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BOOK TIME

Il processo di Socrate. Alla luce della giurisprudenza e psicologie moderne

Max Alsberg

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 63

"Calzate le lenti di storico del diritto, l' avvocato penalista Max Alsberg si spende in una sinossi comparativa tra taluni profili critici del processo contro Socrate e i principi fondamentali accolti nel rito penale dell'epoca moderna. Ne scaturisce un lavoro screziato di chiaroscuri; a interessanti suggestioni si affiancano incertezze del metodo di analisi e la conclusione si adagia su un raffronto tra il trapassato remoto e l'oggi dove - appena adombrata - rimane sullo sfondo una questione capitale: lo scopo del processo penale, specie nei casi in cui tale meccanismo viene caricato, e distorto, da finalità politiche." (dall'introduzione di Alessandro Bernasconi)
6,00

Giovanni Reale, un filosofo

Roberto Radice, Elisabetta Sgarbi

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 60

L'omaggio che la Scuola della Cattedrale cerca di realizzare per Giovanni Reale, questo protagonista degli studi e del dibattito filosofico, aspira a essere qualcosa di più di un semplice ricordo. Giovanni Reale fu un filosofo che visse la sua fede sino in fondo, senza mai temere di metterla alla prova, senza mai rinunciare a un dibattito. Fu uno dei pensatori più aperti operanti a cavallo del secondo e del terzo millennio, mentre molti altri si rifugiarono in un dogmatismo di scuola che ha reso sterili i loro sforzi. Soleva dire che concepire un'etica senza Dio è come cercare di uscire dalle sabbie mobili tirandosi per i capelli. E ammoniva i giovani con termini che parafrasiamo: non dimenticate gli studi classici, non dovete credere a chi vi dice che la filosofia greca è come un parco archeologico. Reale la vedeva viva, operante, attuale; anzi la considerava indispensabile per le cure dell'anima. Credeva, forse per suggerimento di Platone, che mai gli dei abbandoneranno chi cerca di avvicinarsi al divino nei limiti delle possibilità umane. Con l'ultimo scritto di Giovanni Reale. Introduzione di Armando Torno.
5,00

Expo 1906. Una storia e qualche documento

Francesco Lisanti

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 76

L'Expo del 1906 fu un avvenimento straordinario per Milano. Si inventò una ferrovia sopraelevata, si mise la segnaletica stradale, si vide il primo ristorante self-service d'Italia. Inaugurato dal Re e dalla Regina, attirò, dicono le stime di allora, dieci milioni di visitatori. Di tutto quel progetto è rimasto soltanto l'Aquarium, che doveva essere demolito. E bruciarono preziosi codici del Duomo che il giovane Achille Ratti (poi papa Pio XI) cercò di salvare con la colla di pesce. Con un intervento di Armando Torno.
6,00

Milano 50. La nuovissima guida 2015/2016. I 350 locali imperdibili della città

Roberto Angelino, Salvatore Giannella

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 236

Milano capitale mondiale della gastronomia. Per via dei sei importanti mesi in cui ospita l'Expo 2015 sul tema dell'alimentazione, ma anche per le continue aperture di locali e ristoranti e l'accavallarsi di manifestazioni e appuntamenti dedicati al cibo & dintorni. La guida "Milano 50" si divide in 7 elenchi con 50 locali ognuno, sempre rigorosamente in ordine alfabetico (già il solo fatto di essere nell'elenco ne attesta l'assoluta qualità) e tutti con 10/20 righe di notizie utili (indirizzo, telefono, orari, giorno di chiusura, specialità, prezzi, curiosità, cenni storici, ecc.): 50 migliori ristoranti all'aperto (giardino, megaterrazzo o cortile storico); 50 migliori gelaterie; 50 migliori ristoranti di pesce; 50 migliori pizzerie; 50 migliori aperitivi e cocktail (in pratica i locali migliori dove bere prima e dopo cena); 50 migliori pasticcerie; 50 migliori ristoranti stranieri. Ogni locale (tutti in città) può apparire esclusivamente solo in uno degli elenchi. Ogni elenco comprende qualche locale storico che è impossibile non citare (come "Cova" tra le pasticcerie o il "Bar Basso" per i cocktail o "Il Porto" tra i ristoranti di pesce), più una scelta dei locali migliori in città, compresi quelli aperti negli ultimissimi mesi e già di moda. La guida è perfetta per i turisti stranieri e italiani. Ma è anche ideale per il pubblico milanese.
16,00

