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MIMESIS

Eutanasia del marxismo. Le culture liberali nel mondo che cambia

Giulio De Martino

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 137

L'estinzione del marxismo ha lasciato un vuoto nella cultura civile e politica internazionale e italiana. Occorre, da un lato, comprendere i limiti della filosofia e dell'ideologia di Marx e dei suoi seguaci. Dall'altro, occorre colmare quel vuoto. Non si tratta di un terreno agevole per chi opera nel nome della tolleranza, del pluralismo e della equilibrata convergenza della sfera economica e di quella morale. In un'epoca segnata dalla fragilità delle istituzioni, dalla lotta fra i poteri e dall'inquietudine delle masse, ciò che manca alla cultura liberale democratica è l'apertura sentimentale, la vocazione eroica, l'etica dei valori che la facciano intervenire, oltre che sul piano delle regole e delle funzioni, anche su quello delle sfide, dell'esempio e della leale competizione.
14,00

Dopo la 180. Critica della ragione psichiatrica

Silvia D'Autilia

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 204

Il manicomio chiude. È il 13 maggio 1978. Oltre 100.000 internati devono trovare una nuova collocazione istituzionale e sociale: Alda Merini, poetessa che ha portato nella sua poesia i segni inesorabili di questa riforma, ha attraversato l'intera parabola storica della psichiatria italiana degli ultimi cinquanta anni. Franco Basaglia è generalmente considerato il principale propulsore del cambiamento. Da autodidatta si dedica alla lettura dei classici della fenomenologia e dell'esistenzialismo, ma anche ai testi di Foucault e Goffman, in una radicale messa in discussione del sapere psichiatrico. Le sue riflessioni sfociano in un confronto robusto con la domanda filosofica: cos'è la storia? O meglio la storia della scienza? I suoi frutti si collocano in un orizzonte di senso nel quale è sempre l'uomo la condizione di possibilità della ricerca? La psichiatria, se vale l'etimologia che rivendica, deve delle risposte, per dimostrare con quale risonanza "i matti" son tornati tra "i sani" e quali nodi si celano ancora oggi dietro al dualismo ragione/follia.
18,00

Jean Baudrillard. Il male, l'utopia, il simulacro

Dario Altobelli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 114

Nell'imponente letteratura critica dedicata a Jean Baudrillard, un tema sembra ancora poco approfondito e considerato: il ruolo e il significato del motivo religioso nella sua opera. Lungi dall'essere un aspetto secondario, esso è decisivo per misurare la profondità storico-culturale di molti dei suoi concetti più importanti e per interpretare alcune delle principali questioni da lui poste. Questo studio indaga le molteplici rifrazioni del religioso nel pensiero di Jean Baudrillard, concentrandosi in particolare su tre temi fondamentali: la dualità e il principio del male, la critica al marxismo in chiave utopica, la teoria del simulacro. Questi terreni di riflessione, che attraversano l'opera e si rinviano reciprocamente, sono esplorati ponendo in luce i differenti e fecondi orizzonti culturali e simbolici inerenti alla dimensione religiosa, che in ultima istanza risulterà essere una delle espressioni più chiare dell'intenzione politica nel suo pensiero.
10,00

Sri Visnu Purana. La storia universale secondo gli antichi trattati indiani

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 458

Il "Visnu Purana" è un poema enciclopedico tra i più amati e letti non solo in India, ma in tutto il mondo. Un testo per chiunque voglia capire la cultura vedica, la sua spiritualità, la sua storia e la sua mitologia. Presentato in forma di dialogo tra Parasara e il suo allievo Maitreya, nel "Visnu Purana" a si trovano riferimenti alla visione del divino (maschile e femminile) e a conoscenze scientifiche avanzate sul cosmo e sulla Terra. A conclusione dell'opera, un capitolo profetico è dedicato alla nostra era, ultima del ciclo conosciuto come Età Oscura, e rispecchia con incredibile verosimiglianza il degrado del tempo presente.
25,00

La trasgressione necessaria. Dai «provos» al '68, dall'ecologismo a Osho. La vita controcorrente di Andrea Majid Valcarenghi, fondatore di «Re Nudo»

