Il tuo browser non supporta JavaScript!

Meltemi

Profiles. Ritratti di cose e persone da un'isola in mezzo all'Atlantico

Premiata ditta

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 73

"Profiles" è un ritratto declinato in forma plurale, uno per ciascuna delle persone coinvolte, che intende rovesciare, con la forza di un antidoto, i 'profili digitali' che il mercato globale ci assegna trasformandoci unicamente in consumatori. Gli ingredienti di questo 'antidoto' messo a punto da Premiata Ditta sono principalmente due: il legame affettivo, che costituisce il versante qualificante della relazione, e il tempo. L'uno è condizione dell'altro. Non si tratta solo del tempo come durata del processo, che accorpa, come in altri progetti degli artisti, lo svolgersi della vita, ma del tempo come forma di dedizione, di cura e di dono. È il tempo dedicato a disegnare il profilo dei molteplici oggetti custoditi, accumulati, dimenticati in angoli di casa scelti da ciascun partecipante. È il tempo del racconto, dipanato intorno a gesti e storie dei singoli personaggi cui la scrittura conferisce una consistenza epica. È il tempo della ricerca, per assegnare agli oggetti e ai marchi un luogo di origine e dimostrare, rendere tangibile, che ciò che ci accomuna può anche passare attraverso la nostra condizione di consumatori, sulla quale si innesta la nostra irriducibile singolarità, individuale e collettiva." (Dall'Introduzione di Francesca Comisso)
12,00

Essere migranti in Italia. Per una sociologia dell'accoglienza

Marco Omizzolo

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 238

Il sistema di accoglienza italiano, col decreto Sicurezza, ha visto gravemente limitata la sua governance, ridimensionato il complesso di servizi volti a garantire ai richiedenti asilo percorsi di formazione e inclusione qualificati, prodotto una forma di accoglienza "parcheggio" che produce emarginazione e rende strutturalmente fragili i suoi ospiti, agevolandone lo sfruttamento per mezzo di datori di lavoro senza scrupoli, caporali e speculatori vari. Il decreto Sicurezza boicotta anche le espressioni ed esperienze più virtuose e inclusive. Esso amplifica forme di disagio, intolleranza e insicurezza sociale, sia percepita che reale. Sotto questo aspetto è urgente dirigersi in direzione ostinatamente contraria, investendo in un sistema d'accoglienza e d'inclusione ben organizzato, territorialmente aperto e trasparente, adeguatamente sostenuto sul piano economico, capace di elaborare, dentro un quadro di rigorosa professionalità, governance e pratiche virtuose. Peraltro queste ultime nel Paese esistono già e rappresentano forme anche di resistenza attiva alla deriva xenofoba e razzista in corso. Purtroppo, l'accesso legale al mercato del lavoro dei richiedenti asilo continua a essere un obiettivo mancato a causa della condizione degli stessi beneficiari e dell'aspirazione a mantenerli in condizioni di ricattabilità a scopo di sfruttamento. Superare gli effetti del decreto Sicurezza è urgente e rappresenta una forma di resistenza civile che può consentire al Paese di riconquistare dignità e avviare una nuova fase di progresso civile ed economico. Prefazione di Maurizio Ambrosini.
18,00

Il Paese delle badanti

Francesco Vietti

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 245

Quanti di noi affidano i propri anziani alle cure di un'assistente familiare? Questa ricerca etnografica, scritta con lo stile narrativo e intimo di un diario di viaggio, parte dall'osservazione quotidiana della relazione di cura tra una "badante venuta dall'Est" e i suoi "nonni italiani", per poi seguirne il ritorno nel paese d'origine, la Moldavia, piccola repubblica ex sovietica ai confini dell'Unione Europea. Qui, come in Romania o in Ucraina, il mercato del lavoro e gli stessi rapporti familiari negli ultimi vent'anni sono stati ristrutturati insieme alle case di chi lavora all'estero. La catena globale della cura coinvolge mariti, figli, parenti, vicini di casa e amici in complesse dinamiche relazionali che mettono in discussione gli equilibri dei contesti rurali in cui vivono le famiglie delle donne che lavorano in Italia. Esplorare tali mutamenti ci permette di comprendere la rilevanza di un processo che ha cambiato non solo la vita di tante famiglie italiane, ma anche le società dell'Europa orientale post-socialista. Il volume viene proposto, a dieci anni dalla prima edizione, arricchito di una nuova postfazione dedicata ai "figli delle badanti" e al ruolo che i migranti moldavi giocano nel contesto del confronto geopolitico tra Europa e Russia.
18,00

