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Il Maestrale

La ghianda è una ciliegia

Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 432

«Eravamo alla metà dell'anno 1942. Anno nero di fame, anno rosso di sangue, anno bianco di neve, anno livido di geloni. A settembre sono ancora a Gaza Petovhoka e ho una bella sorpresa. A un certo punto compare davanti a me un mio compaesano, Pierino Monni, il cacciatore di lepri e conigli. Aveva con sé una borraccia di vino diventato un pezzo di ghiaccio». Giacomo Mameli dà voce in queste pagine ai senza-parola, ai "vecchi ragazzi" della seconda guerra mondiale, protagonisti di una epopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.
15,00

Le ragazze sono partite

Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

Fin dal titolo del libro, Mameli sembra voler ripiegare al senso originario di "ragazza" l'antica parola sarda theracca (teracca, tzeracca, seracca, a seconda delle zone), col tempo ristrettasi al significato dispregiativo di "serva". E ci riesce, nel raccontare le protagoniste del libro in tutta la loro caparbietà di ragazze isolane che cercano un presente e un futuro migliori andando a servizio in città d'oltremare. Per molte è anche la via del riscatto, dell'indipendenza e della realizzazione di sé. Eppure, per tutte, la terra d'origine resta sempre nel cuore e nella mente.
15,00

Le sirene hanno smesso di cantare

Gaetano Mura

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 208

L'acquisizione della prima barca, il paese di Cala Gonone e i suoi abitanti, la pesca: sono solo l'inizio di un vasto articolarsi di fatti, riflessioni, dentro un viaggio nel tempo e nello spazio. Per Gaetano è irresistibile il richiamo proveniente dalla circumnavigazione del mondo in solitario: si butta. Un mare non sempre benevolo apporterà però tali danni alla barca da costringere a un "atterraggio" australiano e da non consentire la prosecuzione dell'impresa. Il rientro a casa favorisce l'elaborazione di quanto avvenuto e offre l'opportunità di un altro viaggio, mentale e memoriale: Gaetano ritorna fanciullo nella natura aspra di Sardegna, ma anche nel lungo giro in Cecoslovacchia con i genitori. Così questo libro non è solo un libro di avventure, non è solo un racconto di viaggi, e nemmeno soltanto una biografia o un testo sportivo: è tutte queste cose insieme, armoniosamente distribuite in pagine che lasciano nel lettore tante emozioni e un senso di compiutezza.
18,00

Portoro

Giulio Neri

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2020

pagine: 240

All'alba di un torrido giorno d'estate, dopo una notte insonne, il ventinovesimo compleanno segna per Carmelo Hayez il punto più basso di una franante depressione. Nella stanza ancora in penombra arriva pure la notizia del suicidio dell'amico Maradona. Carmelo, promessa mancata del calcio, inizia la discesa verso il fondo, scortato dagli interminabili studi di cinematografia, da una madre svampita e da un padre deluso, dalla relazione corrosiva con Margherita (matura attrice in disarmo), dalle inclinazioni incestuose per la cugina milanese Nicoletta. A poco vale il tentativo di sublimare una sessualità compulsiva realizzando video artistici, né può riscattarlo la precarissima collaborazione con un bislacco autotrasportatore, pregiudicato e lettore di San Paolo. Tutto degenera quando Carmelo, suggestionato da pochi segnali, si convince che è in atto un'epidemia. Lasciare la città appestata, una Cagliari tramortita dall'afa, per riparare nella Valle Hermosa, dove Bebi, capitano della squadra dilettantesca cui Carmelo ha costretto il suo talento, gestisce un agriturismo, potrebbe essere una via d'uscita. Ma lì inizia un percorso controverso, tramite l'incontro con Severino, ex minatore rientrato dal Belgio in Sardegna con la silicosi, la frequentazione di Ennio, priapesco diciassettenne fascista, il rapporto con la prostituta eroinomane Delia. Carmelo è costretto a confrontarsi con l'incompiutezza che caratterizza la sua vita; prova altre fughe (la Milano di Nicoletta), tenta nuovi ritorni (il ritiro in una casa disabitata della Valle Hermosa), e un dramma imponderabile cala su questa espiazione infinita. Eppure, potrebbe restare ancora aperta la via del riscatto.
18,00

Il muto di Gallura. (Racconto storico sardo)

