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Bonanno

Eppur si muovono! Storie di uomini che hanno reso grande la geologia

Roberto Franco

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 144

Eppur si muove! Non c'è nulla di più semplice e allo stesso tempo di più complicato della scienza che corre sempre e non arriva mai. La centralità del dubbio assiso a confutare le ipotesi di partenza per tracciare la via alla sperimentazione, all'osservazione, alla verifica e l'incanto del metodo scientifico che, pur alla presenza di unanime consenso, si spinge sempre un po' più in là alla ricerca di quella comprensione profonda mossa dall'apparire, spesso felicemente inaspettato, di un nuovo dato, di una nuova teoria, di una nuova idea. Un viaggio stupefacente, lungo cinquecento anni, in compagnia d'insigni personaggi, alcuni dei quali insospettabili studiosi delle Scienze della Terra che con le loro intuizioni hanno 'segnato delle epoche' e reso grande la geologia. Una storia così avvincente che vale la pena di essere raccontata.
14,00 11,90

La mia Germania

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 144

Ritorna dopo 25 anni con "La mia Germania" un testo che raccoglie alcune tra le principali voci di studiosi e intellettuali che si confrontano con la "Questione Tedesca". La nuova edizione ha raddoppiato gli interventi poiché l'interesse per la Germania da noi cresce in continuazione con amore e preoccupazione, con passione e con timore. Chi sono i tedeschi? Che ci possiamo attendere da loro, ormai riuniti e di nuovo costruttori della principale potenza dell'Europa continentale? Abbiamo creduto opportuno raccogliere interventi di alcuni tra i principali esperti - Angelo Bolaffi, Vittorio Brunetti, Anna Maria Carpi, Italo Alighiero Chiusano, Domenico Conte, Luigi Forte, Marino Freschi, A. Giorgio Gargano, Sergio Givone, Claudio Magris, Fulvio Tessitore, Mario Trevi, Valerio Verra, Roberto Zapperi - per sondare le loro convinzioni e per comprendere meglio i tedeschi, il che significa capire finalmente noi stessi in rapporto a questi scomodi eppure sempre avvincenti vicini.
14,00 11,90

Il racconto delle passioni. Ingegneria degli affetti nel semio-capitalismo

Sandro Vero

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 125

Le passioni, solitamente considerate materiale refrattario rispetto alle logiche insinuanti del capitalismo, offrono in realtà a quest'ultimo una formidabile occasione per una completa penetrazione nella soggettività. Si tratta, tuttavia, non delle passioni nella loro sostanza incandescente, difficilmente governabile, bensì del loro dirsi, del loro narrarsi. In altre parole, al capitalismo fa gola la narrazione passionale, se ne impossessa e ne ripropone incessantemente ogni declinazione possibile, purché serva ad imbrigliare il soggetto nelle sue trame fondamentali: il consumo e il debito. La vicenda passionale è così vista su due livelli: quello alto, dei fondamenti di una semiotica del racconto passionale; quello basso, delle storie concrete in cui si articola." Il racconto delle passioni" è il secondo capitolo di un ideale trittico iniziato con "Il mito Infinito" (Il Prato, 2016), uno studio sul carattere circolare dei miti del capitalismo.
12,00 10,20

Da Pietroburgo a Costantinopoli. Le missioni di spionaggio dell'Agente-Abate Joannes Baptista Casti

Alessandro Meluzzi, Fabio Marco Fabbri

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 133

Giovabattista Casti può essere definito un analista proto-geopolitico in quanto il suo profilo di diplomatico e la sua insaziabile curiosità lo conducono ad avere contatti con i più potenti regnanti europei in un periodo storico cruciale per l'Europa. Le tensioni, le idee e le confessioni autobiografiche che si ritrovano nelle sue epistole e nei suoi più significativi poemi, oltre a darci un'immagine dell'uomo e del suo impegno intellettuale, disegnano il ritratto di un politico acuto. Questo volume oltre a presentare aspetti del suo profilo, ne analizza il pensiero politico, il ruolo diplomatico e quello investigativo affidatogli dagli Asburgo, inoltre prende in esame le opere più significative, dove il pensiero e la personalità di Casti si esprimono efficacemente e dove con maggior vigore esprime il suo pensiero politico formatosi nel travaglio settecentesco.
14,00 11,90