Di chi è la terra? Dalla giustizia sociale alla giustizia ecologica

Paolo Groppo, Irene Guida

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 156

L'idea che la terra fertile sia un bene limitato e fondante della ricchezza non è sempre stata condivisa e non è sempre stata una priorità per chi si è occupato di giustizia sociale. Negli ultimi cinquant'anni, il lavoro, la redistribuzione della ricchezza in base a un principio di equità sociale, basato su cittadinanza e rappresentanza, lo sono stati, con lo sviluppo industriale e la crescita strutturale. La questione delle risorse bio-disponibili era stata rimossa. Il diritto alla terra e al suo uso dovrebbero appartenere alle popolazioni che la abitano e che la lavorano; la terra fertile è il presupposto per la nostra condizione urbana. Eppure, mai come in questo momento le diseguaglianze rispetto all'accesso ai beni bio-sostanziali sono state così grandi. Siamo capaci di una nuova amicizia con la terra o abbiamo decisamente rinunciato per il profitto?
10,00

Public speaking. Il ritorno della comunicazione vocale nell'era della comunicazione digitale

Elisabetta Gola, Patrizia Mottola

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 282

La comunicazione verbale, tra i molti modi di entrare in relazione con gli altri, è senz'altro la più specifica per gli esseri umani e nelle società umane. Con la diffusione massiccia di strumenti multimediali, i testi oggetto di comunicazione son stati principalmente di natura visiva: icone, immagini, foto e selfie, video e "storie" spopolano nei canali social e nei media digitali. Anche gli spazi originariamente basati sulla scrittura (SMS prima e Twitter poi) si sono trasformati per accogliere immagini e video (gli SMS diventano MMS e Twitter amplia le possibilità di pubblicazione). Ma sono forse Whatsapp, con i suoi messaggi vocali, e Siri, l'interfaccia vocale che ci permette di dare ordini al nostro smartphone, ad aver decretato il ritorno della comunicazione "a voce" dalla porta principale anche nei traci di informazioni via web. E se per politici, sacerdoti di tutte le religioni, venditori, è sempre stato chiaro che l'actio, la pronuncia pubblica di un discorso, era un momento fondamentale per la comunicazione persuasiva, non altrettanto si è ritenuto in altri ambiti, come quello scientifico o didattico.
22,00

I film liberano la testa. Teoria e analisi del cinema

Stefano Incerti

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 730

Come si fa un film? Chi più di un regista professionista, quale è Stefano Incerti, può insegnare i trucchi del mestiere a chi aspiri a una carriera nel mondo del cinema. Dove trovare le idee, come scrivere una sceneggiatura, curare la realizzazione fino alla distribuzione nelle sale: i processi di produzione di un'opera cinematografica sono qui magistralmente sintetizzati. Attraverso la visione, l'esame, l'analisi e l'amore per alcuni capisaldi del cinema mondiale, Incerti fornisce i concetti pratici e teorici che attengono alla realizzazione fattuale e non al solo approccio filologico. Il cinema è arte e industria e questo libro prova ad affrontare i film con un approccio che consenta l'esaltazione della forma estetica e l'analisi degli strumenti, senza prescindere dalla consapevolezza che i "film liberano la testa", sono un valore di arricchimento e di libertà.
48,00

Chi ha inventato la democrazia? Modello fraterno e modello paterno del potere

Alberto M. Cacopardo

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 275

C'è una "storia canonica" della democrazia, che incombe nel pensiero occidentale: racconta che il "governo del popolo" fu inventato dai greci, poi si eclissò, forse baluginò qua e là in qualche piega della storia d'Occidente, per risorgere infine nelle rivoluzioni liberali moderne e dilagare per tutto il pianeta nel tardo Novecento. Questa narrazione è lontanissima dal vero. Se fu democrazia quella dei greci, lo furono non di meno le forme politiche dei tanti popoli che, in tutte le epoche e in tutti i continenti, si sottrassero al dominio dei regni e degli imperi, praticando, con mille variazioni sullo stesso tema, quello che qui è chiamato il modello fraterno del potere. Il Peristan, quella vasta e impervia regione montuosa fra Hindukush e Karakorum che ospitò le culture dei Kafiri, ha coltivato per millenni questo tipo di forme politiche in un lungo confronto con l'opposto modello paterno dei potentati che lo circondavano, fino a traghettarle vive e vegete sulla scena del terzo millennio. Presentazione di Luciano Canfora.
22,00

Capitalismo. Una conversazione con Rahel Jaeggi

Nancy Fraser

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 325

Cos'è il capitalismo? È ancora possibile criticarlo? Nancy Fraser, tra le più importanti filosofe e teoriche femministe contemporanee, ci offre uno sguardo inedito sulle contraddizioni del capitalismo e le molteplici forme di conflitto a cui esso dà origine: una prospettiva ampia, insieme a una diagnosi precisa della recente rinascita del populismo di destra e di ciò che sarebbe richiesto da un'alternativa valida di sinistra. Questa importante conversazione con la filosofa Rahel Jaeggi è di grande interesse per chiunque sia interessato alla natura e al futuro del capitalismo e alle questioni chiave della politica progressista di oggi.
20,00

Il sogno dell'immagine. Per un'archeologia fotografica dello sguardo. Benjamin, Rauschenberg e Instagram

