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Ist. Editoriali e Poligrafici

Piccola storia del calcolo infinitesimale dall'antichità al Novecento

Enrico Giusti

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2007

pagine: 100

Il volume traccia la storia della nascita e dello sviluppo del calcolo infinitesimale dall'antichità ai giorni nostri, partendo dalle opere di Archimede, nelle quali, per la prima volta, viene trattato il problema del calcolo delle aree delle figure piane e dei volumi dei solidi. Gli studi di Archimede, seguiti, a distanza di un millennio, da quelli dei grandi geometri arabi, furono ripresi e ampliati in Occidente durante l'Umanesimo ed il Rinascimento. Nel Seicento furono le opere di Galilei, del matematico Bonaventura Cavalieri e di Evangelista Torricelli a dare strumenti innovativi per la determinazione di aree e volumi, mentre nuovi studi furono dedicati al problema delle tangenti da Réné Descartes, Pierre Fermat, Gilles Personne de Roberval. In seguito, i contributi di Newton e Leibniz, alla fine del Seicento, si rivelarono decisivi per la nascita del calcolo della derivata e per la sua utilizzazione per la ricerca di massimi e minimi o per la determinazione delle tangenti.
22,00

Parva naturalia. Saperi medievali, natura e vita. Atti dell'11° convegno della Società Italiana per lo studio del pensiero medievale (Macerata, 7-9 dicembre 2001)

Libro: Copertina rigida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2004

pagine: 456

Il convegno di cui qui vengono presentati i risultati si è proposto l'obiettivo di indagare, all'interno di considerazioni generali su alcuni aspetti della ricerca medievistica recente, i temi naturalistici secondo le angolature più varie: dottrinario-testuali, istituzionali, antropologiche e religiose. Gli ultimi decenni sono stati infatti caratterizzati da una diffusa attenzione per alcuni tipi di saperi, come per esempio quelli medico-biologici, spesso non considerati strettamente filosofici. Dal convegno esce confermata un'ipotesi di fondo: si impone un allargamento ed una indispensabile duttilità nel definire il pensiero filosofico medievale, che appare comprensivo di àmbiti di conoscenza spesso ancora ritenuti ad esso estranei.
68,00

Regole editoriali, tipografiche & redazionali

Fabrizio Serra

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2004

pagine: 220

34,00

La dignità della libertà. Itinerari nel pensiero contemporaneo

Libro

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2003

pagine: 248

Il volume presenta i risultati di una ricerca, condotta nel Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane dell'Università di Macerata, sul senso, sulla natura e sulle espressioni della libertà umana. Partendo dalla constatazione di quanto questo termine debba misurarsi con una pericolosa inflazione semantica e con un correlativo impoverimento della capacità di esperienza, l'opera vuole sollecitare la ripresa di un'indagine filosofica che si rimetta in cammino verso la libertà, muovendo dal riconoscimento di quanto poco la conosciamo e le diamo dimora adeguata nella vita quotidiana.
32,00
40,00
38,00

Musical and choral performance spaces in the ancient world

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2020

pagine: 124

Il volume esplora le testimonianze visive e archeologiche e le fonti scritte letterarie ed epigrafiche sulle esibizioni musicali e corali che erano una parte importante di molti culti e rituali eseguiti negli spazi e negli edifici architettonici del mondo antico. Agli autori è stato chiesto di indirizzare la propria attenzione alla musica e alla danza che si sono svolte non solo in ambienti musicali e sale destinate alla danza appositamente costruiti nei cortili esterni dei santuari, ma anche alle rappresentazioni lungo le strade processionali e intorno agli altari e alle statue di culto, nonché sulle scalinate monumentali e negli ambienti per i banchetti, in un contesto sacro. I contributi riguardano regioni diverse e un ampio arco cronologico; la maggior parte presenta materiale archeologico scoperto di recente o pubblicato qui per la prima volta.
38,00

Menia Mira Vides. Il Duomo di Pisa: le epigrafi, il programma, la facciata

Giulia Ammannati

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2019

pagine: 168

Il XII secolo fu il secolo d'oro per Pisa, che raggiunse l'apice della sua potenza grazie al dominio sui mari. Nei primi decenni del secolo il nuovo Duomo di Buscheto si ergeva maestoso. Sulle sue mura di marmo, sulla facciata in particolare, la città esplicò un imponente programma epigrafico di autocelebrazione, scolpendo iscrizioni che esaltavano l'opera del geniale architetto, onoravano la memoria delle contesse Beatrice e Matilde di Canossa, grandi benefattrici, magnificavano la gloriosa ascesa della forza pisana. Il libro illustra questi testi affascinanti e fondanti della storia pisana, esaminandoli nei loro contenuti, nella loro forma materiale, nei rapporti che li legano al contesto artistico e alle fasi costruttive della Cattedrale. Accanto al Duomo anche la Torre: restituita al suo architetto Bonanno Pisano, che ci ha lasciato la 'firma' nei frammenti di un'iscrizione dissotterrata ai piedi del Campanile nell'Ottocento. Prefazione di Gian Biagio Conte
34,00