Sicurezza e legalità. Le armi nelle case degli italiani. Prima ricerca italiana sugli omicidi commessi con armi legalmente detenute

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 133

Tradizionalmente le armi sono state sempre presenti nelle case degli italiani: come strumento di caccia o come attrezzo sportivo e ricreativo, le armi hanno sempre accompagnato la cultura del nostro Paese. Ma già con il fascismo - che, come tutti i regimi totalitari, richiedeva un preciso controllo e una rigida sorveglianza sulla possibilità di portare armi - questi strumenti e attrezzi cominciano ad allontanarsi dalla quotidianità degli italiani. Nel secondo dopoguerra, con l'introduzione in Italia di elementi della cultura statunitense - i film dell'epopea del West prima, poi i film di guerra e infine i film e telefilm d'azione e i videogames - le armi cessano di essere mezzi di utilità e svago per divenire, nell'immaginario collettivo, strumento di morte. Nel contempo il terrorismo e gli "anni di piombo" portano a irrigidire ulteriormente la normativa sulle armi, rafforzando il controllo già previsto dal fascismo e a esso sopravvissuto. Le armi escono quindi dalle case degli italiani: la doppietta dietro la porta o appesa sopra il camino viene chiusa nell'armadio blindato, sparisce dalla vista. Tra gli italiani e le armi si scava un fossato, si determina una distanza cognitiva che rafforza la visione negativa delle armi generata dalla cultura dell'intrattenimento statunitense. Le armi cominciano a far paura, vengono considerate come oggetti carichi di negatività, da cui tenere lontani i giovani per evitare che ne siano corrotti. Lo stato sociale maturo ha generato un modello di tutela sociale in cui il rischio percepito prende il posto di quello reale nella progettazione delle politiche pubbliche, e qualsiasi azione individuale che possa comportare un rischio potenziale viene scoraggiata e ingabbiata in severe e complesse regole di comportamento. Così le armi detenute dai cittadini sono quindi viste come un elemento di turbativa dell'ordine pubblico, almeno potenziale, ed è patrimonio comune il pensiero che la limitazione delle armi private diminuisca i reati e aumenti la sicurezza, e che l'aumento delle armi detenute dai cittadini aumenti parimenti i reati compiuti con le armi. Queste convinzioni erano rese possibili dal fatto che mancava, finora, una ricerca sui reati compiuti con le armi legalmente detenute, e, in particolare, sugli omicidi. Questo studio colma la lacuna, e contribuisce, come primo passo, al tentativo di avviare una valutazione più serena del fenomeno, mettendo in luce elementi che smentiscono alcuni luoghi comuni, e aprono nuovi interrogativi che costituiscono un importante filone di ricerca, ancora tutto da scoprire.
14,00 11,90

La Sicilia e l'Italia. I protagonisti delle istituzioni tra Ottocento e Novecento

Giuseppe Astuto, Elena Gaetana Faraci

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 342

In questo volume si analizzano il pensiero politico e l'impegno istituzionale di alcuni esponenti della classe dirigente siciliana tra Otto e Novecento. I temi vertono su personaggi di alto profilo (Paolo Balsamo, Michele Amari, Francesco Paolo Perez, Francesco Crispi, Giovanni Raffaele, Antonio di Rudinì e Antonino di San Giuliano), che hanno contribuito all'inserimento della Sicilia nello Stato italiano. L'impianto del volume si inserisce nel dibattito storiografico recente, che cerca di fugare lo stereotipo della Sicilia soggetto passivo all'interno dello Stato unitario. Pertanto, si vuole evidenziare la partecipazione attiva della classe dirigente siciliana, sia all'opposizione sia alla guida del Paese, con progetti che coniugano sempre lo sviluppo dell'isola con quello dell'intera Nazione. L'ultima parte del volume è dedicata alla nascita dello Statuto siciliano e ai protagonisti nella lotta per l'autonomismo.
30,00 25,50

