Il tuo browser non supporta JavaScript!

Guida

Lucia la muzzonara

Francesco Mastriani

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 326

I protagonisti della storia sono due giovani che esercitano lo stesso mestiere: Carluccio che raccoglie i mozziconi di sigaro e Lucia che li vende. La loro storia d'amore è contrastata dal padre di Lucia, un delinquente che copre la sua losca attività esercitando il mestiere di baciliere (venditore di cadaveri). Lucia, dopo aver perso la madre, subisce le attenzioni paterne alle quali cerca di sfuggire in tutti i modi, fino ad arrivare, pare, a uccidere. Viene incarcerata e sul suo capo pende una condanna a morte. Dopo molti colpi di scena, con sullo sfondo il ritratto di una Napoli violenta e oscura, la storia d'amore si coronerà e i criminali saranno consegnati alle patrie galere.
14,00

Saffo. Autobiografia segreta. Confessioni di una poetessa

Franco Montanari

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 76

Saffo di Ereso visse tra VII e VI sec. a.C. prevalentemente a Mitilene, nell'isola di Lesbo. È considerata la più grande poetessa dell'antichità, se non addirittura la voce poetica femminile più eccezionale e più intensa di tutti i tempi. In un papiro ritrovato di recente in scavi archeologici è stato identificato il diario segreto di Saffo, un testo inedito che rivela fatti sconosciuti e pensieri nascosti della poetessa, affidati a uno scritto redatto poco prima della morte, anche sulla base di appunti presi in vari momenti della vita. Ne risulta un'immagine molto differente rispetto a quella di Saffo ricostruita e codificata dagli studiosi di letteratura greca antica e che appartiene da sempre alla nostra cultura e al nostro immaginario collettivo: una vita sessuale e sentimentale libera e trasgressiva, costellata di numerosi rapporti eterosessuali clandestini, che le costò la perdita del suo prestigio sociale e infine anche della vita.
5,00

I sonetti

William Shakespeare

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 162

Vittorio Viviani non conosceva l'inglese elisabettiano. Parlare quindi di traduzione è in realtà fuori luogo. Si tratta piuttosto di una personalissima reinterpretazione basata su preesistenti traduzioni più o meno letterali. È apparso quindi inappropriato introdurre una valutazione critica, lasciando al lettore che non fosse in grado di leggere il testo originale il piacere di scoprire una voce poetica nuova, ed a coloro che hanno la fortuna di poterlo fare, la curiosità di verificare come si possa trasfigurare un'emozione.
15,00

Cronache di un napoletano errante

Alessandro Casella

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 258

Un racconto originale di un mondo che non esiste più ma che ha dato nascita a quello nel quale viviamo visto successivamente attraverso gli occhi di un ragazzino, di un allievo di un convitto di gesuiti a Napoli, di uno studente nella Parigi degli anni Sessanta e di un corrispondente di guerra nel Vietnam. È una testimonianza senza pretese moralistiche e senza inganni sulla commedia umana che si pone al di là delle ideologie e delle opinioni per riflettere una realtà a volte cinica, commovente, impercettibile ma sempre di una stravolgente onestà.
15,00

Cinque studi su Benedetto Croce. Estetica, politica, dialettica, libertà, marxismo

Ernesto Paolozzi

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 70

Ernesto Paolozzi ricostruisce momenti fondamentali della filosofia crociana prendendo spunto da questioni particolari di grande rilevanza. Nei saggi dedicati all'estetica e alla politica ripercorre lo sviluppo del pensiero del filosofo mostrandone la perenne attualità. Nelle pagine dedicate alla dialettica, il punto di vista crociano fornisce all'autore l'opportunità di rilanciare il pensiero critico dialettico in un momento in cui la filosofia sembra essersi come ammutolita fra la crisi del pensiero calcolante e quella dell'irrazionalismo e del conseguente scetticismo. Nel saggio dedicato alla filosofia della libertà propone un'interpretazione in senso metodologico del liberalismo crociano, mettendo in rilievo la dinamicità del concetto di libertà attorno al quale ruota ciò che può essere definita una filosofia della liberazione. La libertà, infatti, non si può costringere in definizioni astratte ma si deve concepire, come scrisse Adolfo Omodeo, come libertà liberatrice, in perpetua lotta con tutte le infinite forme di oppressione che la storia propone. L'ultimo saggio è dedicato al Croce interprete di Marx. Alla luce degli ultimi sviluppi del pensiero politico e delle tormentate vicende storiche che hanno segnato il secolo scorso, la lettura crociana del marxismo in un serrato confronto con Labriola, si rivela particolarmente feconda.
10,00

