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MIMESIS

Il vuoto e il resto. Il problema del reale in Jacques Lacan

Massimo Recalcati

Libro

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 144

Negli anni Novanta l'onda lunga di riscoperta dell'insegnamento lacaniano cominciava a prendere forza anche in Italia e le lezioni, tenute nel 1993-94 da un giovane Massimo Recalcati nell'aula 211 dell'Università degli studi di Milano durante il corso di filosofia morale presieduto da Franco Fergnani, diventarono ben presto un'opera di fondamentale importanza per questo ricchissimo movimento. "Il vuoto e il resto" costituisce il primo e imprescindibile laboratorio teorico di quello che sarebbe diventato il più importante e celebre psicoanalista italiano vivente. La freschezza della parola orale e la vocazione didattica rendono questo libro una tappa ineludibile della lettura recalcatiana di Lacan che, a venticinque anni di distanza, e ulteriormente approfondita, è riconosciuta in Italia come una delle più originali e fulgide.
14,00 11,90

Romanzo di Londra

Milos Crnjanski

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 908

Dopo anni di peregrinazioni in Europa, conseguenti alla fuga dalla Russia dopo la Rivoluzione d'ottobre e la guerra civile, il principe Nikolaj Rodionovic Repnin e sua moglie Nadja, segnati dagli eventi della seconda guerra mondiale, conducono a Londra una vita ai margini, tra quotidiane umiliazioni, in cui il progressivo depauperamento materiale si accompagna alla prostrazione spirituale. Sono emigrati, profughi, displaced persons. Ma mentre Nadja vuole vivere, Repnin non riesce a farlo al di fuori dei propri ricordi. In un'atmosfera di eterno dopoguerra, da cui emerge, a tratti, la Swinging London dei primi anni Sessanta del secolo scorso, in un continuo gioco di specchi tra la figura del principe e quella dello stesso autore e i rimandi alla storia che irrompe e si riverbera nella storia di un uomo, Crnjanski restituisce al lettore un affresco in cui l'esilio diventa destino. Postfazione di Bosidar Stanisic.
32,00 27,20

Vita nello spazio. Sull'esperienza affettiva dell'architettura

Federico De Matteis

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 200

Sin dalla fine del XIX secolo, il termine spazio ricorre costantemente nella letteratura architettonica: tuttavia, a fronte di questa centralità, la riflessione teorica in merito appare oggi inadeguata, minata da una vaghezza che la rende inapplicabile come strumento per la pratica del progetto. Nelle scienze umane, negli ultimi venti anni si è assistito a uno spatial turn che ha investito trasversalmente la geografia umana, l'antropologia e la filosofia, con ramificazioni nelle scienze cognitive. Le ricadute di questa evoluzione culturale sull'architettura sono state occasionali e asistematiche: questo volume si pone dunque l'obiettivo di declinare tali saperi verso il progetto architettonico, tramite la descrizione di un modello di spazio che tenga conto della complessità e ricchezza dell'esperienza che il soggetto fa dell'ambiente. Al centro dell'indagine viene posta la relazione dinamica tra percezione, movimento ed emozione, basata sulla corporeità del soggetto e sulla sua risposta preriflessiva.
20,00 17,00

Non ho mai ucciso un ebreo. Distorsione della realtà e devozione all'ubbidienza in Adolf Eichmann

Fiorenza Loiacono

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 100

Attraverso l'analisi di una serie di documenti, questo testo dimostra come una condizione di distorsione della realtà e di devozione all'ubbidienza permisero a Adolf Eichmann di organizzare le deportazioni degli ebrei europei verso i campi di sterminio senza considerarsi responsabile della loro morte. Sostenuto da un processo di distanziamento e di negazione della realtà, infatti, Eichmann riuscì a neutralizzare le proprie incertezze e i propri conflitti di coscienza rispetto al genocidio ebraico, una condizione che confermerebbe l'idea di Hannah Arendt secondo cui Eichmann non era presente a se stesso nel compiere i propri crimini. Ciò spiegherebbe perché egli fu sempre convinto di non aver mai ucciso nonostante l'evidenza dei fatti. Questa condizione di distorsione della realtà avallerebbe dunque la tesi arendtiana sull'incapacità di Eichmann di pensare alle conseguenze delle proprie azioni e confuterebbe le varie tesi volte a decostruire il concetto di "banalità del male".
8,00 6,80

