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La nave di Teseo

Il cibo che ci salverà. La svolta ecologica a tavola per aiutare il pianeta e la salute

Eliana Liotta

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 256

Esiste un cibo che è allo stesso tempo gentile con il corpo e con il pianeta. È un cibo intelligente, adatto all'Antropocene, l'epoca in cui viviamo e dove sono gli esseri umani a influenzare gli eventi della natura. "Il cibo che ci salverà", il nuovo libro di Eliana Liotta, dimostra quanto sia indispensabile una svolta ecologica a tavola per aiutare la terra e la salute. Per salvare l'ambiente non basta più andare in giro in bici, comprare un'auto ibrida e ricordarsi di spegnere le luci. Non è sufficiente pensare solo a petrolio e carbone. Come avverte l'ONU, il riscaldamento globale non potrà arrestarsi senza modificare il sistema alimentare, da cui dipende un terzo delle emissioni di gas serra, responsabili dell'aumento delle temperature. L'aspetto straordinario è che i pranzi e le cene invocati per frenare l'inquinamento e il clima impazzito sono esattamente gli stessi che proteggono la salute e che potenziano il sistema immunitario. Tendiamo a dimenticarcene: siamo parte del tutto. In questo saggio l'autrice presenta per la prima volta una riflessione che parte da un approccio scientifico duplice, ecologico e nutrizionale, con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environment (Istituto europeo per l'economia e l'ambiente) e del Progetto EAT della Fondazione Gruppo San Donato. Cinque le diete proposte, sia ecocarnivore sia vegetali, capaci di mitigare le emissioni inquinanti e di migliorare la linea e la nostra salute. Centinaia le risposte offerte alle curiosità sull'impatto degli alimenti, dagli allevamenti intensivi alla pesca, dalla coltivazione dell'avocado ai prototipi di bistecca sintetica. Siamo quello che mangiamo e quello che mangiamo può cambiare il mondo.
18,00

Diario musicale

Hildegard De Stefano

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 144

"La Scuola Civica, qualche anno prima di venire ammessa in Conservatorio. Piccola, ero venuta a prendere mia sorella con nostra madre. Un Maestro era entrato nella stanza e aveva appoggiato con cura sul pianoforte un violino rosso scuro, segnato in più punti. Lui e l'altro insegnante lo guardavano con devozione. Uno strumento francese vecchio più di due secoli. Un oggetto che guardavo con timore, simile a un fossile. I riccioli parevano ora la testa di un serpente, ora una lingua srotolata dalla gola di una creatura mostruosa, i piroli sembravano degli occhi ciechi. Poi il Maestro lo aveva imbracciato e aveva suonato due lunghe note. Il fossile sapeva cantare! Il suono ti apriva qualcosa nel petto, poco sotto il cuore. Mi chiedevo se fosse l'uomo capace di produrre quella meraviglia o il violino. Forse l'arco, che tracciava l'aria con quel gesto? Avrei compreso solo molti anni dopo. Lo strumento contiene il canto, le mani del musicista sanno liberarlo." (Hildegard De Stefano). Una violinista straordinaria, protagonista della serie di successo "La Compagnia del Cigno", si racconta in prima persona, un atto d'amore per la musica e per la sua capacità di cambiarci la vita.
13,00

In ascolto

Leonardo Mazzarotto

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 112

Un giovane attore, che è anche un musicista di talento, conosce un successo straordinario che trasforma i suoi vent'anni in un'esperienza artistica condivisa con milioni di telespettatori. Ma, dietro il personaggio che ha conquistato tutti, resta la sensibilità di un ragazzo che vive le sue emozioni, le inquietudini, le sorprese che ogni giorno si presentano. E con una scrittura delicata costruisce un racconto tra poesia e prosa, un diario intimo e letterario di grande sincerità. "In ascolto è una raccolta di pensieri e poesie che nascono dall'esigenza di essere scritti, prima ancora che di essere letti. Quello a cui mi riferisco è un ascolto che va oltre il mio rapporto con la musica e che va concepito come principio fondamentale all'interno del processo creativo, ma anche come risposta ad un bisogno di fermarsi originato dalla velocità alla quale oggi siamo abituati. Ecco allora che tra i miei versi si nascondono delle domande, che talvolta non incontrano altro se non l'attesa e il silenzio" (Leonardo Mazzarotto). Prefazione di Ivan Cotroneo. Postfazione di Alba Donati.
13,00

