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Morcelliana

Francesco di Sales. Il «Trattato dell'amore di Dio» in compendio

Monastero della visitazione Santa Maria (Salò)

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 240

«Il 31 luglio 1616 a Lione vedeva la luce il Trattato dell'amore di Dio, l'opera che ha meritato al suo autore, Francesco di Sales, il titolo di "dottore dell'amore". Frutto di lunghi anni di elaborazione e riflessione, in esso Francesco ha voluto raccontare la storia del divino amore, dal suo nascere fino al suo compiersi nell'estasi suprema della vita e dell'azione. Il risultato è un capolavoro di teologia spirituale, ma anche di letteratura, che merita essere maggiormente conosciuto. La visione che Francesco di Sales ha di Dio e dell'uomo, dell'uomo nel cosmo e nella storia, dell'uomo nella relazione fondante con Dio, dispiegata nel Trattato, ha ancora molto da dire agli uomini del nostro tempo, per tanti aspetti così simile al suo, ed è quanto mai benefica e rasserenante: Dio e l'uomo coinvolti in una storia d'amore. Di qui il tentativo di presentare l'intera opera del Trattato in compendio, con fedeltà al testo ridotto nella sua essenzialità e scegliendo, tra l'esuberanza delle molte immagini, un solo esempio per ogni capitolo. Vorremmo che la lettura di questo nostro lavoro suscitasse il desiderio di accostare direttamente il testo di Francesco: guida sicura sulla via dell'amore.» (Le monache della Visitazione di Salò)
20,00

Dell'abitudine

Felix Ravaisson

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 128

Che cos'è l'abitudine? Secondo Ravaisson, è il modo d'essere stabile e permanente, contratto in seguito a un mutamento, che caratterizza qualsiasi tipo di esistenza pervadendola a tutti i livelli: dal comportamento morale alla ragione astratta, sino al pensiero teologico. È il termine medio tra volontà e natura, poiché è spontaneità acquisita e natura incarnata, fondata nel corpo ma mai del tutto estranea all'intelletto, in modo del tutto simile all'abilità nel disegno, pratica che si impara attraverso la ripetizione e che esprime l'anima delle cose. Nell'opera di Ravaisson, in cui filosofia e arte sono profondamente legate, ogni abitudine è, perciò, estetica e l'estetico è sempre abitudine: entrambe sono esperienze in cui la libertà si fa corpo senza perdersi e il corpo si fa libero senza sciogliersi dai vincoli naturali. Una riflessione che, nell'epoca dell'estetizzazione diffusa, può aiutare a ripensare l'esperienza estetica.
13,00

Il «flagello delle Indie». L'epidemia colerica del 1836-37 nel Mezzogiorno

Alberto Tanturri

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 288

Ultimo fra gli Stati italiani a essere colpito dall'epidemia di colera del 1836-37, il Regno delle Due Sicilie era anche quello che riportava il più pesante bilancio di vittime, tanto in valori assoluti quanto in rapporto alla popolazione. All'ingente perdita di vite umane si aggiungevano i danni economici, legati alle prime misure di contrasto dell'epidemia - dai cordoni sanitari terrestri e marittimi all'apertura dei cimiteri extraurbani - e alle limitazioni imposte ai traffici commerciali. Dalla drammatica congiuntura sanitaria, il Regno usciva sensibilmente colpito nella sua struttura demografica e impoverito. La ricostruzione storica dell'impatto del colera sulla società meridionale ne evidenzia le molte ripercussioni a livello politico - con il dilemma, peraltro attualissimo, tra contenere i contagi e salvaguardare le attività produttive -, normativo e medico (gli scienziati si dividono tra epidemisti e contagionisti mentre proliferano le teorie più fantasiose circa l'origine del morbo). Ma il colera non portò solo morte, dolore e miseria: cambiarono le politiche di igiene pubblica, le modalità di sepoltura, la dialettica centro-periferia a livello amministrativo, con un certo grado di autonomia guadagnato dalle autorità locali. Esiti che portarono a sviluppi originali e alla timida modernizzazione di uno Stato ancora autocratico.
25,00

Lo spirito della liturgia. I santi segni

Romano Guardini

Libro

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 224

Lo spirito della liturgia è una classica interpretazione della spiritualità liturgica, germinata da una straordinaria potenza d'intuizione e da una perspicacia anticipatrice dei movimenti storici, quale il Guardini ha sempre testimoniate. Il volume, che uscì nel 1919 nella collezione "Ecclesia orans" promossa dall'abate Ildefons Herwegen di Maria Laach, nulla ha perduto a tutt'oggi della sua forza di penetrazione, del suo vigore di sintesi. Nei santi segni l'autore avvia ad una calda comprensione della liturgia e del suo simbolismo. Gli si apre dinanzi così, intatta, la ricchezza di allusione e di appello religioso insita nel segno della croce, nell'inginocchiarsi, nel vario atteggiarsi della mano di chi prega, nell'incedere processionale, nel battersi il petto, nel cero, nell'acqua benedetta, nella fiamma sacra, nella cenere penitenziale, nell'incenso, nella luce, emblema della verità di Dio, nel pane e nel vino, nell'altare coi suoi lini, nel calice e nella patena, nella benedizione, nelle campane. Lo spazio nelle sue direzioni, il tempo con l'avvicendarsi dei ritmi quotidiani, rivelano, essi pure, un'arcana consacrazione liturgica. Profondità cristiana e sensibilità lirica si fondono armonicamente in queste pagine.
19,00

