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Lindau

Cristiani e buddhisti. Rivelazione e illuminazione

Ermis Segatti

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 80

Per secoli i contatti fra cristianesimo e buddhismo sono stati sporadici. Le distanze geografiche e culturali hanno infatti drasticamente limitato le occasioni di incontro. Soltanto in tempi recenti, grazie all'opera di diversi studiosi di ambo le parti, ha cominciato a diffondersi un certo interesse, non solo accademico, ad approfondire la relazione esistente fra questi due centri mondiali del pensiero teologico e filosofico. In questo libro, che fa dell'analisi breve ma puntuale la sua forza, Ermis Segatti mette a confronto il cristianesimo e il buddhismo, analizzandone in particolare due aspetti fondanti: i concetti di rivelazione e illuminazione. Ripercorrendo la vita del Buddha, in particolare gli episodi che ne segnano il percorso verso il «risveglio», e passando in rassegna le «quattro nobili verità», cardine della sua predicazione, Segatti dimostra come l'illuminazione sia un concetto estraneo alle religioni rivelate. Allo stesso modo, la concezione di un dio creatore, propria di cristianesimo ed ebraismo, non è concepibile nella visione del mondo e delle sue origini che caratterizza le varie scuole buddhiste. La tesi di questo libro è che la simbiosi non è la strada da percorrere per rendere più saldi e fruttuosi i reciproci rapporti: il punto da cui partire è piuttosto il riconoscimento delle rispettive peculiarità.
9,50

Disobbedienza civile

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 96

Se in altri suoi libri Thoreau ci conquista soprattutto per la sua capacità empatica di immergersi nella natura, in Disobbedienza civile siamo di fronte al filosofo engagé, al pensatore che, parola dopo parola, metafora dopo metafora, organizza le sue teorie con grande finezza e assoluta intransigenza, costringendo il lettore a riflettere sul posto che occupa all'interno di uno Stato, nel suo caso quello americano, ricco al pari di molti altri di contraddizioni e incoerenze. In questo scritto del 1849, destinato a una lunga fortuna, la questione del rapporto tra Stato/comunità e individuo è affrontata a diversi livelli. Thoreau non può tacere il problema americano della schiavitù («Neppure per un istante posso riconoscere come mio governo un'organizzazione politica che è anche un governo schiavista»), ma la questione di fondo che pone è più generale e investe il rapporto del cittadino con qualunque Stato e in qualunque tempo: per il filosofo una legge ingiusta è una forma di violenza alla quale ci si deve ribellare, in modo pubblico e non violento. Proprio per questo Disobbedienza civile può essere considerato l'atto di nascita di quella forma di lotta politica che è la resistenza passiva.
9,00

L'oca azzurra

Lilia

Libro: Copertina rigida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 48

I due erano soliti addormentarsi fluttuando a pelo d'acqua nello stagno dove si erano conosciuti. «Sono la mamma più felice al mondo», pensava l'oca. Età di lettura: da 3 anni.
14,50

Uomini in fuga

Carlo Coccioli

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 392

«L'indicibile orrore» dell'alcolismo e il ritorno alla gioia di una vita liberata sono l'oggetto di questo libro di Carlo Coccioli. Mosso da un'urgenza personale di esplorare l'insospettabile universo degli «uomini in fuga» ? fuga nell'alcol e dall'alcol ?, per tre anni lo scrittore presenzia, nei panni dell'osservatore interessato, alle riunioni dei gruppi messicani di Alcolisti Anonimi, dove uomini e donne di ogni età, provenienza ed estrazione sociale, raccontano con spietata sincerità ai loro compagni il proprio labirintico itinerario di dolore, abiezione, successi, speranze e ricadute. Sono storie indimenticabili nella loro individualità e autenticità, ma del tutto simili nella sostanza, perché fenomeni di uno stesso autolesionismo assoluto. In questi malati sembra abitare una sorta di doppio feroce, che molti di loro sentono come una presenza aliena; e contro questo «Altro» nulla possono gli approcci convenzionali e gli appelli alla forza di volontà: perché la guarigione da una tale patologia del corpo e della mente richiede un potere superiore che trascende l'individuo. Solo la comunità dei propri simili e la religiosa osservanza dei Dodici Passi possono restituire e conservare al malato salute e dignità. Viaggio agli inferi e messaggio di speranza, "Uomini in fuga" unisce il pathos di un romanzo alla forza di verità di un'indagine antropologica contagiosamente simpatetica sulla dipendenza, e ci consegna una chiave per aiutare il prossimo e noi stessi.
23,00