Però l'estate non è tutto

Valerio Valentini

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 208

Maggio 2015. Dopo cinque anni passati a studiare a Trento, Vittorio torna all'Aquila per scrivere la tesi e passare un po' di tempo con i vecchi amici. Ben presto, quello che pareva un periodo di tranquillità impone invece di dover fare i conti con due fantasmi del suo passato recente che non possono più essere scansati: il terremoto del 2009 e la fine della sua relazione con Silvia. Vittorio e Silvia si incontrano sui banchi del liceo Cotugno, durante le proteste contro la riforma Gelmini; sono su posizioni diverse - più radicale lei, più aperto alla mediazione lui - ma tra loro nasce l'amore purissimo e assoluto degli adolescenti. Alle 3.32 del 6 aprile 2009 la loro vita viene sconvolta dal terremoto: lì inizia una lenta deriva di malintesi e di silenzi, che porterà i due ragazzi a vivere anche le proteste civiche per la mancata ricostruzione con atteggiamenti sempre più distanti. Così la loro storia finisce, come tante, tra reciproche incomprensioni, e un futuro tutto da inventare su desideri e aspirazioni incompatibili. Vittorio si iscrive a giurisprudenza a Trento, Silvia invece decide di non lasciare L'Aquila: andarsene, per lei, significa tradire. Al suo ritorno, però, Vittorio la trova irriconoscibile: cinque anni fra lavoretti precari e corsi universitari senza passione, in una città agonizzante, l'hanno condannata a una depressione che neppure chi l'ha tanto amata riesce a comprendere. Un romanzo di formazione, il racconto di una educazione sentimentale e civile reso con uno stile realista e una lingua forte ed espressiva. "Però l'estate non è tutto" è la storia della perdita dell'innocenza di due ragazzi cresciuti a cavallo degli anni zero che scoprono, loro malgrado, il tempo della responsabilità.
17,00

31 aprile. Il male non muore mai

Giuseppe Cesaro

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 448

Vera Stark ha quarantacinque anni, una figlia di venticinque, un ex marito che la tormenta ma ha ritrovato l'amore con Alex, un docente di dottrine politiche all'università. Ma Vera è soprattutto una giornalista di razza e ha da poco cominciato un'inchiesta sulla crescita del neonazismo in Germania e, in modo particolare, sul gruppo "31 Aprile", che vuole riprendere il progetto nazista là dove il Führer lo ha lasciato. Grazie alle sue ricerche e all'aiuto di due anziani antinazisti capisce ben presto che l'orrore non è alle spalle e che qualcosa di strano accade a Villa Redenzione, una casa di cura che nascondeva un tempo un lager. La villa è stata da poco trasformata in un museo da Edna Schein, anziana filantropa, figlia del fondatore di Villa Redenzione, il colonnello delle SS Mäher, processato e giustiziato per i suoi crimini alla fine della guerra. Ma qual è il rapporto tra Edna Schein, Villa Redenzione e il "31 Aprile"? Come mai molti anziani antinazisti stanno scomparendo? E cosa c'è dietro a questo ritorno alla ribalta dell'estrema destra? Sono le questioni a cui Vera dovrà trovare risposta, rischiando la vita e mettendo in discussione tutto quello che crede di conoscere. Giuseppe Cesaro, con un romanzo ricco di suspense e colpi di scena, riflette sul fascino che esercita, ancor oggi, la dottrina nazista e sui pericoli che rappresenta per il nostro mondo.
20,00

