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Il Saggiatore

L'arte di riposare. Come trovare sollievo dal mondo contemporaneo

Claudia Hammond

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 264

Se c'è qualcosa che manca nelle nostre giornate è il riposo: troppi impegni, una vita frenetica, sollecitazioni continue. Eppure siamo così assuefatti a questi meccanismi stritolanti che l'idea stessa del riposo viene vista con sospetto, come se fosse tempo sprecato o rubato a attività più produttive. Il pensiero di riservare più tempo a noi stessi ci provoca sensi di colpa, quasi fosse un desiderio proibito e irrealizzabile. Claudia Hammond ha scritto una guida alla sottile arte del riposo, accompagnandoci alla scoperta delle dieci attività più rilassanti di tutte. C'è chi ama camminare, godersi un bagno caldo, ascoltare musica o leggere un libro. C'è chi preferisce immergersi nella natura, perdendosi nella bellezza del paesaggio, e chi immergersi in una comoda poltrona perdendosi nella visione di serie televisive. E poi c'è chi trova piacevole passare il tempo in modi apparentemente dispersivi come sognare a occhi aperti, restare da solo e, una volta tanto, non fare assolutamente nulla. Il riposo non è la semplice assenza, temporanea, di lavoro o incombenze: anzi, paradossalmente richiede un certo impegno. È una filosofia di vita, un'arte che va appresa, una capacità fisica e intellettuale che va conquistata. Con "L'arte di riposare" ciascuno di noi può scoprire la non-attività che gli è più congeniale, liberarsi dalle catene di agende, programmazioni e scadenze e scoprire con meraviglia che il tempo perso è un tempo ritrovato.
19,00

Perché i gatti cadono sempre in piedi e altri misteri della fisica

Gregory J. Gbur

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 320

Chi di noi non ha mai guardato un filmato di gatti sul web? Ammettiamolo, sono davvero carini, fanno acrobazie straordinarie e riescono ad atterrare sempre in piedi. Quest'ultima caratteristica è quasi proverbiale e ha contribuito non poco ad alimentare la leggenda delle loro nove vite. Eppure scienziati, matematici e pensatori hanno faticato a capire come fanno i gatti a compiere certi movimenti; le teorie che hanno proposto coinvolgono diverse branche della fisica e della biologia. Gregory J. Gbur ha ricostruito con precisione e arguzia la storia scientifica della sinuosa elasticità dei gatti: l'entusiasmo del XIX secolo - ben prima dell'odierna invasione sui social -, gli esperimenti temerari, il paradosso di Schrödinger, le ipotesi bizzarre e anche l'imbarazzata ammissione della comunità scientifica di non riuscire a comprendere la meccanica dei loro mirabolanti atterraggi. Nel 1969 questa elegante mossa felina (battezzata «piega e torci») è stata finalmente spiegata, ma il gatto ha continuato a far parlare di sé: come protagonista di ricerche sul movimento degli astronauti in assenza di gravità, come modello per la costruzione di robot in grado di rimettersi in piedi senza danni o persino come autore di articoli universitari. "Perché i gatti cadono sempre in piedi" è un'ode ai felini, alle loro misteriose doti fisiche e alle capacità straordinarie che hanno affascinato nei secoli pensatori e scienziati, contribuendo a graffianti rivelazioni sul funzionamento e sulla natura dell'universo.
23,00

