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MONDADORI EDUCATION

La storia raccontata ai bambini

Luisa Tasca

Libro

editore: MONDADORI EDUCATION

anno edizione: 2019

pagine: 250

Come viene raccontata la storia ai bambini di oggi? E come è stata raccontata ai bambini di una volta? Per affrontare un tema ancora poco conosciuto, il libro si interroga sui mezzi (fumetti e videogiochi, testi e illustrazioni, libri scolastici e letteratura per l'infanzia) con cui sono definite e trasmesse diverse immagini del passato, sui mediatori (genitori, insegnanti, scrittori, illustratori...), sui bambini in quanto destinatari di un'offerta di storia. Avviando un dialogo inconsueto tra storici e pedagogisti, i contributi di questo volume indagano le rappresentazioni del passato rivolte all'infanzia, e come queste rappresentazioni sono cambiate nel tempo e nello spazio, per offrire uno strumento con cui orientarsi nell'intricato mondo della storia e dell'immaginazione, dei vecchi e dei nuovi media, dei modi con cui si forma una coscienza storica nei più piccoli. In base a quali criteri gli adulti selezionano i contenuti della storia che ritengono più adatti ai bambini? Che cosa questi criteri ci dicono sulla cultura degli adulti, prima ancora che sui bambini? Imparare la storia è un esercizio che avviene in luoghi diversi e coinvolge un'ampia varietà di soggetti, istituzioni, narrazioni, reti, mezzi di comunicazione. Di questa pluralità vuole dar conto il presente volume.
18,00
7,80

Istituzioni di diritto privato

Cristiano Cicero

Libro

editore: MONDADORI EDUCATION

anno edizione: 2018

pagine: 492

Il volume, con linguaggio prevalentemente rivolto agli studenti del primo anno, affronta le tradizionali materie civilistiche secondo la partizione del codice civile, storicizzando il fenomeno giuridico e stimolando la riflessione sui profili comparatistici. La trattazione tiene in massimo conto le prassi sociali e l'applicazione concreta della regola giuridica, alla ricerca di quello che è il diritto vigente, nel tentativo di abbattere la frattura tra la teoria e la pratica. Lo studio delle Istituzioni impone di comprendere che il diritto privato è un sistema giuridico unitario, non da vedersi come cristallizzato nella lettera della legge, ma in un'ottica dinamica, per giungere alla giustizia del caso concreto. È in tal senso costante nella trattazione il dialogo con le Corti, non certo tuttavia nell'ottica dell'appiattimento sulla massima giurisprudenziale, anzi, tentando di sviluppare un metodo per cui l'interprete - lungi dal concepire il diritto come mera tecnica - deve farsi portatore di ideologie e di valori.
38,00

Tutto è ritmo, tutto è swing. Il jazz, il fascismo e la società italiana

Camilla Poesio

Libro

editore: MONDADORI EDUCATION

anno edizione: 2018

pagine: 184

In Europa il jazz arrivò agli inizi del Novecento, ma in Italia fece il suo ingresso negli anni Venti, proprio quando si affermava il regime di Mussolini. Prodotto di quell'America verso cui il fascismo mostrava amore e odio, il jazz sbarcò con i transatlantici di ritorno da New York, con gli emigrati, le grandi orchestre in tournée, i balli ma soprattutto la radio e il cinema. In alcune realtà si radicò grazie a ricchi turisti americani come il compositore Cole Porter che villeggiava a Venezia. Gli italiani reagirono positivamente a quella nuova musica, soprattutto i giovani, e ascoltarla significò presto assumere comportamenti diversi e utilizzare nuovi prodotti di consumo. Tutto ciò in un paese in cui la Chiesa tuonava con violenza contro quei ritmi considerati amorali e pericolosi. E soprattutto sotto un regime liberticida, quello di Mussolini, che decideva tutto della vita del cittadino, anche cosa ascoltare, dove farlo, con quali restrizioni e quali permessi. Tra proibizioni, censure e esternazioni nazionaliste e razziste da una parte, e impulsi alla modernità e tentativi di italianizzazione dall'altra, la musica americana sopravvisse e mise radici. Questo libro è una storia dell'impatto del jazz sulla società italiana, dall'instaurazione del regime fascista alla fine della seconda guerra mondiale.
14,00

Dentro la guerra. Le italiane dal 1915-1918

Emma Schiavon

Libro

editore: MONDADORI EDUCATION

anno edizione: 2018

pagine: 218

Il primo conflitto mondiale mutò in profondità il volto delle società europee innescando un'intensa trasformazione economica, politica e culturale. L'impatto della guerra è stato studiato soprattutto in rapporto al fronte e al vissuto dei soldati. Tuttavia, i cambiamenti più duraturi si verificarono all'interno dei paesi e le donne ne furono, di necessità, le protagoniste. Questo libro propone la prima sintesi complessiva sulle italiane nella Grande guerra: dalle contadine alle infermiere, dalle impiegate alle profughe, dalle operaie alle vedove, ogni condizione professionale e personale fu investita dalla «guerra totale», nella quale il fattore decisivo per la vittoria era ormai la capacità di produrre armi e derrate alimentari, e di sostenere con l'assistenza i soldati e le lavoratrici.
14,00

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