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Bompiani: Letteraria italiana

La linea del colore

Igiaba Scego

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 384

Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un'ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un'ingrata, l'abolizionismo e la violenza, l'incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l'Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell'indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l'ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d'arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.
19,00

Capacità vitale

Francesca Scotti

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 160

Adele vive in una grande città ed è un giovane avvocato che ha appena aperto il suo studio. Ha accettato di difendere due allevatori di maiali accusati di maltrattamenti da un gruppo di animalisti: il caso è controverso, ma come sempre lei si lascia guidare dai fatti e dalla Legge più che dalla morale e dalle emozioni. Adele ama l'acqua, ama le immersioni che la lasciano sospesa nel silenzio circondata da una vita brulicante e piena di colori, ama la libertà che le offre quel mondo parallelo. Sono i primi giorni di luglio quando si lascia tutto alle spalle per raggiungere i suoi compagni, gli stessi da anni, e condividere con loro una settimana tra tute di neoprene, carte nautiche e uscite giornaliere nel blu. Ma un incidente scombina le carte e la vita di Adele deraglia dai binari su cui l'aveva indirizzata per dissolversi tra dubbi e incertezze.
15,00

Planimetria di una famiglia felice

Lia Piano

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 160

Il babbo sa disegnare il mondo, sfida la forza di gravità e costruisce una barca a vela nel seminterrato. La mamma è bellissima, ha i tacchi alti e ancor più alte pile di libri intorno a sé. Maria, la bambinaia, parla in calabrese stretto, non sa leggere e ha un cuore più grande dell'enorme giardino che circonda la casa. I ragazzi sono tre: Marco, alle prese coi primi turbamenti della pubertà, Gioele, afflitto da un'incoercibile balbuzie e da una pericolosa passione per la chimica, e la Nana, che dal basso dei suoi sei anni osserva e racconta. E poi c'è lei: la villa abbarbicata sulla collina sopra Genova dove la famiglia è appena approdata per provare, forse, a diventare normale. Certo, bisognerebbe disperdere la folla di animali di ogni tipo che ritengono di aver diritto di cittadinanza tra quelle mura. Chiudere le porte per impedire che il vento circoli senza tregua per le stanze. Evitare di dormire tutti per terra in salotto solo per godere della luna piena attraverso le vetrate... O forse è proprio questa la planimetria di una famiglia felice? Aprire questo romanzo è come entrare nella grande casa dove è possibile un'infanzia incantata. Poi l'incanto finisce, tutti lo sappiamo: ma qualcuno ha il dono di rimanere in contatto profondo con quella prima luce.
15,00

Nelle mie vene

Flavio Soriga

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 288

Questo libro racconta dell'essere figlio e dell'essere padre, del sangue che si dona e di quello che si riceve. Racconta della Sardegna d'inverno, dei paesi contadini e della sua più grande città di mare, del bisogno di scappare e della poesia dell'arrangiarsi, di giovani vite al confine tra il crimine e la noia, di romanzi mai scritti, della televisione italiana, di bambine da crescere, donne da amare, di caffè-libreria, stazioni e aeroporti. Il protagonista di questa storia è Aurelio Cossu, nato e cresciuto in un paesino vicino a Cagliari, un uomo che ha una compagna, una figlia, un lavoro in tivù. Aurelio, la cui vita dipende dalla generosità altrui, dalle donazioni di sangue di perfetti sconosciuti, è un uomo che non si ferma un istante, guidato da un sentimento di mai completa appartenenza, dal bisogno di trovare un senso ai molti destini che scorrono nelle sue vene. Intellettuale sui generis, lavoratore precario e scettico nel competitivo mondo della televisione, assume la grandezza di un antieroe mite e tenace per il modo in cui sa abbandonarsi pienamente ai momenti più improbabili dell'esistenza - come quando si trova alle prese con un misterioso latitante còrso, ai confini della legalità.
18,00

Le avventure di Pinocchio

Carlo Collodi

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 360

Da molti anni Lorenzo Mattotti si confronta, in un processo di rielaborazione continua, con una delle figure più note della letteratura universale: Pinocchio. La storia del pezzo di legno che prende vita e la sua epopea per diventare un bambino vero sembrano trovare nel lavoro dell'illustratore una cassa di risonanza ideale. Il risultato di questo incontro eccezionale è un libro d'artista, che sa restituirci appieno non soltanto lo spirito allo stesso tempo ambiguo e fantasmagorico e l'intento profondo di Collodi, ma anche l'inventiva e la visione di Mattotti - o del Collodi visto da Mattotti.
35,00