I figli della primavera

Wallace Thurman

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

"I figli della primavera" racconta la vita dei giovani artisti e scrittori di Niggeratti Manor, la casa al 267 di West 136th Street a New York che negli anni '20 divenne uno dei principali luoghi d'incontro della controcultura afroamericana. Sullo sfondo di Harlem nell'era del proibizionismo e degli speakeasy, seguiamo le peripezie di Raymond, scrittore alle prese con un difficile parto letterario, di Paul, artista edonista e scapestrato, di Euphoria, donna d'affari con un passato da attivista, di Eustace, che vorrebbe sfondare nella musica classica ma che è costretto a esibirsi in concerti di spiritual. In un romanzo dal ritmo incalzante che è al contempo un autoritratto disincantato e ironico, Wallace Thurman mette in scena i sogni e le frustrazioni, le debolezze e le passioni, le ansie e le contraddizioni della sua generazione, mentre riflette sul rapporto tra gruppo e individuo, tra riscatto collettivo e realizzazione personale, tra identità e libertà.
19,00

L'erede di Montezuma

Carlo Coccioli

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 520

«Io Cuauhtemoc, figlio di Ahuizotl, io Aquila-che-Cade, colui che parla, re di Tenotichlan, capo della Triplice Alleanza, imperatore, undicesimo e ultimo signore del Messico, capo degli uomini...». Chi parla è l'erede di Montezuma. Aspettando la morte per mano degli spagnoli, l'indomito re, nudo ma avvolto da una divina luce verde che è «pace e gioia», chiama a raccolta le forze e la memoria per narrare la sua vita e il dramma di cui è attore e testimone: il crollo della società azteca. Sfilano i ricordi: le durezze dell'infanzia e del collegio, le figure carismatiche della madre e del maestro; i sacerdoti e i potenti con le loro manovre, le feste e le solennità; l'eleganza delle vesti e degli ornamenti, lo splendore dei palazzi, dei templi, dei canali; le guerre «fiorite» e i sacrifici umani; le voci, i versi, le canzoni, le luci e le ombre, i foschi presagi e le crepe nell'edificio politico prima dell'arrivo dei bianchi, colpo di scena della storia. E si rincorrono le domande: perché tutto cade come un castello di carte sotto l'urto di un manipolo di barbari? È una fatale coincidenza quella dell'antica profezia che annunciava il ritorno degli dei esiliati da Oriente con lo sbarco degli Esseri - volgari, infidi, rapaci, affamati d'oro - sui lidi degli uomini? E la spettrale inerzia di Montezuma, «malato di Dio»? Era scritto, o c'è dell'altro? Nel suo volo d'addio l'Aquila azteca rivede ogni cosa al ralenti per cogliere i più fini frammenti dell'enigma, planando ad ali distese verso il tragico finale. Con L'erede di Montezuma, Coccioli adotta l'ottica dell'indigeno - geniale esperimento copernicano - squaderna zone inesplorate di un universo meraviglioso. Infondendo vita e poesia ai sedimenti inerti della tradizione storico-antropologica, svela a sorpresa il volto innocente della maestosa civiltà degli Aztechi.
24,00