Le parole degli affetti. Breviario della vita interiore

Paolo VI

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 336

Queste pagine - scrive Chiara Montini, che ha distillato la scelta delle lettere di Giovanni Battista Montini dal Carteggio completo - «raccolgono una selezione di pensieri, riflessioni personali, spunti che si amplificano quasi in preghiere ed invocazioni, sollecitazioni a seguire un determinato cammino, analisi di comportamenti, illuminazioni chiarificatrici del carattere, introspezioni, considerazioni lucide su eventi del tempo, dichiarazioni di affetti e di legami d'amicizia». Una sintesi, intima e affettuosa, che è anche un invito alla conoscenza di questa figura straordinaria e, attraverso essa, stimolo alla spiritualità e alla devozione.
26,00

Leggende rabbiniche. «Come i nostri maestri spiegano la Scrittura»

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 160

Dai commenti rabbinici della Bibbia, pressoché inaccessibili, Jakob J. Petuchowski ha scelto, tradotto e commentato brani essenziali, dotati di interesse esistenziale o storico tanto per gli ebrei quanto per i cristiani. Egli mostra con quanta fantasia i rabbini abbiano spiegato il testo biblico, conformemente alla concezione di Geremia secondo la quale la Parola del Signore è «come scintille che sprizzano» e un unico versetto della Scrittura può trasmettere molti diversi insegnamenti. Da questa prima e unica introduzione al carattere specifico dell'esegesi biblica ebraica, anche i cristiani impareranno tuttavia a capire meglio la Sacra Scrittura e a riscoprirla in maniera sorprendentemente nuova. Se nel commento l'uomo cerca la Parola, ciò è possibile perché la Parola cerca l'uomo. Lo cerca perché la Torah è proprio nel commento, nell'insegnamento, nello studio: qui è ancora possibile quell'incontro tra l'uno e i molti che chiamiamo alleanza. (Paolo De Benedetti)
13,00

Sotto le mura di Vienna. Il romanzo di Giovanni Sobieski

Jan Dobraczynski

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 416

Nelle pagine di Dobraczynski si dipanano intricate vicende, dense di passioni politiche, di orgogli e cupidigie di potere, nel teatro inquieto di una Polonia sempre vigile sui suoi mobili confini, tra Moscoviti, Cosacchi, Tartari, Lituani, Ungheresi. Superbi etmani, vescovi e primati dai costumi principeschi, custodi bensì della religione cristiana ma insieme profondamente implicati in trame e congiure, la patetica apparizione di un re senza vigore e senza conforto di stima da parte di incostanti elettori come Michele Wisniowiecki, formano lo sfondo dai colori violenti su cui si staglia la figura di colui che l'Europa intera acclamerà come suo salvatore alla liberazione di Vienna dall'assedio dei Turchi (1683).Il contrappunto alla tumultuosa peripezia pubblica è costituito dall'amore veemente e tormentato di Sobieski per colei ch'egli chiamava familiarmente Marysienka, l'affascinante e capricciosa francese Maria Casimira de la Grange d'Arquien; egli tuttavia, con una lotta assidua per superare le remore del sentimento privato, entra nell'alone fumante e corrusco dell'epopea divenendo eroe della cristianità, oltreché del suo paese, e sconfiggendo con gli eserciti polacco e imperiale l'immensa armata di Kara Mustafà, attendata ai piedi del Wienerwald: capolavoro di strategia e di spericolato ardimento.
28,00

La folgore colpisce per la terza volta. Il romanzo di Giovanni Battista

Jan Dobraczynski

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 176

Giovanni Battista, figlio di Elisabetta e del sacerdote Zaccaria, rinuncia a servire nel Tempio, ad avere una casa, una famiglia, degli amici; va nel deserto e grida "Il tempo è vicino". Quando il tempo si compie, e il Regno è presente nella persona dell'Agnello di Dio, si toglie di mezzo e viene decapitato, vittima dell'odio violento e insano di Erodiade. La vicenda di Giovanni, ultimo dei profeti e insieme primo martire per la causa di Gesù, rivive in tutta la sua drammaticità nelle pagine di Dobraczynski. Dal concitato susseguirsi degli eventi, taluni nati dalla forza affabulatrice dell'autore, Giovanni emerge come un gigante della fede incrollabile e quasi disperata in Jahve. Indifferente agli ambigui ammonimenti dei sacerdoti, incurante dell'aperta ostilità dei sovrani, tra l'incomprensione di uomini indifferenti, egli si getta nell'oscuro abisso della volontà di Dio e vi sparisce per lasciar posto al Messia atteso.
16,00

