Il tuo browser non supporta JavaScript!

PENDRAGON

Il piccolo libro delle nuvole. Un mondo di meraviglie appena sopra di noi

Eleonore Grassi

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 173

Le nuvole sfuggono alle classificazioni, si dileguano davanti alle rappresentazioni, mettono in discussione le definizioni, disobbediscono alle regole, superano i confini, sia geografici che disciplinari, confondono i campi. Sono schermi di separazione e al tempo stesso di unione tra la terra, finita, e il cielo, infinito. Sono elementi metaforici e reali, simbolici e materiali. Sono cose, ma anche segni. Non temono le contraddizioni, contengono gli opposti, coltivano le antinomie. Sono duplici e ambivalenti. Sono forme senza forma. Ma c'è qualcosa di più, oltre alle nubi: ci siamo noi e il nostro sguardo su di loro... Un viaggio alla scoperta delle nuvole tra arte, scienza, letteratura, illustrazione e filosofie orientali.
15,00

Noi della Bolognina

Loredana Negroni

Libro

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 85

Ogni quartiere ha una sua anima. Quella della Bolognina è raccontata, in queste pagine, attraverso i personaggi che frequentano un bar, la storica baracchina di via Sebastiano Serlio 22/5. Nei ritratti che Loredana Negroni offre ai lettori, ritroviamo l'intellettuale, il beone, la sciantosa, l'alternativo... un universo di figure che compongono, come in un mosaico, il ritratto della "piccola Bologna", un quartiere che mantiene ancora, nonostante il "progresso", un'anima del tutto particolare.
12,00

Storie di editori e tipografi nella Napoli dell'Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 319

I saggi raccolti in questo volume confermano la ricchezza dell'editoria napoletana e la grande abilità delle sue maestranze, ma, soprattutto, apportano contributi importanti e di valore su realtà troppo spesso ricordate solo per accenni. Chiurazzi e Giannini, Marghieri e la Tipografia del Fibreno sono indagate per la prima volta con ampiezza di fonti e ricchezza di suggestioni che cercano di ricomporre tutto il reticolo di rapporti tra editori e autori. Un reticolo che mette anche in luce il contributo dato dall'editoria napoletana nel valorizzare specifiche indagini sia sull'editoria scientifica che sull'editoria d'arte. È la conferma che se l'editoria napoletana subì notevoli affanni dopo l'Unità d'Italia, seppe anche reagire ritagliandosi una fetta di intervento nel campo difficile e complesso dell'editoria scolastica. L'unificazione diventerà il momento di svolta non più eludibile per affrontare i problemi irrisolti.
32,00

L'eccidio dei martiri senza nome. La strage dimenticata di Casale di Brisighella: storia, testimonianze e verità nascoste

Claudio Visani

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 141

Estate 1944, Appennino faentino. È il periodo più terribile della guerra. La lotta contro l'occupazione tedesca si acuisce, appoggiata dalla popolazione. I nazifascisti rispondono con le stragi più efferate: Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Tavolicci, Crespino. Sulla statale "Brisighellese", in località Casale, c'è un attentato partigiano: un ufficiale della Wehrmacht rimane ucciso. Scatta la rappresaglia con incendi, rastrellamenti e una trentina di anziani contadini arrestati nelle valli circostanti. I capi del fascio locale indicano cinque "traditori" eccellenti da fucilare. Davanti al plotone di esecuzione finiscono invece cinque giovani detenuti nel carcere delle SS di Forlì, etichettati come "ribelli comunisti". Solo due avranno un nome: un giovane invalido di Forlì e un padre di famiglia di Prato, entrambi estranei alla Resistenza. Le altre tre vittime, settantaquattro anni dopo, sono ancora ignote, mentre dell'eccidio si è persa a lungo la memoria. Questo libro riporta alla luce quella strage dimenticata, ricostruendo attraverso documenti e testimonianze inedite il terrore di quei giorni e le storie delle due vittime note e delle loro famiglie.
14,00