Dolore e luce del mondo

Tahar Ben Jelloun

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 256

"Vivere: abitare la luce dell'infanzia Resistere: non abituarsi mai al dolore del mondo". Testimone fedele del suo tempo, Tahar Ben Jelloun osserva e ascolta il mondo. Con attenzione, ne coglie le inquietudini e le sofferenze. Delicatamente, ne restituisce lo splendore e la luminosità. Dai fatti drammatici della cronaca più recente ai ricordi gioiosi dell'infanzia in Marocco, dalla sensazione della piena libertà sperimentata attraverso la pittura ai profumi colori e suoni del mercato parigino di Aligre, in questa raccolta lo sguardo di Tahar Ben Jelloun si allarga a comprendere ogni aspetto della realtà, svelandolo in tutta la sua urgente bellezza e complessità. Poesia del mondo e dell'umanità, poesia di incanto e di mistero, poesia che sorprende con la sua verità: bisogna che i nostri occhi imparino a dare luce alla vita, perché solo così la musica della terra e del vento diventa un canto di gioia.
19,00

Il canto del boia

Norman Mailer

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 1092

Dopo aver passato più di metà della sua vita in carcere per rapine e furti d'auto, Gary Gilmore esce di prigione grazie alla cugina Brenda, che ha garantito per lui e gli ha trovato un lavoro a Provo, nello Utah. Ma i demoni di Gary sono troppo forti e il tentativo di reinserimento nella vita civile, nonostante il supporto di Brenda e della sua famiglia, non va a buon fine. La sua parentesi di libertà ha un tragico epilogo. Nel 1976, pochi mesi dopo essere uscito di galera, commette due efferati omicidi a sangue freddo durante altrettante rapine. Immediatamente catturato, confessa i crimini e viene condannato a morte. Sin da subito rifiuta di presentare ricorso e di chiedere la grazia. Gary Gilmore accetta la condanna e decide di morire. Nei mesi successivi lotta affinché la sentenza sia eseguita al più presto nonostante le pressioni della famiglia e di parte della società civile. Il suo caso e la sua decisione hanno avuto grandissima risonanza, risvegliando i dubbi e la coscienza di molti americani. Norman Mailer, in questo libro che gli valse il Pulitzer nel 1980, non racconta solamente la storia difficile e tragica di un uomo, ma scava nella solitudine e nella violenza dell'America profonda, e lo fa con precisione chirurgica e con una compassione priva di pietà.
23,00

16 ottobre 1943

Giacomo Debenedetti

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 112

Definito "la prima memoria scritta della shoah italiana", "16 ottobre 1943" è la testimonianza letteraria della retata nazista nel Ghetto di Roma. In poche ore di una mattina d'autunno, le SS agli ordini del maggiore Kappler rastrellarono oltre mille ebrei italiani per indirizzarli verso i campi di sterminio. Queste pagine, scritte a pochi mesi dai fatti, rappresentano una delle rare avventure narrative di Giacomo Debenedetti, critico prolifico, studioso di Proust e Joyce e del romanzo novecentesco, editore e saggista. Un racconto che ricostruisce la "banalità del male" di uno dei momenti più neri della storia d'Italia, un testo esemplare tra letteratura e impegno civile che colpì le coscienze del tempo, su tutti Sartre e Sciascia, e che resta ancora oggi di ispirazione, per non dimenticare quello che è stato. Il secondo testo qui raccolto, "Otto ebrei", rievoca il salvataggio dall'eccidio delle Fosse ardeatine di otto condannati. Protagonista è un commissario di pubblica sicurezza con l'ambizione di ripulirsi la coscienza dopo la Liberazione, testimone di quella "persecuzione dell'amore" vissuta dalla comunità ebraica nel dopoguerra su cui Debenedetti fu tra i primi a riflettere. In questa nuova edizione, le opere di Debenedetti sono accompagnate dagli interventi di Alberto Moravia, Natalia Ginzburg e Guido Piovene e da una nota di Mario Andreose, che inquadrano l'importanza capitale di due classici della letteratura sulla seconda guerra mondiale.
12,00