Il denaro di domani. Economisti eretici

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 216

Una raccolta di saggi dedicati alle teorie economiche non ortodosse, scritti dai più importanti economisti alternativi della prima metà del Novecento. Le rivoluzionarie idee di A. Kitson, S. Gesell, C.H. Douglas sono qui esposte in modo chiaro ed esauriente, per comprendere perché J.M. Keynes definì le loro opere importantissime, aggiungendo che "il futuro avrà da imparare più da loro che da Marx". Introduzione di Antonino Galloni.
18,00 15,30

Indro Montanelli e il cinema. Un contadino toscano candidato all'Oscar

Rinaldo Vignati

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 268

Indro Montanelli è stato il giornalista italiano più letto del Novecento. Nella sua vita ha attraversato da protagonista i principali eventi politici del secolo. Delle sue numerose attività, quelle in campo cinematografico sono finora rimaste pressoché sconosciute. Questo libro - attraverso ricerche d'archivio che hanno riportato alla luce vari progetti non realizzati e attraverso un esame dei fi lm a cui collaborò e degli articoli di argomento cinematografi co scritti nel corso della sua carriera - mostra come il cinema, pur rimanendo secondario rispetto alla politica, sia un campo che può rivelare aspetti importanti della sua personalità. In uno sketch televisivo Montanelli respingeva le lusinghe del cinema definendosi un "contadino toscano" e spesso ha guardato a questo mondo con occhio da moralista, ma nel corso della sua vita ne è stato in diversi momenti attratto. E il cinema lo ha più volte cercato, intuendone le potenzialità. Dell'attività cinematografica del giornalista sono esaminati gli episodi noti (come la rottura con Sergio Amidei, co-sceneggiatore de Il generale Della Rovere, per il quale ottenne una candidatura all'Oscar) e quelli sconosciuti (come il telefilm di Jacques Tourneur sceneggiato da John Fante, che prendeva ispirazione da un suo racconto, o il progetto su Giulio Cesare elaborato con Valerio Zurlini). Senza dimenticare i personaggi cinematografici a lui ispirati.
22,00 18,70

Descolarizzare la società. Una società senza scuola è possibile?

Ivan Illich

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 167

La scuola obbligatoria, la scolarità prolungata, la corsa ai diplomi, l'università di massa: differenti aspetti di quel medesimo falso progresso che consiste nella preparazione di studenti orientati al consumo di programmi scolastici e di merci culturali studiate per imporre il conformismo sociale, l'obbedienza alle istituzioni. Anche la strutturazione del profilo degli insegnanti, per promuovere una didattica basata sul modello della trasmissione delle conoscenze, ha lasciato l'uomo della società dell'informazione e dei consumi privo di mezzi e ancora più esposto al rischio di una mistificazione strumentale delle sue qualità migliori. A tutto ciò Ivan Illich ha opposto la sua visione, con un testo che è una pietra miliare del pensiero occidentale alle prese con la grande trasformazione culturale e tecnologica in atto. E con un'idea di scuola ben precisa. Descolarizzare la società significa, per l'autore, sostituire un'educazione autentica ai rituali dell'educazione di massa, per imparare finalmente a vivere attraverso la propria vita e nell'incontro con l'altro. Non si tratta solo di una rottura radicale e necessaria con un sistema di poteri e di saperi, ma di restituire all'uomo il gusto di inventare, creare e sperimentare la propria vita partecipando alla sfida della vivibilità del pianeta in questo tempo. Prefazione di Andrea Staid.
15,00 12,75

La dinamica della forma architettonica

Rudolf Arnheim

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 316

La dinamica della forma architettonica analizza le conseguenze del potere visivo esercitato dall'architettura, potere che per molto tempo è stato largamente trascurato a favore di un'attenzione quasi esclusiva agli aspetti della funzionalità e della socialità. Arnheim esplora gli incredibili effetti che l'architettura produce nella percezione, soffermandosi soprattutto sull'ordine e sul disordine nel disegno, sulla natura del simbolismo visivo e sulle relazioni tra funzionalità ed espressione.
22,00 18,70