Quando l'arte creò le donne. Elogio del femminile molteplice

Adriano Gentili, Caterina Valchera

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2019

pagine: 112

Questo libro è per tutte le persone disposte ad abbandonare la solita rotta del presente mediatico, per seguire suggestioni, segni del passato artistico e culturale, all'inseguimento di una bellezza diversa; è indirizzato anche, o se si vuole soprattutto, ai giovani che nella ricerca del partner, si lasciano condizionare da uno standard estetico imposto dall'esterno. La breve escursione, che coinvolge espressioni artistico-culturali del passato, è rivolta agli uomini e alle donne di oggi, nei quali intende far balenare un'idea di bello molteplice, differenziato, sorprendente. Il riferimento alla diversità di rappresentazione offerta dagli artisti, in particolare da alcuni pittori, appartenenti o non a definiti movimenti culturali, non va letto come invito ad un approccio disciplinare e tanto meno accademico; nasce piuttosto dalla convinzione che l'arte non sia mai puro godimento estetico, ma assolva anche ad un'insostituibile funzione comunicativa ed educativa, che possa cioè veicolare valori etici e comportamentali, suggerire prospettive altre, provocare letture diverse della realtà personale e collettiva.
10,00 8,50

Monsieur Ré-dièze et Madamoiselle Mi-Bémol. Conte de Noel

Jules Verne

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 104

Ultimo racconto fantastico scritto da Verne "M. Ré-dièze et M.lle Mi-bémol" è una "fantasia" sul passaggio dall'infanzia all'adolescenza, sviluppata in maniera originale e fortemente simbolica. La polifonia del coro, in cui voci maschili e femminili si confondono ancora in quel candore che per antonomasia le definisce, si riproduce nella scrittura che oscilla dall'"io" del narratore omodiegetico al "noi" dell'intera cantoria. Caratteristica del fantastico verniano è certo quel tocco leggero che gli consente di affiancare reale e surreale senza crepe angosciose, sebbene non manchi la figura dell'artista inventore che sfida le leggi della natura: l'organaio e organista Maître Effarane turberà la quiete del piccolo borgo svizzero, ma solo fino all'epilogo, come sempre verosimile e rassicurante. Un insolito Jules Verne ci appare in queste pagine, non più sotto le spoglie leggendarie di saggio educatore dei fanciulli, ma scrittore autentico, capace di plasmare l'immaginario con arte poetica e infinite varietà di tono.
10,00 8,50

1918. Tramonti tedeschi

Marino Freschi

Libro: Copertina morbida

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 133

L'autunno del 1918 segnò la fine della Grande Guerra e il crollo degli Imperi Centrali, quello austro-ungarico e il Secondo Reich. Il grande sogno di una Mitteleuropa germanica tramontava rovinosamente. La disfatta era stata in realtà preannunciata da opere intellettualmente e artisticamente importanti per la densità di concezioni ardite e per la straordinaria vastità del loro impianto. In esse la Germania, - la Germania "segreta" -, appassionatamente amata, evocata quale il nuovo rinascimento della cultura, anzi della "Kultur". Alcuni tra i principali scrittori si confrontarono con questa svolta epocale che avevano previsto e predetto in opere quanto mai impegnative. La loro rilettura, esattamente dopo un secolo, risulta più che mai attuale e intrigante anche per le diagnosi del nostro tempo, insicuro, disorientato, travolto da una crisi di identità, che era stata già percepita con intensa lucidità medianica da questi scrittori.
12,00 10,20