Riscrivere l'economia europea. Le regole per il futuro dell'Unione

Joseph E. Stiglitz

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 376

Il progetto sociale e politico dell'Unione europea è in crisi: il rallentamento della crescita, la recessione e la stagnazione dei salari negli ultimi anni hanno colpito duramente i paesi membri. Le difficoltà economiche hanno inasprito le tensioni sociali portando alla ribalta sentimenti e tendenze apertamente nazionaliste e antieuropeiste, delle quali il voto per la Brexit e la crisi dei migranti sono le espressioni più dirompenti. Per Joseph E. Stiglitz l'eccessiva ¬fiducia in un neoliberismo aggressivo e in mercati non regolamentati ha privilegiato un'industria finanziaria spericolata e ha portato a un aumento della disuguaglianza tra i cittadini. Se si vuole recuperare l'identità originale del progetto europeo e preservare i valori fondanti dell'Unione è necessario ripensare radicalmente le politiche economiche e la loro applicazione. In Riscrivere l'economia europea Stiglitz avanza le sue proposte di riforme possibili e ormai necessarie: spostare la politica monetaria della Banca centrale europea dal contenimento dell'inflazione alla priorità all'occupazione; dare spazio ad attività finanziarie che arricchiscano gli stati anziché inseguire guadagni immediati; regolamentare in modo efficiente la concorrenza tra le imprese e la proprietà intellettuale; intervenire sul mercato del lavoro e sulle norme previdenziali per istituire un sistema di protezione sociale a livello europeo che garantisca istruzione, alloggi e stipendi adeguati per tutti. Con "Riscrivere l'economia europea" Stiglitz traccia il solco da seguire per strappare l'Unione dallo stallo economico e sociale in cui versa e fare in modo che i valori fondanti del progetto europeo possano rifiorire, garantendo un futuro migliore ai cittadini e trasformando questo complesso organismo in una forza finalmente protagonista del mondo globalizzato.
25,00

Finzioni politiche

Joan Didion

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 304

Nel 1988 Joan Didion vola a Los Angeles e inizia a seguire la campagna presidenziale da una costa all'altra dell'America, raccogliendo le sue osservazioni sulle pagine della "New York Review of Books". A spingerla, la convinzione che la politica americana sia una grande fucina di narrazioni posticce e il desiderio di smascherarle. Nei suoi reportage, confluiti in "Finzioni politiche", Joan Didion viviseziona come un bisturi la politica estera degli Stati Uniti, il ruolo dei media nella costruzione del consenso, le campagne elettorali giocate sull'annullamento delle differenze fra i partiti in corsa. Un viaggio attraverso un'America sfuggente e ingannevole, tra i volti bifronti dei candidati e le astuzie dei campaign managers, tra crimini di guerra e insabbiamenti, scandali e impeachment, colpi bassi e moralismo da talk show. A tenere le ¬fila del racconto è la voce cruda e intensa di Joan Didion, il suo sguardo aguzzo e vivido che trapassa gli angoli oscuri e grotteschi della politica americana e ci indica le cancrene da cui tuttora stenta a guarire.
23,00

The Apocalypse Game. Scegli tu come far finire il mondo con Trump, Putin e Kim Jong-un

Rob Sears

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 170

Ops! Kim Jong-un ha appena fatto partire un missile nucleare contro New York. Vuoi provare a distruggerlo o far iniziare una guerra atomica, invitando anche Trump e Putin alla festa? Caspita, una misteriosa epidemia sta uccidendo milioni di persone rivoltandole come un calzino. Cerchi una cura per salvare l'umanità o lasci che la natura faccia il suo corso? Oddio, una creazione robotica di Elon Musk si è ribellata contro il suo artefice. Tenti di fermarla o le fai assoggettare il genere umano? E adesso ci mancava solo che un meme trasformasse in zombi assassini buona parte della popolazione mondiale. Vuoi trovare una soluzione o assistere (e, perché no, partecipare) alla carneficina? Sono queste le decisioni che prenderai in "The Apocalypse Game". Se avessi un minimo di buon senso faresti di tutto per salvarci, ma... sicuro che ce lo meritiamo? A te la scelta.
18,00