Cyber war. La guerra prossima ventura

Alessandro Curioni, Aldo Giannuli

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 111

Esiste una guerra silenziosa. Le armi sono invisibili, gli schieramenti fluidi e di difficile identificazione. Potrebbe sembrare una spy story da romanzo, eppure vicende come quella degli attacchi informatici avvenuti nel corso delle ultime elezioni americane sono soltanto alcuni tra i più eclatanti episodi di cyber war, una realtà a metà strada tra spionaggio e atto di guerra. Cina, Corea del Nord, Stati Uniti, Russia, cani sciolti, mercenari del web. Lo scenario è vasto e intricato, "Cyber war" prova a ricostruirlo attraverso il lavoro di due esperti: Aldo Giannuli, storico e già collaboratore di procure e commissioni d'inchiesta sulle stragi di Stato, e Alessandro Curioni, consulente specializzato in cybersicurezza e autore di fortunati saggi sul tema.
12,00 10,20

Bioetica e complessità. Il punto di vista di un biologo

Giovanni Chieffi

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 263

Gli straordinari progressi compiuti dalla biomedicina nel corso del XX secolo vengono approfonditi attraverso la lente esperta dello scienziato di formazione medica. L'autore, ricercatore nel campo della biologia e della genetica, s'interroga sulle conseguenze etiche delle sofisticate applicazioni della conoscenza umana. Nonostante gli indiscutibili benefici per il genere umano e l'habitat che lo circonda, occorre aver consapevolezza dei possibili pericoli di un inadeguato impiego di queste scoperte. Da qui il richiamo a quel principio di responsabilità che dovrà costantemente accompagnare l'azione di quanti operano in questo delicato settore della ricerca. Questo volume raccoglie una parte certamente rappresentativa degli studi e degli interventi etico-scientifici prodotti dall'autore.
22,00 18,70

Nati per scrivere. Il paesaggio fuori e dentro di me. Percorsi di scrittura autobiografica nella scuola primaria

Ludovica Danieli, Giorgio Macario

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 217

"Nati per scrivere" rappresenta la prima sperimentazione di scrittura autobiografica diffusa sul territorio nazionale, promossa dalla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari e rivolta ad alunni di IV e V elementare. A partire dal 2016 oltre novecento bambini e bambine della scuola primaria di ventidue comuni italiani in otto regioni sono stati accompagnati in un percorso sul tema Il paesaggio fuori e dentro di me. Venticinque formatori della LUA, a titolo di volontariato sociale, con sessanta insegnanti hanno organizzato in ventisette diverse biblioteche i laboratori autobiografici in tema. Il volume, curato da due membri della Direzione Scientifica della Libera, riporta le riflessioni di diversi formatori su aspetti specifici dell'esperienza e restituisce un panorama metodologico ed esperienziale articolato e vivo. La collaborazione con l'Associazione Italiana Biblioteche getta poi le basi di ulteriori e più ampie iniziative comuni.
16,00 13,60

La cultura in armi. Gli intellettuali tedeschi e la grande guerra

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2019

pagine: 136

«Da ieri siamo un popolo in armi. [...] Potesse l'oratore di oggi trasformare ogni parola in una baionetta, in un fucile, in un cannone!» Così si esprimeva il filosofo e teologo tedesco Ernst Troeltsch in un discorso tenuto presso l'Università di Heidelberg il 2 agosto 1914. Queste espressioni sono emblematiche di quel Krieg der Geister, di quella "guerra degli spiriti", che gli intellettuali e gli accademici tedeschi credettero di dover condurre, a colpi di appelli e proclami, a sostegno delle operazioni militari con l'obiettivo di giustificare e dare un senso ampiamente culturale all'immane sforzo bellico e al terribile sacrificio del popolo tedesco. Mentre Inghilterra e Francia potevano rivendicare, per quanto ideologicamente, la missione universale di combattere per la democrazia e la libertà, la Germania non solo non poteva dichiarare di avere una missione di questo tipo, ma doveva anche fare chiarezza, persino al suo interno, sugli obiettivi stessi della guerra. Per questo le argomentazioni tedesche, di cui sono intrisi gli scritti qui presentati in traduzione italiana, se sono da un lato quasi sempre essenzialmente difensive, risultano dall'altro di grande interesse per il modo in cui riflettono sul carattere nazionale - passato, presente e futuro - della Germania.
14,00 11,90

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