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PACINI EDITORE

A Short history of Venice

Gherardo Ortalli, Giovanni Scarabello

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2003

pagine: 128

7,00

Breve storia di Venezia

Gherardo Ortalli, Giovanni Scarabello

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2003

pagine: 126

7,00

Enjoy Elba & The Tuscan Arcipelago. Culture environment food lifestyle (2020). Vol. 1

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 176

Magazine dedicato alle Isole dell'Arcipelago Toscano, sette perle, tutte ugualmente ricche anche se diverse, scrigni di storia, cultura, paesaggi e bellezza, crocevia di rotte dai tempi più antichi, agorà di genti mediterranee.
10,00

I trovatori d'Italia. Repertorio bibliografico

Maria Grazia Capusso, Frej Moretti

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 288

«Come annunciato al Colloque International Les Troubadours et l'Italie (XIIIe-XVIe siècle), svolto a Montpellier nel giugno 2012, era da tempo in preparazione da parte degli autori di questo volume un repertorio bibliografico il più possibile completo ed aggiornato relativo ai trovatori di nascita italiana documentata o presunta, quasi tutti assai meno studiati rispetto ai contemporanei o di poco antecedenti colleghi occitani trasferiti in Italia. L'esiguità attuale dei punti di riferimento è evidente a chiunque frequenti questo settore, marginale non solo geograficamente, degli studi trobadorici: ben pochi provenzalisti (quasi tutti italiani) se ne sono occupati, in direzione specifica e ancora più raramente sistematica. Ormai è passato un secolo dalla meritoria e multiforme attività di Giulio Bertoni a cui si deve, oltre a numerosi e documentati studi critici, l'unico repertorio (datato 1915) che rappresenta insieme un'esauriente introduzione, almeno per i tempi, ed un'eccellente antologia. Quasi nulli i precedenti (a parte quelli storicamente validi dello Schultz-Gora) e più che rari gli interventi successivi, fra cui spicca l'imponente raccolta di testi di argomento storico curata da Vincenzo De Bartholomaeis, attualmente in corso di sistematica revisione da parte del gruppo di studiosi coordinato da Paolo Di Luca. A questi lavori d'insieme si sono affiancate poche altre circoscritte antologie, da quella asciutta ma tuttora utile di Francesco A. Ugolini a più recenti raccolte imperniate su alcune corti riconosciute quali centri coagulatori dell'attività trobadorica: a cura rispettiva di Giuliana Bettini Biagini (Estensi), Gilda Caiti-Russo (Malaspina), infine Marco Piccat (corti piemontesi di Monferrato, Savoia, Saluzzo)...».
25,00

«Becuccio bicchieraio da Gambassi». Competenze professionali e mobilità sociale nella Firenze rinascimentale

Franco Ciappi, Silvano Mori

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 248

«La ricerca che qui presentiamo nasce dall'esigenza - e dalla curiosità - di accertare chi realmente fosse quel "Becuccio bicchieraio da Gambassi" che, per ben due volte, Vasari nomina nelle sue Vite. Non ci sembrava, infatti, sufficientemente corroborata da un valido supporto documentario, né tantomeno da una visione diretta delle fonti, l'ipotesi identificativa con "Domenico di Iacopo di Mattio o Maffio da Gambassi" che, circa 35 anni fa, Alessandro Conti aveva proposto nell'ormai famoso saggio Andrea del Sarto e Becuccio bicchieraio. Questo lavoro, che ha l'indubbio merito di aver accertato che il soggetto di due ritratti eseguiti da Andrea (tavv. 1 e 4) era l'amico Becuccio bicchieraio, presenta un'evidente debolezza proprio nell'individuazione del personaggio. Non era, cioè, del tutto convincente il procedimento mediante il quale Conti era giunto a questa identificazione. Lo storico dell'arte, a proposito della cosiddetta Pala di Gambassi (tav. 2), cercando di determinare, sulla base dell'affermazione del Vasari, l'istituzione religiosa per la quale Becuccio aveva commissionato l'opera, trova conforto nel volume che, a inizio '900, don Socrate Isolani scrisse su Gambassi. L'accostamento di due personaggi ivi citati, che lo stesso Isolani non sembra percepire, è ispirato al Conti da tre notazioni presenti nella scheda che l'ecclesiastico dedica al monastero dei Santi Lorenzo e Onofrio delle Romite di Gambassi. Questi, riportando brani da lui tradotti dal latino della "Visita pastorale compiutavi da mons. Castelli [...] nel settembre del 1576", nel punto in cui descrive la vita delle monache, scrive: "Cosicché rimangono in Chiesa per quattro ore, dopo le quali viene il Sacerdote e vi celebra la Messa ogni giorno, per il quale servizio gli danno tredici scudi lasciati per questo da certo Domenico di Gambassi che fece anche a sue spese l'altare in calcetra magnifica". Nella seconda, a proposito della chiesa del monastero, scrive: "Sull'altare in faccia, vi stava la bella tavola che Andrea del Sarto dipinse per Becuccio Bicchieraio da Gambassi suo amico e che ora ammirasi ai Pitti. Infatti nella Visita di mons. Castelli si dice: 'L'altare che era di pietra aveva una magnifica tavola grande e bellissima per ottime pitture con grande cornice dorata'"...». (Gli Autori)
22,00