Robustezza e fragilità. Che fare? Il Cigno nero tre anni dopo

Nassim Nicholas Taleb

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

Dopo la pubblicazione, "Il Cigno nero" è stato acclamato in tutto il mondo come un testo rivoluzionario, letto da milioni di lettori, la cui influenza è riverberata nei campi più diversi, dalla filosofia alla statistica, dalla sociologia alla psicologia, dalla medicina agli studi sul clima. In questo seguito del suo saggio "Il Cigno nero", Nassim Nicholas Taleb rileva con ironia come sia stato il mondo economico a rivelarsi il più cieco e refrattario ai Cigni neri, pur essendo l'ambito che maggiormente avrebbe potuto beneficiarne; risponde alle critiche mosse alle sue idee; ripercorre gli incontri con i filosofi, scrittori, scienziati, politici, lettori comuni con cui si è confrontato e ha discusso, vedendo la sua teoria prendere piede e svilupparsi. Robustezza e fragilità esamina le ramificazioni, le conseguenze e le potenzialità della teoria del Cigno nero chiedendosi quale sia la ricetta per avere società più robuste e meno vulnerabili a eventi rari e di grande impatto. Se si osserva la natura, le strutture e gli organismi che prosperano sono quelli che presentano la maggiore ridondanza e variabilità nelle funzioni: per esempio, magari il libro che avete in mano lo si può usare in altri modi, oltre che leggerlo. La fragilità invece risiede spesso nell'eccessiva specializzazione, nonché nella nostra eccessiva - ed errata - certezza di poter prevedere in anticipo l'inaspettato. In "Robustezza e fragilità", Taleb si muove tra esperienze personali, aneddoti curiosi e riflessioni profonde, tracciando le origini e il futuro delle sue intuizioni e diffidandoci dal credere ciecamente negli esperti e nel nostro desiderio di ordine; invitandoci a scoprire il piacere di vivere in un mondo imprevedibile e dinamico.
14,00

L'infinito gioco della scienza. Come il pensiero scientifico può cambiare il mondo

Antonio Ereditato, Edoardo Boncinelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 224

Nell'era della super¬ficialità dell'informazione, in cui imperversano le fake news e al ragionamento critico si antepongono presunzione e ignoranza, la scienza sembra essere sotto attacco. Ma non è che un paradosso, perché mai come oggi la ricerca scienti¬fica è stata così forte e af¬fidabile. Edoardo Boncinelli e Antonio Ereditato, due scienziati italiani in prima linea nei rispettivi campi di indagine - la genetica e la ¬ fisica delle particelle -, ci raccontano che la scienza è bellezza, creatività, gioia della ricerca e della scoperta. È indagare e comprendere i misteri della natura, è lo sforzo di evocare nelle nostre menti l'universo intero. In fondo, la scienza è un gioco. Un gioco intellettuale e materiale, faticoso eppure attraente, in cui si procede per tentativi ma secondo regole ferree, in cui ogni conclusione è sempre provvisoria e il rincorrersi virtuoso tra teorie e osservazioni porta a risultati sorprendenti. E non sono soltanto le applicazioni della ricerca scienti¬fica a cambiare il mondo in cui viviamo e il nostro modo di pensarlo; è l'atto stesso del ricercare che lo modi¬fica, introducendo novità e trasformazioni di ogni tipo. "L'in¬finito gioco della scienza" ci svela che il potere della scienza è proprio questo: la capacità di plasmare la realtà e di partecipare alla sua costante ricreazione. Una partita che Boncinelli ed Ereditato ritengono troppo emozionante per essere abbandonata: si resta in campo, quindi, a giocare il fantastico e in¬finito gioco della scienza.
16,00