La drammaturgia di Enzo Moscato. La scena come spazio dell'io, della memoria, dell'artificio illusorio

Mariano D'Amora

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 139

Il volume si pone come studio dell'intero opus drammaturgico di colui che la critica teatrale non esita a definire il più rappresentativo tra gli autori napoletani contemporanei. Seppur proveniente da una formazione culturale intrinsecamente diversa, al pari dei Maestri della scena partenopea del Novecento (Scarpetta, Viviani, De Filippo), anche Moscato compie il suo percorso teatrale ponendosi come artista trinitario (autore, regista e interprete). Una scelta che non toglie centralità al testo scritto, il quale permane nella sua funzione di elemento fondativo dell'evento teatrale attraverso la componente linguistica. Inteso come patrimonio collettivo inalienabile, il napoletano s'impone come elemento centrale di questa narrazione. Phonè aspra, viscerale, iper-espressiva, nonché "grado zero della scrittura" e prima semiotica esistenziale che l'autore apprende da bambino, l'idioma vive un'inedita riconfigurazione. Ma, ancor prima di essere semplice espressione biografica, questa lingua è per Moscato dichiarazione lucente del proprio humus etnico-glossico-genetico: Napoli. Materialmente la città è, in senso fisiologico, il cuore dell'ordito drammaturgico. Nel non essere mai entità lontana, ma, figurando come fonte primigenia d'ispirazione, l'immagine dell'urbe ingloba suggestioni intime con il risultato che i concetti di memoria e degradazione, autobiografia e storia collettiva finiscono col fondersi nella composizione dello spartito testuale.
15,00

La foce

Giuseppe Mancusi Barone

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2020

pagine: 425

La Foce non è solo un affresco di un borgo, quello di Sarno, per come era un secolo addietro. È soprattutto uno scenario di cui si avvale l'autore per popolarlo di personaggi che, per l'amore, la sensualità, l'odio, l'ambizione che esprimono, appartengono alla latitudine dell'Uomo che nel suo essere e divenire, rimane immutabile, ad ogni latitudine storica. Per tale architettura, sempre sorretta da una forma duttile e scorrevole, il libro si legge tutto di un fiato. Anche per il susseguirsi, con repentini cambi di scena, di vicende, una diversa dall'altra ma tutte sempre legate da un'intima economia d'insieme. Indiscusso protagonista del libro è il nonno dell'autore, valente avvocato penalista, e uomo politico, sensibile ai bisogni della sua gente, ma che viene colto anche nei suoi momenti di caduta, che lo rendono ancora più vero, vivo e palpitante. Accanto a lui, si muove Demetrio, uomo di straordinaria bellezza, che è a lui legato come e più di un fratello. Personaggio che viene colto essenzialmente nella sua separatezza, che è la traduzione, in immagine letteraria, dello slancio vitale di Bergson, il grande pensatore francese del secolo scorso, che in Demetrio diventa capacità di ritrovare se stesso, per essere vicino agli altri. Intorno a loro due si muovono altri personaggi, tra i quali Concetta Mazza che volle divenire Lady Ketty e Virginia che dopo trent'anni si riprende la sua dignità di donna, strappando alla odiata suocera le chiavi che aveva alla cintola, segno del suo potere di matriarcato di cui aveva orrendamente abusato, soprattutto ai suoi danni.
20,00

Villa La Riccia a Capodimonte. Da casino rurale a residenza degli astronomi della Reale Specola Borbonica