Ebrei d'Emilia-Romagna. Voci, luoghi e percorsi di una comunità

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 235

Gioviali, solari, aperti, comunitari; queste alcune delle caratteristiche degli ebrei dell'Emilia Romagna, che sono poi quelle degli abitanti della Regione. Uguali sì; ma anche molto diversi. Molto integrati, ma fieri delle loro specificità. Sicuramente ricchi di tanti profili e percorsi, a testimonianza di come l'ebraismo sia un modo di vita che ha molte interpretazioni e sviluppi. Questo libro ricco di curiosità e aneddoti ne è una riprova, ed evidenzia come, dopo la Shoah, sia rinata una vita ebraica emiliana di tutto rilievo. Una occasione per il lettore per scoprire tanti luoghi da visitare e persone da conoscere! Fotografie di Micele Levis, schede storiche di Ines Miriam Marach e presentazione di Mezzetti Massimo.
20,00

Coup d'etat in via Fani. La Nato contro Moro e Iozzino

Carlo D'Adamo, James Hepburn

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 446

II blitz militare della strage di via Fani è l'applicazione perfetta del manuale di Luttwak (1969) che insegna come impadronirsi di uno Stato.
20,00

A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese

Napoleone Neri

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 477

"Questo non è un semplice compendio di ricette tradizionali. Sì, ci sono anche quelle, ma è qualcosa di più: uno studio approfondito dei piatti e dei prodotti che hanno reso famosa Bologna nel mondo. Neri non si accontenta di raccontare e interpretare le ricette della tradizione bolognese, ma le sviluppa secondo dettami tecnici, cercando di far comprendere l'importanza della qualità degli ingredienti e la rilevanza dei procedimenti della lavorazione. E ancora, ci propone un'analisi storica profonda e contestualizzata della cultura gastronomica di Bologna e la illustra in modo originale, spiegando con dovizia di particolari l'interazione dei fattori storico-sociali, il progresso agroalimentare del territorio, l'evoluzione degli ingredienti e le innovazioni in cucina". Dalla prefazione di Andrea Segrè. 17 antipasti, 37 primi piatti, 31 secondi piatti, 14 contorni, 12 preparazioni di salumeria, 31 dolci. E ancora, conserve, arte bianca, formaggi, vino, liquori, birra, miele... In questo volume avrete modo di conoscere, e provare, che la cultura gastronomica bolognese merita davvero di essere considerata Patrimonio dell'umanità.
20,00

Eppure li amiamo tanto

Maria Agnese Lombardi Govoni

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 123

Racconti veri e meno veri di una vecchia signora che non ha perso il gusto di guardarsi attorno e osservare gli uomini. Impacciati, goffi, tronfi, depressi... ma anche brillanti, simpatici e divertenti. Gli uomini, visti con il "binocolo" dell'età, diventano un vero e proprio spettacolo, che la penna dell'autrice è in grado di tratteggiare, facendoci ridere di noi stessi.
13,00

Senza certezze

Vanes Poluzzi

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 172

Il professor Petronio Penrose, scienziato con l'hobby della scrittura, è in un periodo di scarsa creatività. A languire non sono soltanto i suoi successi professionali, ma anche quelli letterari. E così che, indotto a prendere un periodo sabbatico dopo aver rischiato di far saltare in aria il laboratorio, decide di intraprendere un viaggio mentale alla ricerca del Sacro Graal del sapere scientifico: come si è formato, nelle menti dei grandi scienziati del passato, il seme della conoscenza? Con il ritrovamento di un misterioso frammento di pergamena nella basilica di San Petronio, al viaggio introspettivo se ne affianca ben presto uno vero e proprio che porterà il professore - accompagnato da un amico di vecchia data, colleghi vari, avvenenti russe e loschi figuri - in giro per l'Europa, dall'Emilia alle coste del Mar Bianco, dalla Carelia finlandese all'Istria. Tra intrighi, misteri, elevati tassi etilici e le più disparate disavventure, il professor Penrose dovrà fare i conti con le complicazioni della conoscenza e i limiti dell'intelletto umano.
15,00