Luca Pollini

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 174

Andrea Majid Valcarenghi è stato uno dei personaggi chiave della controcultura italiana. Obiettore di coscienza, nel 1967 si avvicina al movimento dei provos. È coinvolto nelle prime rivendicazioni del Sessantotto fino a quando, deluso, se ne discosta. Nel 1970 fonda e dirige "Re Nudo", giornale in cui s'incontrano la sinistra extraparlamentare e il disordinato universo di frammenti socio-culturali chiamato "controcultura underground". Organizza i Festival Pop di Re Nudo perché, secondo lui, "contano di più i cinque pugni chiusi dei Grateful Dead che cento discorsi dei leader studenteschi". Nel 1977 compie il suo primo viaggio in India, diventa sannyasin di Osho con il nome di Swami Deva Majid. Conosce i protagonisti della politica e della cultura italiana, li incontra in carcere, quando viene arrestato per propaganda antimilitarista, nella tendopoli di Barbonia City, nelle redazioni di "Mondo Beat" e "Re Nudo", al Parco Lambro, quando si sono consumate le lotte intestine della sinistra extraparlamentare, sui pullman e sui treni viaggiando tra il Maghreb, l'Afghanistan e l'India. Prefazione di Lorenzo Jovanotti Cherubini.
15,00

Donne di Choson. Da Ch'unhyang a Hyang-Rang

Jo Hye-Ran

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 242

Nel saggio rivivono quindici figure femminili dei classici coreani. Si tratta di donne che rappresentano la società dell'epoca Choson. Scaturite dalla fantasia di vari importanti autori, esse ci svelano i desideri e le fantasie che si celano nel cuore di ogni donna. L'autrice, Jo Hye-Ran, ci spiega come esse hanno vissuto il loro tempo e cosa avrebbero potuto rappresentare nella società odierna. Cinque i punti di vista: il mondo umano, l'ambizione, il patriarcato, la sensualità e le riflessioni sulle donne abbandonate.
20,00

Caravaggio tra naturalismo e realismo. Un percorso nella critica attraverso le mostre (1922-1951)

Alessandra Casati

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 218

La figura e l'opera di Caravaggio sono state oggetto, nel corso del XIX e del XX secolo, di molteplici revisioni e riletture, a partire dalle accuse di trivialità rivolte al pittore da Bellori sino alla sua progressiva rivalutazione, agli inizi del Novecento, da parte di studiosi italiani e stranieri. Occasioni di verifica e indagine storico-critica, ma anche momenti di esaltazione collettiva furono le mostre: dalla grande esposizione fiorentina del 1922, dedicata alla pittura italiana del Seicento e Settecento, per giungere alla mostra monografica di Milano del 1951, curata da Roberto Longhi. Questo libro approfondisce mezzo secolo di dibattiti, revisioni attributive, scontri, sia nel campo degli specialisti sia sul fronte, sinora meno indagato, della militanza e della ricezione del pubblico.
20,00

Sulla razionalità in Hobbes. Deontologia e giustificazione politica

Guido Parietti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 104

La filosofia politica di Hobbes è tradizionalmente letta come una giustificazione prudenziale dell'obbligo politico: l'obbedienza a un sovrano assoluto sarebbe giustificata, dal punto di vista individuale di ciascun suddito, dal desiderio di evitare i gravi pericoli dello stato di natura anarchico. Per quanto diffusa, questa interpretazione è fondamentalmente errata, incompatibile com'è con le posizioni filosofiche effettivamente espresse dall'autore del Leviatano. Se, infatti, non v'è dubbio che il punto di arrivo sia la sovranità, la via percorsa da Hobbes non è però prudenziale, bensì sistematicamente normativa e razionalista. È proprio a partire dall'analisi del concetto di razionalità e delle sue implicazioni epistemologiche, metafisiche e politiche che si può meglio comprendere la più profonda rilevanza, anche contemporanea, della lezione hobbesiana: da considerazioni finalistiche è impossibile derivare un'obbligazione politica normativamente valida.
10,00

Tra Washington e Westminster. Modelli di costituzionalismo democratico a confronto