Apologia di un matematico

Godfrey H. Hardy

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 112

Godfrey H. Hardy scrisse questa apologia nel 1940, quando era ormai al termine della sua carriera. L'intento che lo animava non era né didascalico né accademico. Voleva piuttosto tessere un elogio e una difesa della sua disciplina, ragionando in particolare sulla sua utilità e la sua bellezza. Se la prima è la naturale finalità della matematica applicata, la seconda è la qualità intrinseca di quella che Hardy definisce «vera matematica», quella pura, scevra di ricadute immediate sulla nostra vita quotidiana. Benché apparentemente più astratta, essa è capace di affascinarci come la grande musica o la poesia. Per Hardy la matematica è sinonimo di creatività: alcuni teoremi sono opere d'arte, in grado di sopravvivere per millenni, e l'autore ce ne offre illuminanti esempi. In questo senso, l'Apologia si spinge oltre i tradizionali confini della scienza, spaziando dagli scacchi al cricket e alla filosofia, tanto che uno scrittore come Graham Greene arriverà a definirla una «delle migliori rappresentazioni di cosa significhi essere un artista creativo». Prefazione di Marco Malvaldi.
14,00

Pensieri villani sull'Italia e altri paesi

Mark Twain

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 96

Nel 1867 la nave da crociera Quaker City, partita da New York, toccò i principali porti del Mediterraneo e consentì ai suoi benestanti passeggeri di visitare luoghi lontani, tra i quali Parigi, l'Italia, la Terra Santa. Tra loro, un giovane Mark Twain scrisse una serie di testi che, al suo ritorno, raccolse in un libro di viaggio. Il giudizio che Twain esprime sull'Europa è pungente, ma a tratti sicuramente veritiero: l'Italia, ad esempio, è caratterizzata da una profonda arretratezza economica e il paragone con la Francia, che lo scrittore descrive florida e potente, fa emergere le radici di un gap culturale e tecnologico che ancora adesso intravediamo. Sicuramente non siamo ancora di fronte allo scrittore maturo di capolavori del calibro di Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn, ma la genuinità del testo - non privo di osservazioni molto «politicamente scorrette» - ripaga dei suoi difetti giovanili e di alcuni toni troppo aspri e netti.
14,00

La mia fede

Gilbert Keith Chesterton

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 328

In questa brillante raccolta di saggi, Gilbert K. Chesterton analizza, con la sua ironia colta e pungente, i mali del suo e del nostro tempo: l'individualismo, il materialismo, il relativismo, l'edonismo, il consumismo, oltre a una rassegnata disperazione che sembra invadere l'animo dell'uomo, ormai privo di valori, fede e religione. Secondo l'autore esiste un solo antidoto per questo smarrimento etico, per le aberrazioni del comunismo, le intemperanze del capitalismo, le distorsioni dell'agnosticismo, l'esasperato modernismo e giovanilismo, la mania dei culti spiritici e le mode fuggevoli e insignificanti: è la Parola di Gesù, unica fonte di vita vera. E la Chiesa cattolica è l'ultimo baluardo rimasto a difesa dell'uomo comune, normale ma non banale, alla ricerca della propria felicità in questo e nell'altro mondo. Della Chiesa Chesterton riconosce gli errori, anche gravi, ma sottolinea l'importanza e il valore del suo messaggio, che ha attraversato i secoli e che ancora oggi è vivo e presente in mezzo a noi. I giudizi dello scrittore, così come gli argomenti che affronta, in particolare quelli riguardanti la famiglia, appaiono davvero di una sconcertante attualità; egli si fa portavoce di una fede convinta, alla quale ha aderito con la ragione e con il cuore e che ha una portata e un valore universali. «In uno dei suoi libri più brillanti e divertenti Sinclair Lewis scrive che la fede cattolica differisce dal moderno puritanesimo non perché chiede a un uomo di rinunciare al suo senso della bellezza o al suo senso dell'umorismo o ai vizi legati al piacere (intendendo probabilmente con queste parole il fumo e il bere, che peraltro non sono affatto vizi), ma perché pretenderebbe che egli rinunciasse alla vita e all'anima, alla mente e al corpo, alla ragione e a tutto il resto. Sarebbe molto più corrispondente al vero sostenere che la fede restituisce all'uomo il corpo, l'anima, la ragione, la volontà e la sua stessa vita. Sarebbe molto più corrispondente al vero dire che l'uomo che la riceve, riceve anche tutte le antiche funzioni umane che le altre filosofie gli hanno tolto. Saremmo molto più fedeli alla realtà se dichiarassimo che egli soltanto avrà la libertà e la volontà perché egli soltanto crederà nel libero arbitrio; che egli soltanto avrà la ragione dal momento che il dubbio assoluto nega la ragione, così come nega l'autorità; che egli soltanto potrà veramente agire perché le sue azioni saranno compiute per un fine.» (G.K. Chesterton)
24,00

