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MIMESIS

La fenomenologia trascendentale

Edmund Husserl

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 318

Questa raccolta si propone di restituire i tratti storico-culturali e teorici dell'opera di Husserl attraverso tre percorsi che ricalcano i principali momenti della carriera cinquantennale del filosofo tedesco. Nel periodo di Halle cerca, e trova, un'impostazione nuova e originale di pensiero, quella fenomenologica, capace di evitare sia lo psicologismo sia il logicismo; a Gottinga elabora il metodo della riduzione fenomenologica e dell'intuizione d'essenza, e tenta la costruzione di un'ontologia fenomenologica del mondo; mentre a Friburgo approfondisce il tema della temporalità e affronta il problema della struttura del mondo-della-vita e della teleologia della storia. Un itinerario grazie al quale si vede come Husserl persegua il proprio ideale - quello della fenomenologia, cioè della filosofia come scienza rigorosa -, ne elabori il programma e cerchi di realizzarlo, ma anche lo approfondisca e lo difenda, sia pure paradossalmente, come un valore quando, convinto di aver posto un vero inizio, lo vede radicalmente minacciato nell'esistenza storica.
24,00

Sri Visnu Purana. La storia universale secondo gli antichi trattati indiani

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 458

Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
26,00

Jean Baudrillard. Il male, l'utopia, il simulacro

Dario Altobelli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 114

Nell'imponente letteratura critica dedicata a Jean Baudrillard, un tema sembra ancora poco approfondito e considerato: il ruolo e il significato del motivo religioso nella sua opera. Lungi dall'essere un aspetto secondario, esso è decisivo per misurare la profondità storico-culturale di molti dei suoi concetti più importanti e per interpretare alcune delle principali questioni da lui poste. Questo studio indaga le molteplici rifrazioni del religioso nel pensiero di Jean Baudrillard, concentrandosi in particolare su tre temi fondamentali: la dualità e il principio del male, la critica al marxismo in chiave utopica, la teoria del simulacro. Questi terreni di riflessione, che attraversano l'opera e si rinviano reciprocamente, sono esplorati ponendo in luce i differenti e fecondi orizzonti culturali e simbolici inerenti alla dimensione religiosa, che in ultima istanza risulterà essere una delle espressioni più chiare dell'intenzione politica nel suo pensiero.
10,00

La trasgressione necessaria. Dai «provos» al '68, dall'ecologismo a Osho. La vita controcorrente di Andrea Majid Valcarenghi, fondatore di «Re Nudo»

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 174

Andrea Majid Valcarenghi è stato uno dei personaggi chiave della controcultura italiana. Obiettore di coscienza, nel 1967 si avvicina al movimento dei provos. È coinvolto nelle prime rivendicazioni del Sessantotto fino a quando, deluso, se ne discosta. Nel 1970 fonda e dirige "Re Nudo", giornale in cui s'incontrano la sinistra extraparlamentare e il disordinato universo di frammenti socio-culturali chiamato "controcultura underground". Organizza i Festival Pop di Re Nudo perché, secondo lui, "contano di più i cinque pugni chiusi dei Grateful Dead che cento discorsi dei leader studenteschi". Nel 1977 compie il suo primo viaggio in India, diventa sannyasin di Osho con il nome di Swami Deva Majid. Conosce i protagonisti della politica e della cultura italiana, li incontra in carcere, quando viene arrestato per propaganda antimilitarista, nella tendopoli di Barbonia City, nelle redazioni di "Mondo Beat" e "Re Nudo", al Parco Lambro, quando si sono consumate le lotte intestine della sinistra extraparlamentare, sui pullman e sui treni viaggiando tra il Maghreb, l'Afghanistan e l'India. Prefazione di Lorenzo Jovanotti Cherubini.
15,00

Meditazione, mindfulness e neuroscienze. Percorsi tra teoria e ricerca scientifica