Enrico Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 246

Sapeva Enrico Costa (come un personaggio di Borges) che «la soluzione del mistero è sempre inferiore al mistero». Nell'indagare sul leggendario criminale detto «il muto di Gallura», fa sì luce sulla figura storica del bandito Sebastiano Tansu (uomo di media statura, biondo, sordomuto dalla nascita, intelligente e dalla vista acutissima) e sulla faida che verso la metà dell'Ottocento sconvolse tre famiglie del paese di Aggius, contando settanta morti ammazzati, ma in fondo s'impegna ad alimentare la leggenda-mistero. Il narratore s'insinua negli interstizi della storia e della leggenda, chiarisce fatti e psicologie, ma poi semina il dubbio, e nella instabilità dell'avventura investigativa coinvolge il lettore con un intreccio circolare da romanziere sagace. Vinta la scommessa paradossale di «far parlare un muto», resta quella landa di silenzi - e su tutti quello che avvolge la scomparsa nel nulla di Sebastiano - dove può spaziare la fantasia dell'autore, concedendo spazio a quella sacrosanta del lettore. Prefazione di Franco Fresi.
13,00

Tutte le novelle. Vol. 2: 1919-1939

Grazia Deledda

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 892

Di Grazia Deledda - scrittrice fra le più controverse e meno comprese del Novecento europeo - si ripropone tutta la produzione novellistica in due volumi. Questo secondo volume contiene le oltre 160 novelle della maturità, pubblicate in otto raccolte, dal 1919 de "Il ritorno del figlio" alla postuma "Il cedro del Libano" del 1939. La narrativa breve della scrittrice, in questo ampio periodo della sua operosità, si muove dagli esperimenti di affrancamento dalle ambientazioni e dalle tematiche sarde, per giungere alle prove dell'autrice di fama che adopera con piena sicurezza gli strumenti della propria arte letteraria. Prefazione di Rossana Dedola.
14,90

Funghi della Sardegna

Renato Brotzu

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 236

Una guida fotografica sulle principali specie di funghi della Sardegna. Nel volume, dopo una breve introduzione e alcune tavole morfologiche, vengono presentate le singole specie attraverso una scheda descrittiva, corredata da una o più foto a colori di alta qualità. L'opera si completa con un glossario dei principali termini scientifici utilizzati e gli indici col nome scientifico, in sardo e italiano delle specie di funghi catalogate.
16,00

Piante officinali della Sardegna

Antonia Pessei

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 192

Manuale scientifico-divulgativo sulle caratteristiche delle principali piante officinali della Sardegna e sul loro utilizzo a scopo terapeutico. Nel volume, dopo una breve introduzione e alcune tavole morfologiche, vengono presentate le singole specie attraverso una scheda descrittiva, corredata da una o più foto a colori di alta qualità. L'opera si completa con un glossario dei principali termini scientifici utilizzati e gli indici col nome scientifico, in sardo e in italiano delle specie catalogate.
16,00

Il tesoro di Nur. La singolare storia di Giuseppe Pilia e del DNA d'Ogliastra

Paolo Cornaglia Ferraris

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 208

Giuseppe Pilia (scomparso nel 2005 a soli 43 anni) era un genetista geniale. In mano sua un tesoro antico: il DNA custodito per millenni nella comunità abitante l'aspra valle d'Ogliastra, in Sardegna. È dai tempi del cacciatore-raccoglitore del Neolitico ribattezzato Nur (dal cui cranio fu estratto DNA) che questa comunità isolana ha sviluppato geni capaci di resistere a malattie terribili. Le informazioni ottenute dal DNA ogliastrino fanno capire molto su invecchiamento e su quale terapia scegliere per sopravvivere al cancro. Eliminare le cellule maligne, come fanno i centenari d'Ogliastra spontaneamente, diventerà patrimonio di tutti? Per saperlo bisognava raccontare una storia: quella di Pilia, lucido sognatore dell'impossibile, capace di pensare scenari scientifici rivoluzionari, come la banca del DNA ogliastrino con centro la sua Lanusei. Una storia appassionante eppure misconosciuta, su cui occorreva indagare per farne memoria condivisa. Ma "Il tesoro di Nur" è anche un libro-denuncia sulla miopia di una società incapace di valorizzare chi crea qualità nella ricerca scientifica, regalando alla collettività vantaggi inimmaginabili.
15,00