Il cielo e la terra

Carlo Coccioli

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 400

Scritto a Firenze fra il 1948 e il 1949, e pubblicato da Vallecchi nel 1950, "Il cielo e la terra" dimostra una preoccupazione metafisica che fece evocare i nomi di Kierkegaard, Léon Bloy, Bernanos. Ma sbaglierebbe chi volesse rinchiudere questa opera (e tutto ciò che l'autore ha scritto) dentro confini troppo definiti. La storia di don Ardito Piccardi, destinata a continuare in un romanzo successivo, "La pietra bianca", è soprattutto un'esplorazione notturna nel cuore dell'uomo, attraversato da forze più grandi di lui, di cui a volte è il docile strumento, e più spesso lo sconvolto e smarrito ribelle. Episodi come quello della ragazzetta indemoniata o dell'allucinante «sfida di Dio» sulla pianura coperta di neve, e personaggi inquieti e drammatici come il giovane omosessuale suicida, l'editore Giuliano Fanti, o il capitano tedesco, fanno di questa vicenda un romanzo appassionante e profondo che ha superato la prova del tempo e che si può considerare un classico della nostra letteratura.
24,00

Cosa è successo al coccodrillo?

Marina Moskvina

Libro: Copertina rigida

editore: Lindau

anno edizione: 2020

pagine: 40

«Lì dentro c'è qualcuno!» si rallegrò il coccodrillo. «Va bene, va bene. Entra pure! Cioè... volevo dire, esci!». «Con chi parli?» chiese la nonna del coccodrillo, avvicinandosi. «Ti serve aiuto?». «Aspetta!» sussurrò il coccodrillo. «Lascia che faccia da solo...». «Toc, toc!» era come se qualcuno battesse da dentro con un piccolo martello. Una crepa si aprì sul guscio dell'uovo e dal buco spuntò una testolina. Il coccodrillo rimase di stucco. Dall'uovo rotto venne fuori... un uccellino tutto bagnato con il suo bel becco! Età di lettura: da 4 anni.
14,00

Scritti sospesi. Visioni estatiche

Fulvio Salvadori

Libro

editore: Lindau

anno edizione: 2020

Le pagine di questi "Scritti sospesi" ci invitano alla scoperta di una nuova nascita che prende le mosse dal compimento della Fontana della giovinezza di Lucas Cranach il Vecchio da parte del figlio, in una città tedesca nel 1546. Proprio a partire dai quesiti posti dall'immersione nella vasca, dove a essere rigenerate sembrano solo le donne, siamo presi per mano e condotti in un viaggio fra iconografie, mitologie e simbologie che attraversano - a volte in superficie, a volte nella dimensione carsica della coscienza - territori che vanno dalla Russia delle icone di Rublëv all'India dove Krishna discute con Arjuna sulla necessità di conquistare ciò che solitamente noi umani consideriamo estraneo e nemico e che altri non è se non quella parte che col suo resistere ci impedisce la rinascita. Un viaggio «eroico», per dirla alla Campbell, che attraverso ricostruzioni di senso ci suggerisce letture rinnovate di temi fondamentali della nostra cultura e del nostro tempo. La fontana della giovinezza di Cranach si trasforma così in un bagno di trasformazione alchemica, di immersione generativa capace di portarci a considerare l'umano senso di mancanza quale motore forte per risalire quella scala che, spezzata da un approccio incauto col divino, noi possiamo riparare grazie a un gesto rituale di simbolica resa del toro bianco. E mentre molte immagini svaniscono alla luce del sole e le parole stanno sospese, la nostra più intima essenza attende quieta un sacrum facere che riconduca all'unità.
24,00

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