Qui libri (2015). Vol. 28

Libro

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

"Qui Libri" è una rivista bimestrale che ha nel nome la sua ragione sociale: parlare di libri e offrire al lettore una possibilità in più, fornendogli uno pstrumento con cui orientarsi nel labirinto di titoli che il mercato del libro offre, in cui è sempre più difficile muoversi.
10,00

Coltivare e custodire la terra. L'ecologia tra messaggio cristiano e impegno civile

Emanuele Severino, Mario Capanna, Bartolomeo Sorge

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 52

"Quello che è avvenuto con la Rivoluzione industriale, con l'introduzione della macchina, che in qualche modo ha cambiato la storia del costume e la società, oggi si sta riproducendo con le bio-tecnologie. Pensate alle applicazioni, che attraversano tutti i campi, fino ad arrivare alla genetica umana: è un enorme problema... Tale applicazione sta cambiando le nostre categorie mentali. E una vera cultura nuova che sta nascendo e che sta sollevando interrogativi ancora senza risposta, nemmeno a livello scientifico. Il mondo di ieri è finito e, grazie all'introduzione delle nuove tecnologie, navighiamo in orizzonti che ancora non sono chiari e noi dobbiamo scegliere. Capite qual è il dramma? Non possiamo stare fermi; non possiamo rimanere ancorati alla cultura di ieri; la cultura nuova non c'è ancora, perché i dati scientifici sono in divenire. Che dobbiamo fare? È il dramma della nostra generazione." (Padre Bartolomeo Sorge)
5,00

Con Dante dall'inferno al giardino dell'Eden

Giovanna Zavatti

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2015

pagine: 144

La maestria nel descrivere situazioni e paesaggi, la capacità di penetrazione psicologica, la forza espressiva della lingua, la magia dei simboli sono vari aspetti del poema dantesco generalmente sottolineati quando si parla di Dante. Ma accanto a tutto questo, Dante presenta, con il suo viaggio nell'Aldilà, un processo di crescita in coscienza, ed è questo percorso che l'autrice ha scelto di far emergere nel libro. Dante parte da una selva oscura e arriva, alla fine del Purgatorio, nel bosco ridente dell'Eden; parte da una situazione di sofferenza, di sudditanza a tre bestie che gli impediscono il cammino, e arriva a conquistare quella gioia che gli aveva promesso Virgilio. Non più schiavo, ma libero e padrone di se stesso, è incoronato dal maestro. Come ha fatto Dante ad arrivare a questo stato? Virgilio l'aveva presentato a Catone, guardiano del Purgatorio, con queste parole: "Or ti piaccia gradir la sua venuta:/ libertà va cercando ch'è sì cara...". Qual è la libertà che Dante ha conquistato? E in che modo? Quali sono stati i mezzi che ha usato? Se leggiamo il poema ponendoci queste domande, vediamo che l'intenzione di Dante va ben oltre quella di spaventarci con la visione dell'Inferno e del Purgatorio. In realtà il suo inferno e il suo purgatorio sono presenti anche nelle nostre giornate e Dante fa un cammino di crescita in coscienza. Un cammino che possiamo individuare e comprendere. E poi fare nostro.
14,00
8,00