M. Il figlio del secolo

Antonio Scurati

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 848

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.
24,00

Tutto il resto è provvisorio

Guido Barbujani

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 224

"Avevo meno di cinquant'anni, un bell'aspetto, un negozio, un buon reddito, belle macchine che cambiavo spesso, una bella moglie. Non sapevo di essere un vigliacco". Gianni Schuft era un antiquario padovano, invidiato dai concittadini, cullato da una morbida routine. Doveva solo lasciare le cose come stavano, far scorrere i giorni, i mesi, gli anni. Bastava quello. Allora come mai ci parla da un carcere? Che cosa l'ha strappato al suo mondo? La vita, con i suoi intrecci imprevedibili: convinto dai collaboratori a espandere l'attività oltre il confine, Gianni si trova a fare i conti con un giro di insospettabili mafiosi e con una giovane, elusiva violoncellista dal nome che è musica: Ilirjana. È il richiamo di tutti gli est possibili, la voce implacabile delle occasioni inaspettate, quelle che ti inducono a rischiare tutto, perfino te stesso. Un romanzo animato da personaggi che pur inciampando cercano sempre di rialzarsi e si misurano con un passato che - come un amato peso - non si riesce mai a lasciare indietro. Anche se infine "della vita resta solo la solitudine, solo quella, mentre il resto è tutto provvisorio".
16,00

Il pane del ritorno. Una grande storia di destini intrecciati attraverso il Novecento

Franca Cancogni

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 416

"Ciò che mi spaventa è che pian piano il tempo vada avvolgendo tutto in una polvere sottile che smussa i contorni, spegne i colori. Anche la più fedele delle fotografie ingiallisce e s'accartoccia agli angoli (...). Dal passato più lontano invece, se sei disposta a scavare nel profondo, puoi far emergere ricordi spezzati, magari a lembi e brandelli ma netti, addirittura vivi. Forse la memoria sa davvero ciò che deve conservare." Così riflette Frida, che vive in una casa di riposo a Tel Aviv ma non ha nulla della vecchietta stanca e rassegnata: con tenacia e humour scava nel passato per raccontarci il suo viaggio, piccolo tassello della grande storia che ci riguarda tutti. Poco più che bambina, rimasta sola con la sorella Abigail in uno sperduto villaggio dell'Asia centrale, Frida trova salvezza a Bukhara, in casa del ricco mercante Asherov, ebreo come loro. Ma anche nell'Uzbekistan sovietico la sorte si volge contro gli ebrei, e le due sorelle insieme alla loro famiglia acquisita cominciano un'avventurosa e amara aliyah, che attraversa l'Iran, l'Afganistan e l'India, giunge alla Palestina degli anni '40 per ripartire ancora verso l'Italia. Attingendo a una testimonianza di vita vissuta e mescolandola con una fantasia accesa e nutrita di letture, Franca Cancogni racconta il destino di una famiglia ebrea del Novecento secondo percorsi sorprendenti e ridà vita a un mondo duro eppure ancora aperto a molti futuri possibili. Questo romanzo pieno di giovinezza e di speranze di pace scritto da un'autrice nei suoi novant'anni è come un "non", il "pane del ritorno", posto in Uzbekistan all'ingresso di casa per offrirlo a chi intraprende un lungo viaggio, perché lo assaggi e un giorno torni a mangiarne il resto.
19,00

Gli anni facili

Giovanni Pacchiano

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 592

Milano, Università Statale, anno accademico 1961-62; un autunno dorato e carico di promesse accoglie nei chiostri della Statale il piccolo drappello degli studenti di Lettere antiche, tra i quali moltissime ragazze e una decina di maschi. Sono anni in cui le fanciulle non possono presentarsi a lezione in pantaloni e vigono i riti iniziatici della goliardia studentesca. Anni in cui i ragazzi vanno a vedere gli spogliarelli dell'avanspettacolo ma non hanno mai baciato una donna; anni in cui ci si fidanza in casa e si trova lavoro prima della laurea... Anni facili, di sogni a occhi spalancati. Ma per il mite Giacomo, innamorato della bionda e sfuggente Pia Uberti, per il suo brillante amico 'don Calò', appena emigrato dalla Sicilia, per la sfrontata e tormentata Lula e tanti altri la giovinezza, quando la si attraversa, è sempre più dolorosa di come la si vede poi. E questi anni di immense speranze, di amori, libri, musiche, film e grandi amicizie li traghetteranno presto verso un mondo tutto nuovo. Giovanni Pacchiano scrive una grande 'variazione sul tema della giovinezza', della sua forza inesauribile e della malinconia che ci suscita appena ci voltiamo a guardarla. E al tempo stesso riporta in vita una città, Milano, e una generazione, qualche istante prima che tutto cambi: il Sessantotto è alle porte, tra queste pagine se ne sente già crescere il vento.
20,00