Musical instruments as votive gifts in the ancient world. Atti del Convegno dell'Archaeomusicology Interest Group (AMIG) (Boston, 4-7 gennaio 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2018

pagine: 116

Questo volume contiene gli Atti del primo convegno dell''Archaeomusicology Interest Group' (AMIG), nell'ambito del 119° incontro annuale dell''Archaeological Institute of America' (AIA), tenutosi a Boston, Massachusetts, dal 4 al 7 gennaio 2018. Gli autori dei contributi hanno discusso su come ogni strumento non sia un'unità isolata, ma una componente della performance musicale all'interno del culto, considerata essa stessa come un'offerta alla divinità nell'ambito della cerimonia rituale. Lo scopo della conferenza, e dei suoi Atti, non è solo quello di migliorare la nostra conoscenza degli strumenti come doni votivi, esplorando e discutendo i molti, diversi motivi per cui essi vengono dedicati agli dei, ma anche di studiare gli spettacoli musicali nelle culture antiche come una componente essenziale del culto e del rituale.
32,00

Solo tombe di «musicisti» a Metaponto? Studio dei resti ossei e degli strumenti musicali contenuti nei corredi funerari

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2017

pagine: 124

Nel volume sono presentati i risultati di un progetto di ricerca che si colloca in un ambito di studi interdisciplinare, teso a coniugare l'indagine sulla documentazione archeologica di interesse musicale con la ricerca archeologica e le relative estensioni all'ambito dell'archeogenetica. Le testimonianze finora note in ambito magnogreco sono state arricchite dai nuovi reperti, sia per quantità, cronologia e significato, sia per l'ottimo stato di conservazione di alcuni esemplari. Lo studio si è poi concentrato sullo studio di tre tombe di Metaponto, di straordinario interesse per la presenza di parti di carapaci usati come casse di risonanza di strumenti musicali a corde. Gli strumenti musicali trovati nelle sepolture sono stati analizzati nei loro significati simbolici, religiosi e cultuali, in relazione con aspetti culturali e religiosi della società di Metaponto.
32,00

Castiglione di San Martino, Fortezza di altura (V-II a. C.) isola d'Elba

Orlanda Pancrazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2016

pagine: 400

Dalla metà del V secolo a. C. all'isola d'Elba venne costruita una rete di piccole fortezze sulle alture, a controllo dei principali punti di approdo e a protezione del commercio del ferro; due di esse, Monte Castello di Procchio e Castiglione di San Martino, sono state oggetto di scavo. Il volume che qui si presenta racconta la storia della seconda. Lo scavo, iniziato nel 1978 e durato per circa un decennio, rivela, nella seconda metà del V secolo, all'interno di una struttura solida e modesta, un mondo vivacissimo: ceramica da mensa attica, anfore vinarie etrusche, greco-orientali e massaliote. Anche nel IV e nei primi decenni del III secolo c'è una grande abbondanza di anfore e una notevole raffinatezza di ceramica. Dopo una distruzione violenta, tra il 280 e il 260 a.C., probabilmente ad opera di Roma, la fortezza, subito ricostruita, continua la sua vita fino al 150-140 a.C., in un contesto politico e sociale del tutto cambiato.
120,00

Musicians in ancient coroplastic art. Iconography, ritual contexts, and functions

Libro: Copertina morbida

editore: Ist. Editoriali e Poligrafici

anno edizione: 2016

pagine: 224

L'iconografia dell'arte musicale è un campo di ricerca notevole per il suo carattere interdisciplinare intrinseco, che coinvolge una vasta gamma di specialisti all'interno e oltre i confini della musicologia, comprendendo, tra gli altri, etnologi, storici culturali, storici dell'arte, archeologi e storici della religione. L'obiettivo di questo volume è quello di integrare l'arte coroplastica con l'iconografia musicale nel corpus delle fonti e della documentazione per lo studio della musica antica e di considerare le figurine di musicisti maschili e femminili come emblematiche dello stretto legame tra la pratica musicale e le sfere religiose e rituali, contribuendo alla ricostruzione di ciò che la musica e la produzione di musica significava per le società antiche.
48,00

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