Tempus fugit. Il grande libro delle sentenze latine

Pietro Migliorini

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2014

pagine: 386

Il principio ispiratore delle sentenze latine, riconosciuto ed enucleato già da Aristotele, si può collegare con tutti i segni che la lingua latina ha lasciato nella memoria di molti popoli. Questi segni che ancor oggi la ravvivano si scontrano, tuttavia, con diversi detrattori che criticano l'uso e i valori del latino nel XXI secolo: sono critici che, comunque, ammettono con sorpresa l'insolita frequenza con la quale molte espressioni latine ricorrano ormai nel linguaggio di tutti i giorni. L'Europa ha parlato latino senza interruzione fino al Novecento attraverso molte istituzioni, sia di carattere religioso, sia di carattere culturale e scientifico. E questo perché è sempre potente il fascino di una sapienza antica che ha permeato il pensiero virile di Roma e della Grecia dei secoli trascorsi, imponendosi facilmente su tutti i popoli liberi e forti che si sono abbeverati alle splendide fonti della cultura classica. Qualcuno ha giustamente affermato che il latino è "il segno dell'Europa", e la conferma la possiamo trovare nell'immane numero di latinismi che hanno germinato nelle lingue moderne, e che affiorano nelle nostre comunicazioni, senza ormai che ce ne rendiamo più conto. Ecco perché siamo obbligati a fare sempre i conti con questa splendida lingua che, senza saperlo, ci aiuta a crescere nel favoloso mondo della classicità, insieme ad autori come Cicerone, Virgilio, Catullo, Seneca e molti altri che, con le loro sentenze, mantengono vivo quel patrimonio irrinunciabile...
20,00

Alberto Biasi si racconta

Alberto Biasi

Libro

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2014

14,00

Apologia di Gaetano Bresci

Francesco Lisanti

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2014

pagine: 57

Monza, 30 luglio 1900. Tre colpi uccidevano Umberto I, il re buono. A premere il grilletto era stato Gaetano Bresci, anarchico tessitore giunto dal New Jersey. Ma a sparare con lui c'erano i poveri, gli affamati, gli arrestati, gli anarchici al confino, i morti di Adua. Il popolo era allo stremo, le proteste di piazza dei Fasci in Sicilia e dei cavatori di marmo in Lunigiana erano state represse duramente dall'esercito. Era stato proclamato lo stato d'assedio e istituito il tribunale di guerra. A Milano il generale Bava Beccaris aveva sfamato la folla che chiedeva pane e lavoro con il piombo dei cannoni. Gaetano Bresci era giunto dall'America per uccidere il tiranno. E non importava che le sue azioni facessero parte di un più grande complotto americano o borbonico. Lui non era venuto per uccidere Umberto I. Era venuto per uccidere un re, era venuto per uccidere un principio. Un caso di rivolta popolare nei primi anni dell'Italia unita.
5,00

Consigli impertinenti per il vero intellettuale da salotto

Luigi Mascheroni

Libro: Copertina morbida

editore: BOOK TIME

anno edizione: 2014

pagine: 58

Intellettuali non si nasce, ma si può diventare. Sempre che ciò abbia ancora una qualche utilità, ovviamente. Se la cultura, infatti, non serve a nulla, nel senso che non è serva di nessuno, l'intellettuale, che "ab origine" serve chiunque gli possa dare cariche e potere, in teoria serve ancora meno. Strano, dunque, che qualcuno ambisca esserlo. A suo modo, però, il titolo, peraltro spesso abusato, di intellettuale rimane ancora oggi uno status symbol: come possedere la collezione completa delle prime edizioni Sellerio dei libri di Camilleri. Una cosa assolutamente inutile, ma che dà un tono. Del resto, se c'è una professione che non necessita di specifiche competenze (un antico adagio recita: "Essendo tutti dotati di intelletto, tutti in fondo siamo intellettuali"), gode di orari di lavoro particolarmente flessibili (da cui la nota espressione: "Ma che cazzo fa realmente l'intellettuale?!"), garantisce più di qualsiasi altro mestiere un'alta mobilità interna (quanti intellettuali si sono comodamente riciclati...) e che soprattutto, nonostante il passare degli anni, non annoia mai (perché il vero intellettuale è sempre impegnato, o meglio, alla francese, engagé), be', quella è proprio la professione dell'uomo di pensiero.
5,00

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