Liana De Filippis

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 172

Percorrendo i gradini di Salita Miradois a Napoli, antico alveo torrentizio attraverso cui defluivano a valle i corsi d'acqua dalla collina di Capodimonte, si sentono i rumori dei propri passi lenti che rimbalzano sulle pareti di tufo incastonate da ciuffi di vegetazione. Un muro che, inaspettatamente, diventa parapetto per offrire una veduta intima sui tetti di Napoli, case su case, cupole su cupole. E a fare da quinta, il Vesuvio. Se si alza lo sguardo si scorge Villa La Riccia, adagiata su un banco di tufo, solitaria e fiera, come una vecchia signora affacciata al proprio balcone, dal fascino nostalgico ed elegante di una nobiltà ormai decaduta che porta con fierezza i suoi anni. Sono oltre 5 secoli che la villa è lì, come una sentinella. Cinquecento anni di vicende umane dei personaggi che la hanno abitata che si intrecciano con la storia di Napoli. Una Napoli lazzara e raffinata, sacra e profana, virtuosa e immorale, intellettuale e prevaricatrice. Proprio come i personaggi della Villa. Nata al principio del '500 come masseria fortificata, diviene residenza dei personaggi più noti e più discussi della vita politica e aristocratica della città, fino a essere scelta dai francesi prima e dai Borbone poi come abitazione degli astronomi per la nuova Specola. Il testo, frutto di ricerche svolte durante la redazione del progetto di riqualificazione, intende restituire luce a un così prezioso scrigno, sconosciuto ai più, di testimonianze storiche, architettoniche e umane, sottraendolo dal cono d'ombra proiettato dal più famoso edificio neoclassico del Real Osservatorio Astronomico di Napoli.
18,00

Benino sogna il presepio. Il racconto delle immagini simboliche del presepe napoletano

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 98

La realizzazione di questo volume nasce dall'obiettivo di restituire in qualche modo all'idea del presepe, così come consolidata nel tempo, il valore del messaggio originale, che racchiude in sé la forza della sacralità della natività, la bellezza delle immagini che la rappresentano e un messaggio tutto rivolto all'uomo, cui si richiede paradossalmente maggiore umanità e un costante ricorso alla pietas, che sia il tratto fondamentale della sua morale e della sua vita. Il presepe napoletano è il frutto di un'espressione artistica, articolata e completa, realizzata attraverso l'utilizzo di una molteplicità di competenze artigianali, provviste di un know?how costituito di tecniche esecutive e gestuali, tramandato di padre in figlio o comunque nell'ambito della propria bottega, e giunto a noi quasi intatto.
20,00

Vietato severamente fotografare

Ciro Discepolo

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 184

"Era l'autunno del 2016 e vivevo da pochi mesi a Milano. Mi recai in uno dei più importanti e prestigiosi complessi museali della città per ammirare - e fotografare - alcune opere meravigliose di artisti di molti secoli fa. La signora addetta alla cassa stava per rilasciarmi il titolo di entrata quando notò la mia grossa fotocamera Sony, professionale, al collo e mi disse: 'Sa che non si possono fare fotografie?'. 'No. Perché?'. 'Non so dirglielo, ma c'è un cartello'. 'Potrei parlare con un/una dirigente?'. Trascorsero pochi secondi e una signora quasi mia coetanea, ma dal viso e dai modi severi, mi chiese quale fosse il problema. 'Lei sa che esiste una legge, chiamata Legge Franceschini, per la quale è stabilito che su tutto il territorio nazionale è possibile fotografare nei musei pubblici, purché non si usi il flash o il treppiede?'. 'Sì, la conosco, ma qui da noi la legge Franceschini non vale!'. Non vi riporto il seguito ma aggiungerò soltanto che, prima di lasciare l'edificio, per protesta, rinunciando al biglietto gratuito, chiesi ancora: 'E con il cellulare posso fotografare?'. 'Sì, con il cellulare può fotografare'. 'E qual è la differenza?'. Silenzio. (continua...)"
20,00

Vomero, storia di un quartiere senza storia

Antonio La Gala

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 418

L'immaginario collettivo napoletano considera il Vomero un quartiere "senza storia", praticamente nato quando è nata piazza Vanvitelli e dintorni. Questo libro per sfatare questa convinzione racconta, in maniera dignitosamente divulgativa e con dovizia di immagini, lo sviluppo storico delle vicende che hanno interessato la collina, a cominciare da quando essa era attraversata dagli antichi Greci.
25,00

10 commedie

Raffaele Viviani

Libro: Copertina morbida

editore: Guida

anno edizione: 2019

pagine: 699

Da "Muratori", commedia mai rappresentata, alla versione originale non censurata de "I dieci comandamenti", da "Scalo marittimo", a "Circo Equestre Sgueglia", "Mastro di Forgia", "Musica dei ciechi", "Nullatenenti", "Zingari", "Pescatori" fino a "Padroni di barche", il volume raccoglie alcune delle opere più note di Raffaele Viviani, quelle che hanno come tema centrale il lavoro, la fatica, come si dice a Napoli. Quella che i curatori di questa edizione hanno definito "la corda sociale". Con un saggio di Ferdinando Taviani e un'intervista a Maria Di Majo Viviani.
40,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.