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 209

Lo studio della mente e dei fenomeni di coscienza costituisce da oltre un secolo uno dei campi di interesse della scienza e della filosofia. Nei primi decenni successivi al secondo dopoguerra, lo studio della coscienza nei suoi termini più introspettivi era considerato pratica vaga ed elusiva, materiale da filosofi, più che da scienziati. La ripresa dell'interesse scientifico per tutto ciò che può essere compreso sotto il termine di "stati di coscienza" ha coinciso, da un lato, con l'impiego di nuove tecniche di osservazione e sperimentazione dell'ambito neuroscientifico, dall'altro, con il fecondo dialogo e lo studio di alcune pratiche meditative provenienti da tradizioni dell'Asia centrale e orientale. Parallelamente, pratiche di meditazione legate alla consapevolezza sono state sempre più inserite in programmi psicoterapeutici per i loro comprovati benefici. In tempi recenti ci si è resi conto di come uno stato mentale possa avere un correlato somatico, in particolare nervoso: può coincidere infatti con differente qualità e quantità del rilascio neurotrasmettitoriale, con la modificazione delle connessioni sinaptiche tra neuroni, o incidere nella replicazione del DNA. Questa prospettiva, che sottolinea l'intima connessione tra le proprietà emergenti e le loro basi fisiche, permette di descrivere in modo nuovo il darsi della coscienza e della cognizione, superando la concezione dualistica che oppone rigidamente il corpo e la mente.
20,00

Populismo. Una breve introduzione

Cas Mudde, Cristóbal Rovira Kaltwasser

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 150

Il populismo è un concetto centrale per la comprensione della politica contemporanea, ma il termine è usato in modo caotico nel dibattito pubblico. Che cos'è realmente il populismo? E qual è il suo rapporto con la democrazia? Cas Mudde e Cristóbal Rovira Kaltwasser affrontano queste domande presentando il populismo come una ideologia che divide la società in due fronti antagonisti, il "popolo puro" contro "l'élite corrotta", e che esalta, innanzitutto, il principio della sovranità popolare. Il volume offre una rapida e utile guida alla comprensione di questa ideologia attraverso una mappatura degli attori populisti dell'età contemporanea in Europa, America Latina e Stati Uniti. Comparando i trend politici nei diversi contesti, gli autori sottolineano come il populismo, pur trattandosi di un fenomeno tipico delle democrazie, rappresenti una sfida decisiva per le democrazie liberal-rappresentative, in particolare la legittimità delle istituzioni politiche e la tutela delle minoranze.
14,00

Il quinto «vangelo» di Nietzsche. Del miglioramento della buona novella

Peter Sloterdijk

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 118

Come molte delle opere di Sloterdijk, "Il quinto 'Vangelo' di Nietzsche" ha fatto discutere per la sua tesi centrale, forte e quanto mai attuale. È il saggio in cui il filosofo fa i conti con Nietzsche, misurando la potenza della rivoluzione innescata da "Così parlò Zarathustra" nella filosofia e nella cultura europea. Lo "Zarathustra" è per noi il "quinto Vangelo". Il suo linguaggio marca in modo definitivo il passaggio a una nuova umanità. L'opera di Nietzsche fa deflagrare l'ultima sfera delle certezze dell'uomo moderno, proiettandolo in una nuova dimensione. In questo libro di rara bellezza, Sloterdijk mette al centro due domande abissali. La rivoluzione di Nietzsche riesce davvero a liberare l'uomo, a proiettarlo in una dimensione di apertura alla vita? E ancora, con pungente semplicità: Nietzsche è stato un uomo felice? Nelle risposte, l'emozionante confronto tra due personalità di statura enorme, ma diversa. Quella sempre politica di Sloterdijk e quella di Nietzsche, calata nell'individualità del genio. Postfazione di Gianluca Bonaiuti.
10,00

Donne di Choson. Da Ch'unhyang a Hyang-Rang

Jo Hye-Ran

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 242

Nel saggio rivivono quindici figure femminili dei classici coreani. Si tratta di donne che rappresentano la società dell'epoca Choson. Scaturite dalla fantasia di vari importanti autori, esse ci svelano i desideri e le fantasie che si celano nel cuore di ogni donna. L'autrice, Jo Hye-Ran, ci spiega come esse hanno vissuto il loro tempo e cosa avrebbero potuto rappresentare nella società odierna. Cinque i punti di vista: il mondo umano, l'ambizione, il patriarcato, la sensualità e le riflessioni sulle donne abbandonate.
20,00

Pragmatismo ed ermeneutica. Soggettività, storicità, rappresentazione

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 264

Questo libro esplora sia sul fronte teoretico sia su quello pratico la possibile dialettica di pragmatismo ed ermeneutica in quelli che possono essere considerati i tre maggiori pilastri di questa relazione. I diversi contributi, elaborati da alcuni tra i massimi studiosi delle due aree filosofiche, chiamano in causa esplicitamente o implicitamente la teoria sociale, l'antropologia filosofica, l'etica, l'epistemologia, la semiotica, la filosofia del linguaggio, l'ermeneutica narrativa, l'ontologia, la filosofia della mente, le scienze umane e la storia. Dall'attraversamento, anche incrociato, di questi campi del sapere discendono nuovi, specifici contributi su soggettività, storicità, rappresentazione.
24,00