A un garofano fuggito fu dato il mio nome

Savina Dolores Massa

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 240

Michele ed Elsa sono cresciuti insieme fra gli odori e i colori della città di Oristano. In quasi trent'anni non hanno avuto segreti l'uno per l'altra fin quando un sabato di maggio, un'estranea, ladra d'amore, li divide sposando il ragazzo e dandogli, in seguito, una figlia. Oggi Michele è un uomo di mezza età che per una disgrazia ha perso la memoria e vive in solitudine col gatto Marx, non avendo più una vera famiglia. Ma un nuovo incontro con Elsa rimette tutto in gioco. La donna ha un piano tanto diabolico quanto artistico: riscrivergli la vita. Ristabilisce il contatto fingendo di essere chi non è: cosa, fra le tante, di cui Elsa è capace. Lei, nel bagaglio di dolore antico e recente saluta l'essere non solo Elsa, ma anche Lesa, Sale, e qualche volta Ninò: quel fratellino morto presto per cui una madre ha scelto il rifiuto eterno della figlia. Con Michele, Elsa è per la prima volta affascinata all'idea di esercitare potere. Un sospetto però via via prende forma nella sua mente e, se fondato, tutto potrebbe saltare. Garofani bianchi, intanto, appaiono e scompaiono segnando questa vicenda in cui c'è qualcuno che vede sopra ogni cosa, e ammonisce.
16,00

La chiave dello zucchero

Giacomo Mameli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 237

La seconda guerra mondiale raccontata da 7 diretti protagonisti, e dentro i loro racconti una moltitudine di tragedie rimosse. Soldati, prigionieri di guerra, partigiani testimoniano una sotto-storia introvabile nei libri di Storia. Le storie portano in diversi teatri di guerra (Egitto, Tunisia, Kenya, Sudafrica, Piemonte, Toscana, Polonia); tutte hanno un legame con la Sardegna: coinvolta più di quanto appaia in quel grande disastro, come ricorda la strage del '43 raccontata da Iolando Fosci, quando gli aerei americani fecero 99 morti e 300 feriti bombardando il paese di Gonnosfanàdiga. Gli altri racconti portano dentro la battaglia di El Alamein, dove Egidio Lai si salvò dalle pallottole nemiche al riparo di un muro raccapricciante di cadaveri ammucchiati; nella «guerra delle mine» dell'artificiere Francesco Cossu, in Tunisia; nella Resistenza di Francesco Salis, il partigiano Ulisse morto nella strage di Valmala, e di Vittorio Vargiu, membro della piccola banda di Ariano, giustiziata dai tedeschi e dai fascisti in Toscana. Chiude la rievocazione dell'oppressione tedesca della polacca Leokadia Sas (sarda d'adozione), dove s'innesta anche il ricordo del giovane Karol Wojtyla.
18,00

La paraninfa

Mauro Pusceddu

Libro: Copertina morbida

editore: Il Maestrale

anno edizione: 2019

pagine: 208

Sardegna, anno 2013: il professor Brau è un giovane e brillante studioso di Storia del Diritto, appassionato teorico e annoiato commissario negli esami per avvocato. Però durante uno di questi concorsi è scosso dalla deflagrante scoperta di un plico contenente un carteggio e uno strano memoriale: vecchi di trecento anni e (si vede subito) rivelatori di una storia occultata. Brau s'immerge nella lettura della corrispondenza fra Vicente Bacallar Sanna - diplomatico e letterato sardo travolto dalla tempesta della guerra di successione spagnola - e alcuni dignitari tedeschi. Lettere e memoriale svelano il retroscena del progetto di un regnante tedesco per l'Isola, mentre nel 1713 Max Emanuel di Baviera è in effetti designato Re di Sardegna. Bacallar stende il pamphlet "La Sardegna paraninfa della pace", stampato anonimo nel 1714, rivolto ai regnanti d'Europa per persuaderli della convenienza di ottenere il Regno Sardo. La Paraninfa raffigura l'isola mediterranea come un eden; è un quadro a tinte cariche, non senza pennellate mistificanti. Brau, ormai proiettato nella Sardegna del 1713, seguirà il viaggio sull'isola di un prete senza scrupoli e di un rigoroso militare tedesco, Louis Ufer, plenipotenziario del duca di Baviera approdato sul suolo sardo per capire e riferire a Max Emanuel se quella è davvero la terra magnificata nella Paraninfa. Don Vicente è terrorizzato all'idea che si scoprano le sue esagerazioni. A menzogna rischia di aggiungersi menzogna con il pericolo che il suo sogno svanisca nel sangue. A che cosa potrebbe essere disposto il diplomatico purché ciò non accada? Una bugia alla base persino della Storia? Anche Brau, mentre procede con la lettura, di rivelazione in rivelazione, è tormentato dal pensiero di una menzogna su cui ha fondato la propria vita. La Storia e le sue alternative (comprese quelle immaginarie) giocano con la storia individuale e le possibilità dei personali destini, e con la natura del tempo.
16,00

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