Tondini di ferro e bossoli di piombo. Una storia sociale delle Brigate Rosse

Matteo Antonio Albanese

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 224

Cosa sappiamo della nascita delle Brigate Rosse. Dopo più di 50 anni dalla loro nascita sono ancora molti i vuoti da riempire nella storia di quell'organizzazione e del paese. Per farlo dobbiamo guardare da vicino i vorticosi rivolgimenti di una società che in pochi anni passa dal disastro del fascismo e della guerra a divenire una delle realtà più industrializzate del pianeta. Dentro questi cambiamenti, dalle lotte di fabbrica e degli studenti, dal primo femminismo alle rivendicazioni sui diritti di cittadinanza, nascono idee, passioni e si scontrano visioni di futuro. Dall'immaginario della Resistenza fino alla fascinazione per paesi lontani che si liberavano da oppressioni insopportabili, da Cuba al Vietnam ed all'Algeria, prendono vita dibattiti enormi che corrono tra le pagine dei giornali fino ai ciclostili nei seminterrati. Da Palermo ad Aosta il paese si scuote, quasi a risvegliarsi dalla trance del processo di ricostruzione, e nelle strade si accende uno scontro sociale gigantesco. Dentro quello scontro, tra le botte della polizia e quelle dei manifestanti, tra le macerie delle bombe neofasciste si comincia ad intravedere una stella a 5 punte, allungata fatta partendo dalla moneta da 100 lire; le Brigate Rosse vogliono fare la Rivoluzione come avanguardia di una classe operaia che stava perdendo la sua partita storica. La loro sconfitta non è, però, solo una scia di attentati e di morte ma diviene l'occasione per comprendere come l'esplosione dei processi che proprio le Br chiameranno globalizzazione abbia cambiato la nostra percezione del mondo in cui viviamo.
24,00

I gatti ci guardano

Concetta D'Angeli

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 184

Questo romanzo non è un thriller, però vi succede un reato; non è un fantasy, però una coppia di gatti parla e interagisce con gli umani in maniera paritetica; non è un romanzo storico, però è ambientato in una città vera (Pisa), rappresenta gli abitanti di un condominio che potrebbero esistere e una di quelle scalate al potere che, in modi violenti o subdoli, purtroppo avvengono in Italia. Potrebbe (vorrebbe) essere un romanzo filosofico, visto che racconta quanto le apparenze siano difformi dalla verità.
10,90

Una guerra di nervi. Soldati e medici nel manicomio di Racconigi (1909-1919)

Fabio Milazzo

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 288

Sguardi sbarrati, allucinazioni, tremori, confusione mentale, depressione. Sono alcuni dei sintomi che i soldati investiti dalla potenza traumatica della Grande guerra manifestarono al momento del loro ingresso nel manicomio di Racconigi. Chi decideva e come venivano organizzati i ricoveri? Come reagì la psichiatria italiana di fronte ai traumi bellici? Quali furono le diagnosi utilizzate per descrivere il fenomeno? Quale fu il ruolo delle famiglie degli internati? Attraverso lo spoglio sistematico di vari fondi archivistici e l'esame di tutte le cartelle cliniche dei soldati, il volume intende rispondere a questi interrogativi, interpretando in sede locale dinamiche più generali riguardanti il rapporto tra esercito, disagio mentale e guerra.
18,00