Non è un paese per ricchi

Salvatore Zeola

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 222

I Mangiaforte sono quel che si dice una famiglia perfetta: possiedono astuzia, fascino, soldi e il futuro al loro orizzonte si annuncia ancora più dorato del presente. Vittorio, il capofamiglia, è in rampa di lancio per la carica di sindaco nella ricca Bologna. A seguito di uno scandalo sessuale, però, per lui e sua moglie Maria Concetta, detta Macy, le porte dell'alta società si chiuderanno inesorabilmente. Saranno quindi costretti a ritentare una nuova corsa elettorale a Rocca Acripante, l'ingovernabile paese del Meridione da cui proviene la prorompente Macy, scaltra arrampicatrice sociale poco incline al low profile. Per far tornare a brillare la propria stella, i Mangiaforte dovranno bussare alla porta della gente che hanno sempre snobbato e tenuto a debita distanza: i famigerati Altri, diventati improvvisamente l'ago della bilancia della loro sopravvivenza sociale. Non sarà semplice perché, tra nemici giurati e finti alleati, i Mangiaforte scopriranno che ogni albero, per quanto florido e rigoglioso sia, non può separarsi dalle sue radici che, proprio come l'erba cattiva, non muoiono mai.
15,00

Giovanna, Giovanna

Sergio Sabattini

Libro: Libro in brossura

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 380

In una Bologna in pieno boom economico, Giorgio, liceale diciassettenne, e Giovanna, prostituta di dieci anni più grande, si innamorano perdutamente. A unirli è un sentimento primordiale, espressione di un amore puro e privo di sovrastrutture. Nonostante la differenza di età, e di condizione sociale, Giorgio e Giovanna riusciranno a trarre forza l'uno dall'altra affrontando decisioni difficili e cambiando per sempre le loro vite. Un romanzo che racconta come la forza dell'amore, anche quello più strano e fugace, possa lasciare un segno indelebile in coloro che l'hanno vissuto.
18,00

L'istante

Laura Fidaleo

Libro: Copertina morbida

editore: PENDRAGON

anno edizione: 2018

pagine: 137

"Non ho paura e muoio di paura". Così, verso la fine dell'Istante, dice un io che alla perentorietà oracolare unisce una reticenza di bestia ferita, tutta intenta a schivare i fulmini della sorte. Si tratta di un io al tempo stesso chiaro ed enigmatico. Nei paragrafi in cui prende la parola, potrebbe essere quello di una narratrice che si stacca novecentescamente dalla trama uscendo dalla buca del suggeritore. Eppure ha la naturalezza sfacciata di un personaggio che scivola via tra gli altri, sebbene la storia di questi altri appaia aliena dalla sua. È una storia in molti sensi greca, che mette in scena un'agghiacciante vicenda familiare. Agghiacciante e statica: perché ha la calma terribile di uno di quei laghi che ti trascinano giù a tradimento senza lasciare tracce. Il tempo, che si srotola avanti e indietro pagina dopo pagina, sembra in realtà tutto contenuto in questo spazio immobile. È l'effetto di un montaggio in cui si giustappongono disinvoltamente le più varie tecniche narrative: racconti neri, atti unici da tragedia '900, aperture di romanzo storico-sociologico presto fatte a coriandoli dalla fissazione su dettagli irrelati che una depressione profonda impedisce di comporre in un disegno organico di senso. L'unico ritmo che tiene insieme i pezzi è appunto la percezione che tutto è già sempre avvenuto come nei miti, e che tutto - nomi, azioni, voci - ritorna come una fatalità assurda, omicida e suicida, nel trascorrere delle generazioni-copie, o se si vuole delle generazioni-parodie: da Poplia, madre degenere, a Ester, la complice di tutti, alla dolente Rosa; dal mostruoso Picador al mostruoso Ape, un "Caro Michele" crocifisso alla nascita; da un matrimonio illecito ma reale a un altro lecito ma irrealizzabile... Si può scrivere un Cocteau, un nouveau roman con pathos? Si può concepire un giallo dall'aroma oulipiano dove il gioco esclude ogni potenzialità? Lo schema a vista qui non serve all'esibizione metaletteraria, semmai all'ostensione rituale, al tentativo di placare un terrore che per l'io è quello dei lutti futuri, e che nel plot diventa l'indicibile trauma originario di stupro e incesto. In ogni caso non si esce mai dalla famiglia, dove pure non si può abitare. E qui sta il vero orrore, il doppio legame, lo stallo. L'ipnotico ripetersi delle stesse figure mitiche e futili, della stessa gestualità coatta e apotropai-ca, può infine far dimenticare che esiste la vita presente, singola, col suo peso paralizzante e le troppe possibilità che minacciano la schizofrenia. Quell'io lo sa bene: "Da bambina ho attaccato dietro la porta della mia camera un cartello: 'Devo esserci'", ci dice poco prima del sipario.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.