Chiunque vi ucciderà... Il romanzo di Giovanna d'Arco

Jan Dobraczynski

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 352

J. Dobrazynski, con sensibilità profondamente attuale e profondità di credente, si accosta in questo colorito romanzo storico alla personalità ingannevolmente semplice di Giovanna d'Arco la "Pulzella", collocandola sullo sfondo della torbida età, che si è designata come "autunno del Medioevo", nella Francia del nord, ferrigna e irta di munite fortezze, percorsa da eserciti e masnade impegnate nelle crudeli battaglie tra le due fazioni degli Armagnacchi e degli Inglesi e Borgognoni, tra le vicende intricate d'una guerra secolare. L'Autore, valendosi dell'artificio dei flash-back, attraverso le narrazioni di alcuni testimoni, dipinge un affresco dalle accensioni epiche, sotto un cielo religioso turbato, tempestoso: agli assalti e alle conquiste delle città - Orléans, Reims,... - tra il crosciare delle frecce e il rimbombo delle prime colubrine, alle visite alla corte dell'inetto "Reuccio di Bourges" Carlo VI, si intercalano gli atti di culto, le grandi Eucarestie celebrate per i soldati tutti, e succede il dramma, anzi la tragedia oscura del processo interminabile, con i tormenti della coscienza tra il rispetto di Giovanna per la "Chiesa militante", il Papa, i cardinali, i vescovi e l'appello alla "Chiesa trionfante"; infine l'atroce rogo.
26,00

L'essenza della pace. Un'antropologia teologica

Eberhard Jüngel

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 112

In questo saggio, Jüngel mette allo scoperto la desolante riduttività del concetto di pace tramandatoci dall'antichità greco-romana e che riecheggia nella mentalità di oggi: si vis pacem, para bellum, la pace come puro contrapposto, o magari solo tregua, rispetto alla guerra. Il tema ha radici teologiche e filosofiche, dalla Città di Dio di sant'Agostino a Thomas Hobbes, con la sua celebrazione della pseudopace imposta dal Leviathan e il «dio terreno», messi in antitesi con la concezione biblica, che si esprime nell'augurio di shalom: l'imperativo di operare per la pace, come dono di Dio tale da costituire l'uomo e la sua convivenza sociale. Con argomentazioni nitide e serrate, lontane dalla veemenza del dibattito surriscaldato dalle contingenze politiche e militari, Jüngel si impegna in limpide pagine di antropologia teologica, nelle quali fa luce sull'essenza e sulla vita dell'uomo come "essere di pace".
10,00

Il pensiero e la guerra

Jean Guitton

Libro: Copertina morbida

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 240

Guardando alla storia, la pace sembra essere solo un intervallo tra un conflitto e l'altro. Perché sorprendersi, allora, quando scoppia una guerra? Non siamo più abituati a formulare un pensiero della guerra, che da un lato deve essere ragionata per mettere in campo delle strategie che le consentano di raggiungere il suo scopo, la vittoria. Dall'altro, come ogni atto umano, la guerra comunica un senso che chiede di essere compreso, un senso ogni volta particolare, ma anche generale, che si collega al destino dell'umanità che vi è coinvolta. Questo libro, nato dalle lezioni tenute da Guitton alla Scuola di guerra del Ministero della Difesa francese a partire dal 1952, aiuta a capire la logica intrinseca dello scontro armato, indagato a partire dalle sue origini. Se Guitton ha pensato la guerra, lo ha fatto non soltanto perché la conosceva bene per esperienza personale, ma perché riteneva che l'intelligenza di un cristiano dovesse applicarsi anche a essa.
18,00

Nella terra di Gesù. Il quinto Vangelo

Jan Dobraczynski

Libro

editore: Morcelliana

anno edizione: 2022

pagine: 192

«In ogni lastra di pietra, su ogni stradicciola, sul selciato del Litostroto, sulle pietre della Via dolorosa, sul pavimento del Cenacolo, dovunque, dovunque ci sono - seppur invisibili - le autentiche impronte dei piedi di Gesù. Le riscopriamo non con lo sguardo, ma col cuore. Di tanto in tanto, in occasione di svariate scoperte, compare il termine di "quinto Vangelo". Sentiamo il bisogno di qualcosa che completi la prosa asciutta dei quattro Vangeli esistenti con particolari più precisi sulla vita terrena di Gesù. Ci sembra che se esistesse un quinto Vangelo, il Vangelo tutto intero ci sarebbe più vicino». Così scrive l'autore in queste pagine che raccontano un pellegrinaggio in Terra santa svolto nell'aprile 1980. L'entusiasmo, gli imprevisti, le note ironiche o critiche, le fotografie scattate da un compagno di viaggio contribuiscono a restituire da un lato l'immagine viva di un luogo denso di storia e di conflitti, dall'altro la fede e la sensibilità narrativa di Dobraczy?ski.
18,00

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