Valerio Fabbrizi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 280

Il libro intende fornire una ricostruzione dettagliata del dibattito, oggi centrale all'interno della teoria politica e democratica, tra due modelli costituzionali speculari: da un lato il cosiddetto "modello Washington", che ricalca il sistema istituzionale degli Stati Uniti, dall'altro il "modello Westminster", che invece descrive l'ordinamento britannico. Il libro ricostruisce il panorama liberal-democratico, discutendo i temi chiave di alcuni tra i maggiori teorici del costituzionalismo contemporaneo, a cominciare da John Rawls, Bruce Ackerman e Richard Bellamy. Attraverso il confronto tra modello dualista e modello monista della democrazia costituzionale, il libro mira a gettare uno sguardo sulle interpretazioni, ma soprattutto sulle prospettive del costituzionalismo democratico contemporaneo, che si trova oggi a fronteggiare le sfide e i pericoli derivanti dal populismo.
26,00

Lineamenti di una fenomenologia dell'arte

Paolo Landi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 338

Se il discorso fenomenologico ha un carattere di descrizione, questo testo assume tale dettato prendendo in esame l'ambito estetico-artistico e fornendo esempi inerenti a singole opere d'arte. Il punto di vista di un peculiare realismo critico delineato dall'autore nelle sue opere precedenti, in questo contesto viene articolato in rapporto alla questione dell'arte, prolungando le analisi svolte in passato, e muovendo il discorso a partire dall'orizzonte husserliano. Sulla base di una libera ispirazione rivolta al pensiero di Husserl, il lavoro persegue un carattere di sistema, all'interno del quale emergono le componenti fondamentali dell'arte che hanno fornito un quadro canonico ricorrente nelle estetiche più svariate; e in tal modo, la condizione del bello viene sondata sia nei tratti specifici delle singole arti, sia riguardo al rapporto fra le opere d'arte e l'ambito di referenza, sia nelle sue implicazioni metafisiche provviste di un indice di allusione.
26,00

Per una narratologia interculturale. I confini millenari tra Occidente ed Estremo Oriente

Valentina Conti

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 137

Negli ultimi decenni, gli studi condotti dalle neuroscienze e dalla psicologia sociale hanno riscontrato che gli stili cognitivi sono influenzati da fattori bioculturali, dai quali dipendono anche i diversi modi di concepire il singolo individuo e di correlare il Self al contesto in cui assume consistenza la sua identità. Nello specifico: la natura collettivista delle società asiatiche promuove una concezione interdipendente del Sé ed è compatibile con una visione del mondo focalizzata sul contesto; viceversa, la natura individualista delle società occidentali enfatizza una concezione indipendente del Sé e comporta una visione del mondo focalizzata su singole entità isolate dal loro contesto. Tutto questo ha necessariamente delle conseguenze anche a livello di formattazione del racconto; di qui l'enucleazione delle differenze morfologiche sussistenti tra due macroaree geo-narratologiche del mondo: Occidente ed Estremo Oriente.
14,00

Itinerari della critica teatrale del primo Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2020

pagine: 230

"Itinerari della critica teatrale italiana del Novecento" è un progetto di indagine e di ricerca di vaste proporzioni, che ha come oggetto la ricostruzione e lo studio dello spettacolo drammatico italiano attraverso le recensioni della critica quotidiana e periodica. L'arco temporale considerato prende le mosse da una civiltà spettacolare che, almeno fino alla metà del XX secolo, riconosceva nel testo drammatico il suo pilastro e sulla sua disamina critica basava il giudizio complessivo, valutando l'intero allestimento e il lavoro dell'attore in funzione di esso. Questo volume si concentra in particolare sulla critica teatrale esercitata dagli scrittori: ne emerge un panorama variegato, in cui il teatro viene studiato sotto molteplici punti di vista, dove lo studio privilegiato del testo si affianca, nel corso dei decenni, a prospettive "spettacoliste", più attente alle dinamiche specifiche della messinscena, della regia, della scenografia e della recitazione, consentendo di combinare drammaturgia ed estetica della ricezione, teorie del teatro e della letteratura.
20,00

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