David Maria Turoldo, il resistente

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 114

Guerino Dalola propone un trattato di ampio respiro sulla vita del frate eclettico David Maria Turoldo che fu poeta, filosofo, sacerdote, autore, traduttore, fondatore di riviste e giornali, e resistente nella lotta partigiana antifascista, come si può leggere nella sapiente prefazione della giornalista Laura Tussi - PeaceLink, campagna "Siamo tutti Premi Nobel per la pace con Ican" - e di Fabrizio Cracolici - Presidente ANPI sezione Emilio Bacio Capuzzo Nova Milanese (Monza e Brianza) -. Il libro, scritto nell'ambito di ANPI Franciacorta Brescia, nasce dall'incontro assiduo con David Maria Turoldo di grandi estimatori e conoscitori della sua figura: Donatella Rocco, Antonio Santini, Mino Facchetti, Pierino Massetti, Gian Franco Campodonico. Il saggio è stato realizzato con il patrocinio di vari enti e associazioni tra cui la Città di Chiari, il Comune di Coccaglio, il Comune di Cologne, i Servi di Maria - Provincia di Lombardia e Veneto e l'associazione Gervasio Pagani. Una versione che vede una sua continuità letteraria e una realizzazione di impegno militante con Mimesis Edizioni.
12,00

Maurice Blanchot. Passione politica

Jean-Luc Nancy

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 102

A metà degli anni Ottanta fu pianificato un volume dei "Cahiers de L'Herne" dedicato a Blanchot. Il progetto, tuttavia, naufragò in seguito alle risposte negative - più che altro imbarazzati dinieghi - di coloro che erano stati invitati a partecipare. La scoperta dell'"oscuro" passato di Maurice Blanchot, in particolare la sua affinità con i gruppi parigini della giovane destra "non conformista" negli anni Trenta, rendeva il progetto troppo controverso e scottante. Nel presente volumetto Jean-Luc Nancy, curatore insieme a Philippe Lacoue-Labarthe di quel "Cahier" mai apparso, contestualizza le vicende legate a quel fallimento sulla scorta di una lettre-récit di Blanchot del 1984, in cui il grande critico tentava di ripercorrere gli eventi personali e collettivi negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale. La ricostruzione storica di Nancy e la lettera-racconto di Blanchot, seguite da una breve lettera coeva di Dionys Mascolo, offrono l'occasione per riflettere sui possibili modi di vivere il rapporto con il proprio passato, sulla responsabilità della memoria che incombe su tutti noi e sull'intreccio tra istanza autobiografica e quell'écriture posthume teorizzata da Blanchot.
8,00

Rete oppio dei popoli. Internet, social network, tecno-cultura: la morsa digitale della civiltà

Enrico Manicardi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 395

Tutti oggi celebrano la vita online. Fruitori disinteressati, entusiasti sostenitori, ma anche critici e alternativi, non hanno dubbi: la tecno-cultura, di cui internet e i social media costituiscono il suggello più moderno, è una manna. Eppure, a trent'anni dall'invenzione del web, è sempre più chiaro che la promessa di un mondo trasformato in un villaggio globale di persone libere e sapienti è stata solo l'ennesima esca. Quel che la rete ha portato nella nostra vita non ha nulla a che fare con ciò che gli illusionisti della Silicon Valley (e i loro missionari disseminati ovunque) hanno promesso e continuano a spacciare: mentre si regge sulla sistematica distruzione del pianeta e sullo sfruttamento schiavistico di popolazioni intere, la società digitale sta compromettendo gli ultimi residui di socialità e di autonomia individuale, rendendo ogni soggetto un utente indifferenziato sempre più isolato, omologato, dipendente dal tecno-mondo. Allo stesso tempo, rinchiude tutti in un claustrofobico universo di sintesi totalmente programmato, mercifi cato, iper-sorvegliato. Enrico Manicardi prosegue qui la sua analisi critica della modernità. La società dell'interconnessione non è una "rivoluzione": è solo l'ultima fase di quella millenaria guerra alla natura che abbiamo chiamato civiltà.
19,00

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