La cerimonia del nuoto

Valentina Fortichiari

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 144

Chi si immerge in questo libro compie un'esperienza emozionante: scende sotto la superficie del mare, si accosta nel silenzio a un immenso territorio di avventure, sogni e suggestioni che somiglia tanto a quello dell'animo umano. Valentina Fortichiari, che da sempre nuota - prima come agonista, poi come insegnante, infine come "viaggiatrice d'acqua", alla scoperta di mari lontani - ci conduce con sé a scoprire la disciplina che il nuoto richiede e la libertà assoluta che al tempo stesso regala. Con sottile empatia, quasi fosse una di loro, ci racconta di creature dei fondali come il cavalluccio marino, che cambia colore a seconda degli "stati d'animo", la grande foca guidata dalla fame, il narvalo, unicorno dei mari. E trova le parole per raccontare l'insondabile mistero delle profondità.
15,00

Lanterna per illusionisti

Pierpaolo Vettori

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 240

"Siamo noi i negri, è chiaro. Gli ebrei, gli italiani... Abbiamo qualcosa in più, ci prude l'anima e non possiamo grattarcela, capisci? È perché sono schiavi, i negri intendo: ma adesso in America si riprenderanno tutto, vedrai. Non si può resistere al jazz, non puoi schiacciare la testa della gente una volta che ha sentito lo swing. Anche se sta zitta, dentro continua a battere il piede a tempo." Il grande Max insegna agli amici una musica rivoluzionaria, che fa orrore ai nuovi padroni del mondo: il jazz. Il grande Max ha una sorella fantastica, Kitty, e una camera con il soffitto viola. Hans è innamorato di Max e Kitty, della loro vita a tempo di swing. Del resto anche sua madre ammira il loro papà, medico appassionato delle teorie di Freud e come lui ebreo. Ma quando lo zio Gerd, un reduce frustrato e violento, decide di educare il nipote come un virgulto della Hitlerjugend, e quando a scuola il carisma del grande Max inizia ad appannarsi in seguito alle leggi razziali, Hans inizia a dubitare di sé: è così facile credere a quello che viene propagandato per le strade e lasciar scivolare nell'ombra Kitty e Max, soli sotto il loro soffitto viola, come in uno dei trucchi per illusionisti dell'ambiguo giocattolaio Fredo...
16,00

Quattro uomini in fuga

Gianfranco Calligarich

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 304

Quattro sgangherati amici decidono di scrollarsi di dosso le nebbie e l'accidia del loro paesino padano per darsi all'Avventura e realizzare i propri sogni. Prima col rapimento di un toro da monta nascondendolo in un Jolly Hotel in attesa del riscatto, ma con drammatiche conseguenze, e poi levando le tende alla volta di Roma per fondare un teatro off. La voce di Casablanca, il più appartato dei quattro, narra quindi una tragicomica vicenda di donchisciotti votati ai fallimenti: Paolo, che data la sua somiglianza con Jack Palance ambisce ai riflettori del teatro e del cinema, Elio, basso botolo ringhioso segnato da una fatale avarizia, Sauro elegante ceramista mancato che le donne divorano con lo sguardo e infine Casablanca stesso, diventato regista per caso, impegnato in un difficile faccia a faccia con un suo protervo alter ego. L'inizio del teatro è disastroso ma poi entra in scena l'affascinante, ricchissimo N.N. che, pur tormentato da una crisi sentimentale, finanzia la loro impresa con la generosità di un mecenate d'altri tempi. Basterà il denaro a tenere insieme i quattro amici sempre in fuga da sé stessi e dalla realtà? A fare naufragare i loro sogni saranno i sentimenti, "quel candelotto di dinamite che ognuno si porta appresso dalle parti del cuore e sempre pronto a esplodere".
18,00

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