Fotogrammi di un film horror perduto

Helen McClory

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 160

Una ragazza morta si materializza in casa di sconosciuti, prepara un caffè e si accende una sigaretta come se nulla fosse. Una donna serve a un picnic la propria mano spacciandola per prosciutto. Una madre prepara una torta con i resti spappolati di sacrifici umani. Un vampiro sviene perché non sopporta la vista del sangue. I racconti di "Fotogrammi di un film horror perduto" stendono sulle esili gioie della nostra quotidianità una patina sinistra e asfissiante; con una lingua vivida e tentacolare, satura di ambiguità e metafore allucinate, trasformano l'immaginario laccato della cultura pop in un brutto viaggio lisergico. Lo scenario si fa inquietante e fantastico - acqua grigia e gelida, foreste buie e cieli di cenere -, una tela lugubre che Helen McClory screzia di glitter rosa, di verde acceso, del rosso scuro del sangue, del rossetto e del velluto: con tocchi da cineasta compone fotogrammi che luccicano come i nostri migliori sogni e che allo stesso tempo ci perseguitano come i nostri peggiori incubi.
18,00

Il primo giorno d'autunno al mondo

Stefano Costa

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 200

Driano è un uomo alla fine della vita. Malato, circondato da moglie e figlia nella sua abitazione sulle colline dell'Oltrepò pavese, assediato dalla preoccupazione per la vendita della casa natìa, è relegato su una sedia a rotelle in attesa di esalare l'ultimo respiro. Driano è un uomo da anni chiuso in un male oscuro, incomunicabile. Quando ancora riusciva a muoversi ha salvato dalla morte una talpa e, nel culmine della propria disperazione, le ha chiesto di estinguere la razza umana. Ora, per compiere il desiderio di Driano mentre lui immobile osserva il verde dietro la finestra, nell'ombra della terra, tra le fronde degli alberi, nell'azzurro del cielo, la talpa ha radunato un esercito - volpe, barbagianni, capra, pipistrello, pavone - e si leva per combattere quella battaglia. Ma altri animali hanno scelto di unirsi per fronteggiare le orde degli sterminatori e salvare gli umani - gabbiano, gallo, lupo, gatto, gazza, riccio. Ne verrà uno scontro epico che potrà avere termine solo con la morte degli uni e la vittoria degli altri. Stefano Costa dà vita a una favola inquietante di uomini e bestie, in cui la magia e la violenza della natura convivono con la dolorosa solitudine dell'esistenza. "Il primo giorno d'autunno al mondo" è un romanzo che ci racconta un microcosmo di incomprensione e isolamento, a un passo dalla distruzione: la narrazione di un luogo, allo stesso tempo reale e incantato, che lascia intravedere dietro ogni foglia e ogni filo d'erba lo sguardo feroce e perturbante del nulla.
20,00
20,00

Romanzo di una vita

Thomas Mann

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 270

"Non ho mai avuto l'ambizione di essere all'avanguardia letteraria e al corrente coi tempi, mai appartenuto a una scuola o alla consorteria che era di volta in volta al comando. Perciò non fui mai sostenuto da nessuna scuola e raramente lodato dai letterati. Essi vedevano in me un "borghese"... e non a torto." In questa raccolta autobiografica, Mann esplora la maturazione della propria sensibilità filosofica, l'intima ispirazione a Goethe e al realismo tedesco e russo, l'Europa dei totalitarismi e della guerra sullo sfondo. Un inno alla strabiliante consapevolezza artistica e intellettuale dello scrittore, che nello scritto "Romanzo di un romanzo" rivela la genesi e le tappe della stesura del "Doctor Faustus".
19,00

Nostalgia dell'antico e fascino della macchina. La storia della Kunstkammer e il futuro della storia dell'arte

Horst Bredekamp

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

Le "Kunstkammern" erano luoghi deputati a una particolare forma di collezionismo, che prevedeva la catalogazione con criteri enciclopedici di oggetti preziosi e curiosi delle arti, delle scienze e della tecnica raccolti in base al gusto personale del proprietario. Analizzando in modo originale questo aspetto della storia dell'arte, l'autore cita aneddoti, interpreta dipinti celebri, consulta filosofi o teorici dell'arte e fa luce sull'imprevista affinità tra sculture antiche e macchine. Al centro, l'idea dell'uomo come "secondo Dio" che, in quanto "creatore", aspira al superamento della barriera tra arte e tecnica, tra arte e natura.
19,00

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