Giovanni Fiorentino

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 276

La fotografia è un medium, l'estensione sensoria del corpo, una protesi per vedere diversamente, una macchina inconscia che produce rappresentazione automatica. Oggi, nella sua dimensione digitale, si presenta sempre più come straordinario artificio in grado di ridisegnare la vita quotidiana e gli ambienti di vita. In questo volume, secondo una prospettiva che innesta la ricerca mediologica su quella storico-archeologica, si indaga la natura del medium, la sua storia, la sua trasformazione tecnologica, dal dagherrotipo a Instagram, dal collodio umido a Pinterest, dalle cartes de visite a Facebook. Organizzato in tre parti, nella prima il volume esprime un approccio mediologico e visuale. Ripartendo dalla natura difficilmente controllabile di un mezzo di comunicazione che ha vissuto importanti metamorfosi, smaterializzandosi nel presente digitale, si propone una sorta di iconologia critica che ragioni sulla specificità del medium e sulla sua inafferrabilità semiotica. Nella seconda parte, i saggi propongono i tratti di una genealogia occidentale che, attraversando due secoli, segna la fondamentale continuità della traiettoria fotografica in un più ampio contesto mediale, dall'analogico al digitale, dalla reflex allo smartphone, con un salto quantitativo, e relazionale, legato alle trasformazioni più recenti. Infine nella terza parte diventa protagonista la relazione culturale tra fotografia e società italiana: dai sogni cinematografici alla denuncia sociale del dopoguerra, dalla Polaroid di Moro e gli anni Settanta ai territori della moda degli anni Ottanta e Novanta, la fotografia, secondo luoghi e tempi diversi, tra locale e globale, diventa un punto di snodo fondante per ragionare sull'identità del nostro Paese.
18,00

Il disegno selvaggio. Un'antropologia del grafismo infantile

Simone Ghiaroni

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 252

Un antropologo studia sul campo una strana tribù: i bambini di una scuola dell'infanzia. In particolare, cerca di capire come questi utilizzino spontaneamente e per i propri scopi uno strumento di comunicazione a loro congeniale, il disegno. Evitando estetiche primitiviste e valutazioni psicologico-cognitive, l'analisi fa emergere, con uno sguardo relativista, come i bambini attraverso il disegno agiscano in modalità peculiari, con precise intenzioni, nel loro mondo sociale: comunicare la propria identità, mettersi in relazione con il contesto, dare vita a giochi che nascono nell'immagine, negoziare e stabilire relazioni sociali. Per cogliere quindi il significato di un disegno è necessario valutarne le condizioni di produzione e comprenderne l'uso all'interno del gruppo. In questo testo, si propone una selezione di strumenti interpretativi per analizzare la complessità e il significato del disegno infantile colto nel suo stato "selvaggio".
18,00

Essere e gadget. La macchina del sentire

Fulvio Carmagnola

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 164

Sentire è "disporre delle facoltà dei sensi". È qui che comincia l'estetica: prima di contrassegnare, nella modernità, l'oggetto di una specifica disciplina filosofica, estetico è l'aggettivo che descrive uno stato di sensibilità primaria del vivente, una potenza del corpo in attesa del contatto con l'esterno. Ma oggi "chi" sente? Il sentire contemporaneo è innervato, embricato, articolato dalla comunicazione. Il nostro privato - la nostra soggettività - non è mai interamente nostro. L'interiorità è lavorata dalle agencies mediali, ostaggio del marketing, oggetto di contesa nell'economia delle esperienze. Questo libro elabora un'ipotesi: il sentire non appartiene più a un soggetto ma è prodotto da una macchina. Si può estendere al sociale la nozione moderna di macchina, che appare già nell'opera di Marx, alla metà dell'Ottocento? Di conseguenza, che cosa può essere o diventare un soggetto-del-sentire, dunque un soggetto propriamente estetico, se usciamo dalle coordinate del senso comune: interiorità, immediatezza, spontaneità, scelta? E come funziona oggi questa macchina che fa-sentire, e che è insieme estetica ed economica? Com'è un desiderio embricato, coinvolto inestricabilmente nei dispositivi che pre-dispongono del sentire, oggi? E come chiamare il prodotto esemplare della macchina?
15,00

L'anima e lo spirito

Ludwig Klages

Libro: Copertina morbida

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 301

Romantico, illuminante e incisivo: il pensiero di Klages trova in questo classico della filosofia occidentale una delle espressioni più alte. Le riflessioni contenute in "L'anima e lo spirito" ci presentano una teoria della coscienza intesa come analisi della vita spirituale, quella che nominando e calcolando riduce i fenomeni della natura a oggetti. Riproposta in una nuova edizione, quest'opera radicale ci rivela una volta di più quanto Klages si possa definire un pensatore schierato contro l'epoca moderna e la sua cieca fede nella tecnica.
20,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.