Le maschere del picaro. Storia di un personaggio e di un genere romanzesco

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 272

«Il concetto di romanzo picaresco o, più categoricamente, di picaresca, per il suo carattere di estrema problematicità, ha dato luogo a numerosi tentativi di definizione nel corso del tempo, coinvolgendo spesso la parte eletta degli studiosi o dei teorici di letteratura, specie di quelli particolarmente attenti all'indagine e alla riflessione sulla letteratura spagnola, come peraltro mostra il recente volume di Juan Antonio Garrido Ardila, "El género picaresco en la crítica literaria", che è per intero dedicato a comporre una puntuale rassegna e un minuzioso scrutinio delle principali proposte critiche rivolte alla comprensione del romanzo picaresco, dagli anni trenta del secolo passato ad oggi. Né è un caso che a suggerire le difficoltà di tale compito definitorio il titolo del capitolo iniziale del libro ricorra all'espressione di "derrotas críticas", col doppio significato del sostantivo di "cammini o rotte", ma anche di "sconfitte", in riferimento alle molteplici proposte di definizione del genere; e che la frase d'esordio del citato capitolo alluda senza giri di parole alla complessità di caratterizzare e circoscrivere il genere: "nonostante la rilevanza che il romanzo picaresco possiede nella letteratura universale, la critica non ha raggiunto un accordo unanime sull'esatta tassonomia capace di definire e di regolarizzare il suo studio"...». (Il Curatore)
22,00

Viaje a la oscuridad. Encuentro con las Soledades de Gongora y con sus lectores

Cèlia Nadal Pasqual

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 152

Conosciuto come poeta difficile e raffinato, Góngora segna una svolta nella lirica europea, collaborando a costruire il nuovo canone della modernità letteraria. "Le Soledades" sono il capolavoro di un autore insoddisfatto della vita cortigiana e del linguaggio stereotipato che vi domina; e d'altra parte consapevole di un divorzio fra cose e parole che l'invenzione artistica tradizionale non è più in grado di ricucire. L'oscurità della sua scrittura cambia la prospettiva da cui guardare il mondo, additando un significato di cui si è persa la chiave. La storia del modo in cui i lettori hanno reagito a questa provocazione affianca la storia del ceto intellettuale europeo, e ci consegna oggi una delle forme più audaci e accattivanti della sperimentazione barocca. Questo studio interroga la categoria dell'oscurità secondo tale prospettiva, dialogando ora con i versi gongorini ora con i suoi lettori antichi e recenti, cercando, d'altra parte, le possibili ragioni nuove di questo "viaggio". L'opera è completamente in lingua spagnola.
14,00

Il caso e la necessità. Arbitrarietà del racconto e criteri di verosimiglianza tra teoria e storia letteraria

Piero Toffano

Libro: Copertina morbida

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 248

Ogni narrazione è un tentativo di costruire una ordinata visione del mondo, fondata su regole sia interne che esterne (coerenza e aspettative dei lettori), le quali conferiscono al racconto un orientamento e una logica, che il titolo di questo volume chiama necessità. Il caso è invece quanto sembra ascrivibile alla libertà creatrice, sembra introdurre elementi immotivati e gratuiti, contribuendo all'effetto di sorpresa di cui ogni narrazione ha bisogno. O forse, è un modo per sostituire alla visione del mondo dominante altre possibili, rivolte al futuro oppure al passato. I saggi qui raccolti spaziano da Aristotele ad Arthur Miller, passando per Shakespeare, Tasso, il Classicismo, il Settecento inglese, Manzoni, la narrativa realistica ottocentesca francese e inglese.
22,00

Semicerchio. Rivista di poesia comparata. Ediz. italiana e inglese (2019). Vol. 1

Libro

editore: PACINI EDITORE

anno edizione: 2020

pagine: 112

Semicerchio è la prima rivista italiana di poesia comparata. Fondata a Firenze nel 1985 da un gruppo di scrittori e di universitari, si interessa di poesia dall'antichità al contemporaneo, con attenzione particolare al quadro internazionale e ai rapporti interculturali, alla critica tematica e alla letteratura d'immigrazione. Si compone di una parte dedicata a un tema antropologico o culturale, esplorato nella sua storia poetica attraverso ricerche specialistiche e antologie di testi, una sezione di saggi miscellanei, una serie di testi inediti italiani e stranieri, e una vasta rubrica di recensioni di libri recenti da ogni parte del mondo, compresa la poesia classica e medievale e la canzone rock e le poesie araba, africana, iranica, lituana, greca, indiana. La combinazione di un rigoroso criterio filologico nelle analisi e nelle selezioni del materiale e un'impostazione interculturale sensibile ai movimenti della società ne ha fatto uno degli strumenti di informazione e di proposta letteraria più avanzati sul piano metodologico e più conosciuti e consultati dai cultori di poesia italiani ed internazionali, oltre che un ponte ideale fra ricerca universitaria, militanza critica e aggiornamento scolastico. Alla redazione e al comitato scientifico, composti da 30 specialisti di vari paesi europei ed extraeuropei, si sono affiancati di volta in volta collaboratori illustri.
22,00

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