Leonardo filosofo

Benedetto Croce, Giovanni Gentile

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 128

Benedetto Croce e Giovanni Gentile sono tra i protagonisti della riscoperta di Leonardo in Italia agli inizi del Novecento, e il loro contributo è decisivo per la definizione di una autentica critica del pensiero leonardesco. I due testi qui raccolti per la prima volta in volume, apparsi nel 1910 e nel 1919, affrontano la questione se Leonardo possa essere considerato propriamente un filosofo e se, nell'amalgama "caotico" della sua creazione, siano ravvisabili tracce d'una qualche forma di filosofia. Croce e Gentile, ciascuno fedele alle proprie categorie di pensiero, restituiscono l'immagine di un infaticabile indagatore della natura attraverso la multiformità della sua opera, ricostruita in un dedalo di frammenti, di abbozzi e di studi preparatori. Filosofo, inventore, artista sublime, naturalista: se Leonardo sfugge a una definizione univoca e ordinaria, il merito di Croce e Gentile è quello di saperne cogliere e testimoniare, parafrasando Eugenio Garin, la dimensione storica, la misura umana, al di fuori di ogni mito.
12,00

Il sangue matto

Lucrezia Lerro

Libro: Copertina morbida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il sangue matto è la paura di impazzire, di sragionare all'improvviso in casa, al lavoro, per strada, nel bel mezzo di certe giornate nere che si fatica persino a raccontare a se stesse. È il corpo che si macchia di rosso, è la difficoltà a vivere normalmente almeno sette giorni al mese. È il lutto, il fallimento e il disgusto per non riuscire ad essere madri come la natura femminile vorrebbe. Eppure le donne non si arrendono, e provano a raccontarlo e a raccontarsi, cercano con ostinazione il messaggio nascosto dentro la sofferenza. Con i monologhi pieni di energia, disperazione e coraggio che, come una suite, compongono questo libro, Lucrezia Lerro porta alla ribalta la voce sommersa delle donne, afferma l'unicità del corpo femminile e il suo volubile, meraviglioso, impronunciabile mistero che finalmente trova una via intensamente poetica per rivelarsi.
15,00

Il grande ritorno. Giorgio de Chirico e la Neometafisica

Lorenzo Canova

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

Questo volume dedicato alla Neometafisica di Giorgio de Chirico parte dalla posizione speciale di chi si trova ad analizzare l'opera dell'artista iniziando dalla sua ultima stagione, in una sorta di percorso a ritroso che si cala fino alle origini della pittura Metafisica attraversando tutte le fasi di una carriera lunga e complessa. Questa ricerca, infatti, è possibile non solo valutando la stagione neometafisica nella sua novità e originalità di contributi (che ormai non può essere più messa in discussione), ma anche nelle sue profonde relazioni con i molti e articolati periodi che l'hanno preceduta. Tutto ciò è del resto giustificato da quello che lo stesso de Chirico ha scritto, ricordando che per guardare dentro la sua opera, "per 'capire' certi misteri bisogna 'girare la posizione'; gli attacchi frontali non servono a nulla (...) per capire una creazione eccezionale e vasta bisogna cominciare a scavare 'dietro' l'opera; mai puntare lo sguardo sulla superficie con la speranza di avanzare in profondità, ma cominciare dalle quinte, cominciare dal fondo, per giungere alla superficie ed alla ribalta" (Dalla Prefazione del libro).
28,00

Viaggio tra gli obbedienti

Natalino Irti

Libro: Copertina rigida

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2021

pagine: 208

Questo libro non è un trattato sull'obbedienza. Né un nuovo "discorso sulla servitù volontaria", che piega gli uomini sotto qualsiasi legge. Ma piuttosto un diario di viaggio, arioso e curioso, che tocca tempi e luoghi diversi: voti monastici, doveri militari, vincoli di partito, fedeltà costituzionali. E giunge fino all'oggi, al nostro trepido vagare nell'occasionalismo delle prescrizioni mediche. Stagioni lontane e vicine sono percorse da Natalino Irti, con lo sguardo sempre volto all'irripetibile singolarità dell'atto di obbedienza, quando l'individuo ascolta, interroga sé stesso, scioglie il dubbio, e infine decide per il sì o il no. La sua volontà è il giudice di ultima istanza.
19,00

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