è presente in molte cose che scrivo. Ho provato a scriverlo in prima persona, ma ho capito subito che non ne sarei stato capace. Per riuscirci ho dovuto creare un po' di distanza prendendo a prestito lo sguardo disinvolto e imprudente di mia figlia quando aveva dieci anni. Attraverso le sue parole ho rincontrato mio padre, l'ho fatto parlare con mia madre, mi sono divertito a farlo volare, come nella passeggiata di Chagall, con lei che non l'ha potuto conoscere." (Augusto Secchi)
10,00

Gli ebrei di Colonia

Wilhelm Jensen

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 224

"Die Juden zu Köln", opera giovanile di Wilhelm Jensen, fu pubblicata nel 1869, a tre anni dalla battaglia di Königgrätz, più nota in Italia come Sadowa, e dall'esclusione definitiva dell'Austria dalla Mitteleuropa germanica egemonizzata dalla Prussia. Theodor Herzl, il fondatore del Sionismo, apprezzò il libro e definì Jensen "il poeta della mia giovinezza". È una appassionata denuncia e un grido di allarme contro il risorgere dell'antisemitismo in terra tedesca, qui nelle fattezze dell'antigiudaismo cattolico. Siamo alla metà del XIV secolo. Il giovane ebreo Hellem torna, dopo sette anni di lontananza e nel momento peggiore, nella sua Colonia. Favorita dalle pessime condizioni igieniche, la peste infuria mietendo centinaia di vittime. Il male si manifesta in forme meno virulente nel Ghetto, che può contare su una sapienza medica e su una migliore pulizia. La repentina diffusione del contagio fa tuttavia nascere un diffuso sentimento di imminente Fine dei Tempi, per placare il quale serve un colpevole che viene identificato nell'ebreo, "uccisore di Nostro Signore Gesù Cristo" e "avvelenatore dei pozzi". Di qui l'assalto al Ghetto e la distruzione pressoché totale di quella che era allora la maggiore comunità israelitica della Germania. Tra la Ghettoliteratur e il romanzo storico, ne "Gli ebrei di Colonia" gli eventi sono rivissuti anche con una coloritura fantastica e chiaroscurale, nella dimensione dei sentimenti. L'amore e la solidarietà, l'odio e la violenza determinano il comportamento dei diversi personaggi, che talvolta riescono a valicare gli steccati che la Storia ha innalzato tra di loro, nel riconoscimento di un destino comune, illuminato dalla Luce della Ragione.
16,00

Area 51. The dreamland

David Anderson

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 400

Deserto del Nevada, agosto del 1996. Durante un viaggio di piacere negli Stati Uniti l'avvocato italoamericano Andrew Gori soccorre una donna priva di sensi sul ciglio della Statale 365. Il suo nome è Susan Anderson, pittrice affascinante e misteriosa, succube di allucinazioni e dipendente dagli psicofarmaci, che fugge quotidianamente dagli orrori del suo passato. Andrew cercherà di scoprire chi l'ha ferita e violentata e la sua perspicacia lo porterà nel cuore arido del deserto del Nevada, nei pressi di una base militare comandata dal subdolo Colonnello Stuart Bromont. Tra colpi di scena, rapimenti, operazioni militari e intrighi politici, il lettore sarà trasportato verso la scoperta della verità. Quale terribile segreto custodisce "Dreamland"? Le sorti della popolazione umana dipendono veramente dalle decisioni di pochi uomini?
16,00

Piccoli viaggi

Paola Ivaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 128

Nell'arco di due estati, una donna vive l'esperienza del viaggio e della malattia, trovandosi a dipanare il tormentato rapporto con se stessa e con gli altri e ad azzardare i primi timidi bilanci della mezza età, dando parola a sentimenti e ansie di un'incerta soglia anagrafica innestata nell'attuale epoca inquieta. In un'intima trama che unisce fra loro luoghi e tempi, persone e cose, gli arrivi che si credevano mete si riveleranno inedite tappe, lo sguardo e l'ascolto, facendosi via via più profondi, trasformeranno i piccoli viaggi in altrettante occasioni di crescita e di tardiva emancipazione.
12,00

Quasi

Andrea Gualano

Libro

editore: Robin

anno edizione: 2020

pagine: 112

Niente è più difficile da fare che fare niente. Il niente è come il tutto, complicato da raggiungere e da giustificare. "Quasi" invece è (quasi) sempre una buona soluzione, una risposta passepartout, un argomento capace di rendere tenui le repliche e che consente di prendere tempo sino a galleggiare in spazi indefiniti. È una misura minore, ma non di molto, rispetto alla completezza di una quantità, di una qualità, di una situazione. Ammette indugi, riserve, scetticismo. Non vince, non perde, non ama, non uccide. Questa breve silloge vuole esprimere una diffidenza nell'attuale, non rassegnata né dolorosa, una lontananza a volte malinconica, il pensiero che lo sconforto non sia mai definitivo, così come il piacere. Vi si trovano attese e imperfezioni, ma un "quasi", in fondo, può essere anche d'incoraggiamento.
10,00

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