Architetture degli abissi. Memorie e melodie dalle tonnare di Sicilia

Antonella Leone

Libro

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 139

La tonnara, "patria" abbandonata, ispira poesie d'amore. Senti ancora il fragore delle onde, l'odore penetrante del sangue e del sale. Da lontano è possibile ancora udire il ribollire delle acque e il fracasso infernale dei tonni che si dibattono disperatamente in una lotta per la vita, ma il cui destino è già segnato. In quel luogo di memorie e poesie cantate puoi immaginare di scorgere ancora lo specchio d'acqua tingersi di rosso. Se potessi custodire tale patrimonio insieme alla penombra delle lampare e al beccheggio delle muciare, lo renderei eterno custodendolo nella mia "valigia delle memorie" insieme alle dimore dei nobili ormai decadute ed agli sguardi dei vecchi rais dai volti bruciati dal sole e dalle mani rugose ma solerti. Porterei con me le loro anime che profumano di nepitella ed il dolce inno della Cialoma. Vi ritroverete così a fianco degli stessi tonnaroti, maestri d'ascia e nobili signori. Di tutti coloro che diedero la vita in quella estenuate lotta che ingaggiavano contro il destino e delle loro operosissime donne che, in quel tempo, per amore, con audacia e disperazione, sfidarono fieri cielo e mare. prefazione di Tommaso Gargallo.
25,00 21,25

Cibo e pratiche alimentari tra diritto e religione. Strategie euristiche dell'età premoderna

Maria Sole Testuzza

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 158

Sotto il profilo terminologico e rispetto ai problemi che suscita, in che modo il cibo fu "oggetto" di una specifica attenzione nella lunga stagione dello "ius commune" Quali furono le categorie interpretative che questa secolare cultura giuridica approntò per disciplinare il suo uso? Quali le "domande di giustizia" a cui pretese di dare una risposta? Il consumo del cibo - profilo centrale di tutti i complessi religiosi per le sue ineludibili connessioni con il mondo degli affetti, degli istinti primari e della morale - rappresentò quasi naturalmente uno dei tanti pilastri intorno al quale la raffinatissima scienza giuridica di antico regime si interrogò su "facultates agendi" e articolò una rete protettiva di norme restrittive e permissive. Con uno speciale focus sulla riflessione canonistica e teologico-morale dell'età premoderna, guardando alla sua prospettiva teorica - contraddistinta nelle sue molte varianti dall'originaria tensione escatologica -, e al "soggetto" postulato dalla sua antropologia - tra permanenze e cambi di volto -, questo libro si propone di tematizzare (e problematizzare) alcuni aspetti di un paesaggio tanto resistente all'usura della "longue durée" quanto frastagliato nei suoi disseminati "tòpoi".
14,00 11,90

Elsa Morante. «La risposta celeste» della scrittura

Donatella La Monaca

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2018

pagine: 130

Al centro di questo studio è l'indagine dell'irriducibile agonismo etico, pur nella vulnerabilità alle ferite della vita e della storia, di Elsa Morante il cui profilo si delinea alla luce del peculiare autobiografismo della sua scrittura. Prende corpo in tale percorso intellettuale, come la stessa autrice rivendica dalla iridescente trincea del Mondo salvato dai ragazzini, non "un seguito di fatti particolari o personali" ma "l'avventura disperata di una coscienza che tende, nel suo processo ad identificarsi con tutti gli altri esseri viventi della terra". Dalle 'Lettere ad Antonio' allo 'Scialle andaluso', dal 'Poeta di tutta la vita' a 'Pro o contro la bomba atomica' si ripercorre la complessità contraddittoria dell'esperienza reale attraverso la "risposta celeste" della "finzione" e si rivela, sin dagli esordi, la qualità "rivoluzionaria" dell'arte e della sfida morantiana ancora vitale alla contemporaneità.
12,00 10,20

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